Brutti ma buoni

Cristina

I brutti ma buoni sono tra i biscotti della pasticceria piemontese che amo di più.

La ricetta è semplice e prevede l’utilizzo di soli tre ingredienti: nocciole, zucchero e albumi; l’unica nota particolare è la doppia cottura che avviene prima in un pentolino su fuoco dolce e, poi, a temperatura moderata in forno.

Sono buonissimi e anche bellini secondo me, altro che brutti! L’unico problema è che piacciono tanto e finiscono presto… Pazienza, vorrà dire che li rifarò.

Intanto andiamo nella mia cucina che li prepariamo insieme…

Ingredienti per 20 biscotti (circa):

-160 gr di nocciole tostate

-150 gr di zucchero semolato

-2 albumi

Cottura: 10 minuti su fuoco dolce per l’impasto + 40 minuti in forno a 150° per i biscotti

Difficoltà: bassa

Costo: basso

Preparazione: per prima cosa tritare grossolanamente le nocciole tostate.

Mettere in una ciotola gli albumi (rigorosamente a temperatura ambiente) e iniziare a montare con le fruste elettriche; quando saranno quasi montati iniziate ad aggiungere gradualmente lo zucchero semolato. 

Continuate sino a che non avrete ottenuto una meringa soda.

A questo punto unite la granella di nocciole mescolando dall’alto verso il basso per non smontare il composto.

Trasferire ora la massa in un pentolino con il fondo spesso e far cuocere per una decina di minuti su fuoco basso sempre mescolando.

Continuare la cottura finché il composto sarà leggermente ambrato e si staccherà dalle pareti del pentolino.

Formare i brutti ma buoni con l’aiuto di due cucchiai intinti ogni volta nell’acqua fredda e metterli un pochino lontani gli uni dagli altri, perché lievitano durante la cottura.

Infornare in forno preriscaldato a 150° per circa 40 minuti.

Aspettare che i brutti ma buoni si siano raffreddati prima di spostarli dalla teglia.

I brutti ma buoni sono pronti.

Un abbraccio, la Chicchina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *