RISOTTO AL GAVI, PERE E ROBIOLA

L’accostamento del formaggio con le pere è di una bontà ben nota.
Oggi vi parlo di un risotto delicato e squisito: il risotto al Gavi con pere e robiola, un primo prelibato che vi farà fare bella figura anche nelle occasioni importanti.Il valore aggiunto,  è dato dal Gavi Pisè dell’azienda agricola biodinamica: La Raia,  che gli regala un gusto unico e che vi consiglio di provare. Si tratta di una ricetta semplice e veloce: il risotto deve essere servito all’onda (cremoso) e decorato con sottili fettine di pera ammorbidite nel burro, sfumate con il Gavi e insaporite con una generosa presa di pepe nero.

Ingredienti:
-320 gr di riso Carnaroli-2 pere Abate -120 gr di robiola-1/2 (mezza) cipolla-3 cucchiai di olio d’oliva-sale-pepe nero-50 gr di parmigiano grattuggiato-1 noce di burro-1 bicchiere di Gavi Pisè per il risotto + 2 cucchiai per profumare le fettine di pere per   decorare i piatti-brodo vegetale preparato con: cipolla, sedano e carota fatti bollire almeno per 20 minuti
Cottura: 17 minuti per il risotto + 20 minuti per il brodo vegetale + 10 minuti per ripassare le fettine di pera per la decorazione
Difficoltà: bassa
Costo: medio

Preparazione: per il brodo vegetale  mettere in una pentola  un litro di acqua con una cipolla, sedano e carota.Fare bollire per il tempo indicato.Tritare finemente la cipolla e farla soffriggere in una padella con l’olio.Inserire dunque il riso e tostarlo alcuni minuti, sino a che diventa trasparente.Sfumare con il Gavi.Salare, pepare e iniziare la cottura aggiungendo, via via, brodo vegetale caldo.Pelare le pere: tagliarne una a cubetti, mezza a fettine sottili e mezza frullarla a crema con un paio di cucchiai di brodo.Unire al risotto la pera frullata e quella a cubetti.Nel frattempo ripassare in un padellino con una noce di burro le fettine di pera e, quando sono morbide, bagnarle con i due cucchiai di Gavi.Quando il risotto è quasi pronto aggiungervi la robiola a pezzettini mescolando per amalgamarla.Allontanare quindi la padella dal fuoco e mantecare con il parmigiano ed il burro.Coprire e fare riposare due/ tre minuti.Servire all’onda, decorare i piatti con le fettine di pere e spolverare con il pepe nero.Grazie di essere passati di qui, la Chicchina

SFOGLIATA “AGGIUSTACENA”

Chi ha inventato la pasta sfoglia ha un posto speciale nel mio cuore: con un paio di rotoli di quella pronta che si trova nel banco frigo in un nano secondo si possono realizzare un’ infinità di torte salate e sfogliate che, appunto, possono salvare una cena.
Quando non so cosa inventarmi (e questa è una rara eventualità😕😕) ne preparo un paio con quello che offre il frigorifero e che mi suggerisce la fantasia. A casa sono tutti soddisfatti: una bibita o una birra ed è subito festa.
Se volete vedere come ho preparato quella che segue, venite che vi mostro come prepararla…

Ingredienti:

-2 rotoli di pasta sfoglia: 1 rotondo e 1  rettangolare
-2 zucchine di media grandezza
-1 patata grossa
-2 uova
-2 cucchiai di parmigiano
-100 gr di prosciutto cotto
-100 gr di formaggio morbido (io      Maccagno)
-3 cucchiai di olio d’oliva
-sale
-pepe

Cottura: 15 minuti per le verdure e 20 minuti per la sfogliata

Difficoltà: bassa

Costo: basso

Preparazione: per prima cosa pelare le patate e tagliarle a cubetti.
Lavare le zucchine e tagliare anche queste allo stesso modo.
Scaldare una padella antiaderente con l’olio d’oliva, aggiungere le verdure, salare, pepare e fare cuocere a fiamma alta (sempre mescolando).
Stendere la sfoglia rotonda in una stampo avendo cura di formare un bordino tutto attorno alla circonferenza.
Sbattere le uova con un pizzico di sale e il parmigiano.
Distribuire il prosciutto sulla base della sfogliata e versare le uova in modo uniforme su tutta la superficie.
Ora completiamo la farcia con le zucchine, le patate e il Maccagno a cubetti.
Tagliare la sfoglia rettangolare a strisce e disporle a grata sulla sfogliata.
Cuocere in forno preriscaldato a 190° per il tempo previsto.
A cottura ultimata sfornare, sformare e….buon appetito!
Un abbraccio, Cristina/ Chicchina.

