Lo sfincione palermitano

Cristina

Lo sfincione palermitano è una focaccia alta e morbida, farcita con una salsa a base di cipolle, pomodoro e acciughe e arricchita con caciocavallo e pecorino. 

L’impasto viene preparato con farina 00 e semola e si mantiene morbido e buonissimo anche il giorno dopo la sua preparazione.

Come per tutte le ricette della tradizione esistono molte varianti: ogni famiglia ha la propria, quella che segue è quella della mia amica Francesca, che è palermitana e che spesso condivide con me le ricette della sua terra.

Preparare lo sfincione è facile: seguendo le indicazioni che vi darò, porterete in tavola una focaccia che, sono certa, piacerà a tutti in famiglia e che è ottima anche come cibo d’asporto.

Se avete difficoltà a reperire il caciocavallo (che va in parte tagliato a cubetti e in parte grattugiato) lo potete sostituire con dell’ottimo provolone.

Andiamo allora a mettere le mani in pasta che questa sera si mangia lo sfincione palermitano…

Ingredienti:

Per l’impasto:

-150 gr di semola

-350 gr di farina 00

-1 cucchiaino di sale

-1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva

-12 gr di lievito di birra fresco

-1 cucchiaino di zucchero

-350 ml di acqua tiepida

Per il sugo:

-500 ml di passata di pomodoro

-4 cucchiai di olio extravergine d’oliva

-2 grosse cipolle bianche

-4 filetti di acciuga

-1 bicchiere di acqua

-sale q.b.

Per farcire:

-200 gr di caciocavallo (o provolone)

-50 gr di pecorino

-6 acciughe

-1 manciata di pangrattato

-origano q.b.

-1 filo d’olio extravergine d’oliva

Cottura. 30 minuti in forno preriscaldato a 200°

Difficoltà: bassa

Costo: basso

Preparazione: sciogliere il lievito nell’acqua tiepida insieme al cucchiaino di zucchero. 

Mescolare le farine con il sale, l’olio e impastare con il miscuglio di acqua e lievito. 

Formare una palla e fare lievitare in una ciotola coperta per tre ore.

Nel frattempo affettare finemente le cipolle e farle soffriggere dolcemente con i quattro cucchiai d’olio per qualche minuto; aggiungere quindi le acciughe, poi la passata di pomodoro e il bicchiere d’acqua. Continuare la cottura per una ventina di minuti e aggiustare di sale.

Dopo le tre ore di lievitazione riprendere l’impasto,

stenderlo su una teglia rettangolare unta d’olio e distribuire le acciughe.

Coprire con la pellicola alimentare e fare lievitare ancora un’ora.

Unire dunque il caciocavallo (metà tagliato a cubetti e metà grattugiato con la grattugia dai fori larghi), aggiungere  il pecorino grattugiato e il sugo.

Infine, spolverare con il pangrattato e profumare con l’origano.

Infornare alla temperatura indicata per trenta, trentacinque minuti.

Il nostro squisito sfincione è pronto, buon appetito.

La Chicchina.

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