SFOGLIATA ALLE PESCHE NOCI E AMARETTI, PROFUMATA AL MARSALA

Più passa il tempo e più mi convinco che le ricette migliori sono quelle che si creano di getto, seguendo il cuore e l’istinto.Tempo di pesche, e di pesche noci nello specifico… Quindi, vuoi che io non ne approfitti per preparare una torta tanto, ma tanto buona?!Non è, come al solito, una preparazione difficile. Mi dicono che la mia è una cucina semplice e per me questo è un complimento grande: non c’è bisogno di dimostrare niente a nessuno, è pieno di chef e cuochi eccelsi che propongono una cucina splendida, ma difficilmente riproducibile…Io non sono nè l’uno nè l’altro: sono semplicemente una grande appassionata e, se qualcuno si innamora di una mia ricetta e la sperimenta, è davvero una gioia per me.Allora, tornando alla sfogliata: si tratta di una base di pasta sfoglia, uno strato di amaretti, un soffice impasto e tanti golosi spicchi di pesche noci.Se volete prepararla con me, seguitemi in cucina…

Ingredienti:

-2 rotoli di pasta sfoglia rettangolare da 230 grammi (io Stuffer)
-100 gr di zucchero + due cucchiai per la superficie della sfogliata
-230 gr di farina 00
-50 gr di burro
-10 gr di lievito in polvere
-100 ml di latte
-2 uova
-2 cucchiai di marsala
-3 grosse pesche noci mature e succose per un peso totale di 400 grammi al netto degli scarti
-100 gr di amaretti (circa)

Cottura: 40 minuti in forno preriscaldato a 180°

Difficoltà: media

Costo: basso

Preparazione: adagiare un rotolo di sfoglia sullo stampo che deve misurare cm 22 x 22, avendo cura di creare un bordo lungo tutto il perimetro (se fosse necessario ritagliare due strisce dal secondo rotolo di pasta sfoglia); ricoprire quindi completamente il fondo dello stampo con gli amaretti.

In una ciotola sbattere con le fruste elettriche le uova, lo zucchero e il marsala, sino ad ottenere un composto gonfio e spumoso.Sciogliere il burro su fuoco dolce.Inserire il burro nel composto di uova e mescolare per amalgamarlo.
Setacciare la farina con il lievito, aggiungerli al contenuto della ciotola e lavorare ancora brevemente.Versare l’impasto sulla base creata precedentemente e livellare bene.

Lavare le pesche noci, tagliarle a spicchi e distribuirli sulla superficie del dolce.

Spolverizzare con i due cucchiai di zucchero rimanente.
Ritagliare delle strisce dal secondo rotolo di sfoglia e disporle a grata sulla superficie della torta.

Infornare in forno preriscaldato per il tempo indicato.Quando la sfogliata è tiepida sfornarla e sformarla…

Sentirete che bontà!!! Un abbraccio, la Chicchina

PACCHERI CON VONGOLE, PATATE E COZZE

Ecco un primo che racchiude tutto il sapore del mare. Io lo preparo spesso perché è molto semplice e relativamente veloce da realizzare: si lessano le patate e si fanno aprire cozze e vongole (naturalmente dopo la loro accurata pulizia); il tutto si insaporisce in una larga padella in cui si aggiungerà la pasta insieme a qualche cucchiaio dell’acqua di cottura dei molluschi (questa è una fase molto importante per la buona riuscita del piatto perché, così facendo, il sugo acquista un sapore più intenso).I paccheri con vongole, patate e cozze sono un piatto gustosissimo che ho scelto di realizzare “in bianco” proprio per cogliere tutto il sapore di cozze e vongole.Se volete prepararli con me, seguitemi che vi mostro come fare…

Ingredienti:
-500 gr di paccheri-1 kg tra vongole e cozze-300 gr di patate-6 cucchiai di olio d’oliva-2 spicchi d’aglio-prezzemolo-sale-pepe bianco

Cottura: il tempo necessario per lessare le patate (dipende dalla loro dimensione) + 15 minuti per il sugo + il tempo necessario per lessare la pasta
Difficoltà: media
Costo: medio

Preparazione: pulire molto bene le cozze eliminando il bisso, spazzolarle e metterle a mollo con le vongole in acqua fredda con un generoso pizzico di sale per almeno un’ora (avendo cura di cambiare l’acqua almeno una volta).Sbucciare e lessare le patate al dente, in acqua salata.Sciacquare le cozze e le vongole, farle aprire in un tegame con poca acqua e scartare quelle che, eventualmente rimangono chiuse.Mettere da parte un po’ di acqua di cottura e filtrarla.Quando le patate sono pronte ripassarle in padella con l’olio, l’aglio schiacciato e vestito, il sale e il pepe.Aggiungere dunque i molluschi, alcuni dei quali con la conchiglia (puramente per un fatto estetico), lasciare insaporire per circa cinque minuti e spolverare con il prezzemolo fresco. Cuocere la pasta al dente e versarla direttamente nel tegame del condimento, allungare con qualche cucchiaio dell’acqua di cottura e lasciare cuocere ancora per un paio di minuti.Servire questo squisitissimo primo caldo. Buon appetito, Cristina.

BISCOTTI CON CONFETTURA E NOCCIOLE

E niente… Mi è presa la voglia di “biscottare” alle 22 di sera: l’unico rimedio è stato mettere le mani in pasta e preparare questi biscotti morbidi e golosi, da farcire con le confetture preferite e (perché no?!) con la tanto adorata crema di nocciole (quest’ultima va aggiunta quando la base è cotta, altrimenti si seccherebbe troppo).La preparazione di questi dolcetti è relativamente facile e gli ingredienti necessari per la sua realizzazione sono sempre presenti nelle nostre dispense.Si tratta di una ricetta che replico spesso, perché in famiglia piace molto… Chissà perché non ve l’ho mai suggerita?! Bene, rimedio subito, seguitemi in cucina che “biscottiamo” insieme… 

Ingredienti:
-350 gr di farina 00-170 gr di zucchero-200 gr di burro -1 uovo + 1 albume-1 pizzico di sale-1/2 (mezza) bustina di lievito-70 gr di nocciole-due/tre cucchiai di acqua fredda (se necessari)

Cottura: 15 minuti in forno preriscaldato a 190°
Difficoltà: media
Costo: basso

Preparazione: sciogliere il burro in un pentolino, su fuoco dolce.Tritare in modo grossolano le nocciole. Mettere dunque in una grande ciotola la farina, il sale, lo zucchero, il lievito, l’uovo e il burro fuso tiepido: lavorare il tutto velocemente, sino ad ottenere un composto omogeneo e ben lavorabile (se dovesse essere necessario, aggiungere due/tre cucchiai d’acqua fredda).Staccare dall’impasto dei pezzi grandi come noci, appiattirli leggermente e formare un incavo nel centro.Sbattere leggermente l’albume rimanente e immergervi i biscotti: passarli dunque nella granella di nocciole e distribuirli, un po’ distanziati, nella placca del forno rivestita con l’apposita carta. Mettere un cucchiaino della confettura scelta nell’incavo dei biscotti e trasferire la teglia nel congelatore per una ventina di minuti.Passato questo tempo cuocere i biscotti nel forno preriscaldato alla temperatura indicata.

Ecco pronti i nostri biscotti con confettura e nocciole, ideali per una deliziosa colazione e ogni qualvolta si ha voglia di un bocconcino goloso. Grazie di essere passati di qui, la Chicchina. 

GALETTE CON PERE E UVA

La galette è uno squisito dolce francese, tanto buono quanto semplice da realizzare: si tratta di un “guscio” di pasta briseé riempito con frutta a piacere, è perfetto a colazione,a merenda oppure quando si ha bisogno di una pausa golosa e leggera.Io, oggi, ho scelto di realizzare la mia galette con delle pere succose e uva del mio giardino, mentre il guscio l’ho preparato con farina bianca e farina integrale in ugual misura.Se la frutta è matura e di consistenza morbida, basterà affettarla (senza eliminare la buccia) e metterla a macerare per un’ora con zucchero, cannella e buccia di limone: per frutta con polpa più consistente (ad esempio, mele) sarebbe preferibile cuocere brevemente in padella per ammorbidirla un pochino.Vi consiglio assolutamente di provare questo dolce e, sono certa, che anche voi lo troverete buonissimo…Quindi dai, allacciamo il grembiule e tutti in cucina a preparare la galette con pere e uva

Ingredienti:
Per il guscio:
-125 gr di farina integrale-125 gr di farina 00-2 cucchiai di zucchero semolato-120 gr di burro freddo -1 pizzico di sale-60 ml di acqua fredda
Per farcire:
-4 pere mature-uva nera a piacere-2 cucchiai di zucchero per macerare e 2 per la superficie della galette-cannella-la scorza di 1/2 (mezzo) limone

Cottura: 35/ 40 minuti in forno preriscaldato a 180°
Difficoltà: bassa
Costo: basso

Preparazione: lavare bene le pere e gli acini d’uva. Affettare le pere senza eliminare la buccia.Mettere la frutta in una terrina ed aggiungere un generoso pizzico di cannella, la scorza grattugiata di mezzo limone e i due cucchiai di zucchero: mescolare bene e lasciare riposare mezz’ora in frigorifero.Nel frattempo prepariamo la briseé: mettere le due farine, lo zucchero e il burro nel mixer e frullare sino ad ottenere un composto granuloso; a questo punto inserire a filo l’acqua freddissima e frullare nuovamente sino a che si sarà formata la classica palla: la nostra briseé è pronta.

Avvolgere il panetto nella pellicola e farla riposare in frigorifero per una mezz’ora: passato questo tempo, stendere la briseé formando un cerchio più grande della teglia scelta per la cottura della galette.Rivestire lo stampo con la carta forno bagnata e strizzata, inserire il disco di briseé e disporre la frutta al centro lasciando libero un bordo di sette-otto centimetri lungo la circonferenza.Cospargere la superficie del dolce con lo zucchero rimanente

 e infornare alla temperatura indicata per trentacinque/quaranta minuti.A cottura sfornare e consumare tiepida o fredda… Una delizia, vero? Un abbraccio, la Chicchina.

SFOGLIA CON FICHI, CIOCCOLATO, NOCCIOLE E CREMA

Che titolo lungo vero? Eppure i “personaggi e interpreti” di questo dolce sono tutti golosi e meritano di essere citati.Anche quest’anno il mio albero di fico ha prodotto moltissimi frutti dolci e succosi, quindi un dolce speciale era d’obbligo realizzarlo. Si tratta di due strati di sfoglia (per me Stuffer) farciti con fichi cotti con acqua, zucchero, cannella e scorza di limone, un quantitativo generoso di cioccolato e nocciole e una crema preparata utilizzando il liquido di cottura dei fichi… Insomma: una bontà.Non pensate però ad una ricetta difficile ed elaborata: seguendo le indicazioni, in poco tempo questa golosità sarà lì, sulla vostra tavola.L’unico dubbio era se usare la sfoglia o la pasta frolla… Alla fine ho optato per la sfoglia e la scelta è stata indovinata: conosco benissimo la qualità del prodotto che ho utilizzato e prolungando la cottura ho ottenuto un involucro croccante e lievitato.Ora direi di metterci all’opera…

Ingredienti per uno stampo con diametro 24 cm:
-2 rotoli di pasta sfoglia da 230 gr-600 gr di fichi neri maturi ma sodi-180 ml di acqua-130 gr di zucchero-cannella-scorza di limone grattugiata-100 gr di nocciole-100 gr di cioccolato fondente
Per la crema:
-120 gr di farina-120 ml dello sciroppo di cottura dei fichi-vanillina-2 uova

Cottura: 35 minuti in forno preriscaldato a 190°
Difficoltà: bassa
Costo: basso

Preparazione: lavare e asciugare i fichi. Mettere i fichi in una casseruola che li contenga di misura uno accanto all’altro. Aggiungere all’acqua prevista per la loro cottura la cannella, la scorza grattugiata di mezzo limone e lo zucchero: mescolare bene e versare sui fichi.Fare dunque cuocere per cinque minuti a fiamma vivace.Togliere i fichi dallo sciroppo, eliminare da ognuno quanto più liquido possibile e fare raffreddare.Frullare il liquido di cottura dei fichi (che sarà diventato quasi sciropposo) con la farina, le uova e la vanillina: otterrete un composto denso e cremoso.Tritare finemente il cioccolato con le nocciole.Rivestire uno stampo con bordo apribile da 24 centimetri con la carta forno, avendo cura di formare un bordo lungo la circonferenza dello stampo (che dovrà contenere la farcia).Adagiare il primo rotolo di pasta sfoglia sullo stampo, posizionare i fichi,

coprire il tutto con il composto di nocciole e cioccolato.

Distribuire la crema sopra la farcia. 

Coprire con il secondo rotolo di pasta sfoglia pizzicando e premendo bene con i rebbi di una forchetta.

Infornare in forno preriscaldato alla temperatura indicata, sino a quando la sfoglia apparirà ben dorata.A cottura lasciare il dolce in forno con lo sportello semi-aperto ancora per cinque minuti: servire dunque fredda, cosparsa di zucchero a velo.

Un abbraccio, grazie di essere passati di qui! La Chicchina.

TEGLIA DI VERDURE E FORMAGGIO GRATINATE

Oggi vi parlo di una ricetta che a casa mia piace moltissimo: la teglia di verdure e formaggio al forno.Si tratta di un modo sfizioso e goloso per far mangiare le verdure anche a chi non le gradisce particolarmente: l’aggiunta delle lamelle di formaggio (per me Asiago stagionato) e di una saporitissima panure rendono questa preparazione una vera bontà.Le quantità e la varietà delle verdure sono solo indicative: in realtà si possono utilizzare le verdure che più piacciono o che, semplicemente, si hanno a disposizione.Anche per quanto riguarda il formaggio è possibile utilizzarne di diverso tipo: Montasio, Provolone, caciotta o fontina saranno perfetti… Eviterei solamente di usare formaggi freschi, in questo caso.Le verdure non necessitano di una prima cottura: si affettano e si dispongono a raggiera su una teglia oliata. Per terminare un generoso filo d’olio e una panure con pangrattato, parmigiano ed aromi… Niente di difficile quindi… Cosa dite?! La prepariamo insieme? Venite che vi racconto questa facile e preziosa ricetta…

Ingredienti:
-2 zucchine-1 melanzana lunga-3 pomodori maturi ma sodi-2 peperoni-1 cipolla (io di Tropea)-2 patate-150 gr di Asiago stagionato
Per la panure:
-3 cucchiai di pangrattato-3 cucchiai di parmigiano-1 spicchio d’aglio-prezzemolo-sale-peperoncino-olio d’oliva

Cottura: 1 ora a 190°
Difficoltà: bassa
Costo: basso

Preparazione: lavare ed asciugare tutte le verdure. Eliminare semi e filamenti dai peperoni e tagliarli a fette.Sbucciare le patate ed affettarle.Sbucciare la cipolla e tagliarla a grosse fette procedendo con delicatezza affinché le fette non si dividano ad anelli.Spuntare le zucchine e la melanzana e tagliarle a fette.Affettare anche i pomodori e l’Asiago. Ungere dunque una teglia con un filo d’olio e disporvi le verdure a raggiera alternandole alle fette di formaggio. Salare, aggiungere il peperoncino e profumare con l’origano.Preparare la panure con il pangrattato, il parmigiano, il prezzemolo tritato, lo spicchio d’aglio tritato finemente, il sale e il peperoncino.Distribuire la panure sulle verdure ed irrorare con un filo d’olio.Infornare in forno preriscaldato per il tempo indicato, azionando negli ultimi dieci minuti il grill per far sì che si formi una deliziosa crosticina. 

Servire la teglia tiepida come contorno o come sfizioso secondo.

ONION RINGS A MODO MIO

Gli onion rings sono deliziosi anelli di cipolla pastellati e fritti, tipici della cucina americana: possono rappresentare uno sfizioso finger food ideale per accompagnare un aperitivo, un antipasto, o uno snack sfizioso che farà la gioia di tutti, magari accompagnati da salse come ketchup o maionese.Vi lascio la mia semplice ricetta che prevede un ammollo degli anelli di cipolla in acqua salata, una pastella che andrà  (possibilmente) fatta riposare in frigo e la frittura in olio di semi… Una spolverata di sale e il gioco è fatto.Ci venite allora con me in cucina a preparare gli onion rings? Fidatevi, sono buonissimissimi…

Ingredienti:
-3 cipolle di dimensioni medie -130 gr di farina bianca-30 gr di parmigiano grattugiato-2 uova-130/150 ml di acqua frizzante freddissima-1 pizzico di bicarbonato-sale-pepe-olio di semi di arachide per friggere

Cottura: 7/8 minuti per la frittura
Difficoltà: bassa
Costo: basso

Preparazione: sbucciare le cipolle e tagliarle a fette alte circa un centimetro.Premere ogni fetta affinché si divida in anelli e metterli a bagno in acqua fredda salata per mezz’ora.Nel frattempo mettere le uova in una ciotola, salare, pepare e inserire poca alla volta la farina.Unire il pizzico di bicarbonato, il parmigiano e tanta acqua ghiacciata quanta basta ad ottenere una pastella cremosa (a seconda dell’umidità della farina ne possono servire dai centotrenta ai centocinquanta ml), coprire quindi la ciotola con la pellicola alimentare e farla riposare in frigo per una mezz’ora.Scolare gli anelli di cipolla e asciugarli uno per uno.Scaldare una padella con abbondante olio di semi, immergere gli anelli nella pastella e tuffarli nell’olio caldo: rigirarli quando sono dorati.A cottura passare gli onion rings su carta assorbente, spolverare con il sale e servire accompagnando con maionese o ketchup.

Gli onion rings sono pronti… Un abbraccio, la Chicchina.

RISO ARTIGLIO CON VERDURE E SALMONE

Oggi vi voglio parlare del riso Artiglio con verdure e salmone: un piatto fresco, leggero e nutriente che può rappresentare un piatto unico in estate ma che viene consumato volentieri tutto l’anno; io l’ho preparato con il riso dell’Azienda Agricola Rabellotti Stefano della quale vi ho già parlato e che per me è sinonimo di una qualità decisamente superiore. Il riso Artiglio è un riso dal chicco lungo e ha un alto contenuto di amilosio, qualità che gli conferisce una bassa collosità dopo la cottura: questa caratteristica fa sì che il riso Artiglio venga particolarmente utilizzato per insalate di riso, contorni e risotti di pesce. Ovviamente la quantità e la varietà delle verdure previste per il condimento dipendono dai gusti e dalla fantasia: io ho scelto peperoni, melanzane e zucchine e ho profumato il tutto con un trito di prezzemolo fresco (anche in questo caso quest’erba aromatica può essere sostituita con menta, timo o aneto).La ricetta è facile e veloce: si fa lessare il riso e, contemporaneamente, si cuociono in padella le verdure tagliate a cubetti. Si condisce quindi il riso con le verdure e il salmone affumicato, un trito di prezzemolo, un giro di olio buono e… Et voilà il piatto è pronto!! Vediamo allora come preparare questo primo colorato e goloso.

Ingredienti:

-320 gr di riso Artiglio 

-100 gr di  di melanzana

-100 gr di peperone rosso

-100 gr di peperone giallo

-100 gr di zucchina

-150 gr di salmone affumicato

-1 spicchio d’aglio

-sale

-peperoncino

-4 cucchiai d’olio extravergine d’oliva per cuocere le verdure + q.b. per terminare il piatto

-prezzemolo tritato

Cottura: 10 minuti per il riso + 10 minuti per cuocere le verdure

Difficoltà: bassa

Costo: basso

Preparazione: lavare molto bene le verdure, spuntare la zucchina e la melanzana, tagliare a falde ed eliminare semi e filamenti ai peperoni.Tagliare dunque a cubetti tutte le verdure. Mettere lo spicchio d’aglio vestito e schiacciato in un tegame insieme all’olio e farlo dorare dolcemente.Eliminare l’aglio, aggiungere le verdure, salare, insaporire con il peperoncino e cuocere per il tempo indicato.Portare a bollore una pentola con abbondante acqua salata e cuocervi il riso leggermente al dente, scolarlo e farlo raffreddare allargandolo in una pirofila perché questa operazione avvenga in modo uniforme.Tagliare a striscioline il salmone.A questo punto aggiungere le verdure (compreso il loro intingolo) e le striscioline di salmone al riso e mescolare bene per distribuire gli ingredienti.Profumare con un trito di prezzemolo e terminare il piatto con un giro d’olio extravergine di oliva.