I CRUFFIN

I cruffin sono un incrocio tra i croissant e i muffin, tanto buoni, quanto belli da vedere.Era da tempo che addocchiavo questi dolcetti deliziosi…chissà perché non mi ero mai cimentata nella loro realizzazione…forse un po’ di reverenziale timore?! Può essere…fatto sta che ieri, girovagando nel web, mi sono imbattuta in quelli nel blog Lemon Blu: bellissimi e perfetti.Mi è piaciuta molto la ricetta, spiegata con semplicità e chiarezza dalla bravissima Annalisa, che ringrazio.Piena di entusiasmo mi sono messa all’opera e, devo dire, che non è stato per nulla complicato sfornare i miei primi cruffin: ho seguito la ricetta facendo solo piccolissime modifiche dettate unicamente dal mio gusto personale: si tratta di un impasto (che si può preparare con la planetaria ma tranquillamente anche a mano) sfogliato con burro morbido, arrotolato e cotto negli stampi da muffin. Andiamo allora a prepararli insisme?

Ingredienti:

Per i cruffin:
200 gr di farina manitoba
200 gr di farina 00
-70 gr di zucchero semolato
-10 gr di lievito di birra fresco
-1uovo
-1 bustina di vanillina
-100 ml di latte
-20 ml di olio di semi di girasole
-80 ml di acqua tiepida
-1 pizzico di sale
-zucchero a velo

Per sfogliare: 130 gr di burro morbido

Cottura: 20 minuti in forno preriscaldato a 180°

Difficoltà: bassa

Costo: basso

Preparazione: sciogliere il lievito nell’acqua tiepida.Setacciare le due farine, fare la fontana ed inserire l’uovo, lo zucchero, la vanillina, il sale, l’olio, il latte e il miscuglio di acqua e lievito; impastare molto bene, sino ad ottenere una pasta morbida ed elastica che farete lievitare per due ore (fino al raddoppio)A questo punto dividere l’impasto in cinque parti (le mie del peso di 150 gr ognuna). Stendere ogni panetto sul piano infarinato formando un rettangolo sottile.Spalmare ogni rettangolo con il burro morbido e arrotolarlo quanto più stretto possibile partendo dal lato corto.Dividere ogni rotolino a metà con un coltello affilato. Attorcigliare ogni metà lasciando all’esterno la parte sfogliata.Disporre i cruffin nello stampo da muffin ben imburrato e cuocere per il tempo indicato. Se negli ultimi cinque minuti si colorissero troppo coprirli con un foglio di carta alluminio.A cottura farli intiepidire, quindi sformarli e spolverarli con lo zucchero a velo. I nostri cruffin sono pronti, un abbraccio, la Chicchina

SAVOIARDI

Era da molto che pensavo di preparare i savoiardi fatti in casa ma, chissà perché, sino ad oggi, non mi sono mai cimentata. I savoiardi sono un classico della pasticceria e sono indispensabili per la preparazione del tiramisù, della charlotte e di moltissimi altri dolci al cucchiaio; sono perfetti anche a colazione, a merenda o semplicemente quando si ha voglia di una piccola pausa golosa. Di ricette nel web per realizzarli, ce ne sono tantissime, quella che vi propongo oggi l’ho adattata in modo tale da ottenere un impasto dalla consistenza soffice e quasi spumosa. Gli ingredienti per preparare questo classico della pasticceria sono pochi e devono necessariamente essere di prima qualità.La ricetta che vi propongo è semplice e veloce: è indispensabile che le uova siano a temperatura ambiente e che gli ingredienti vengano assemblati mescolando dall’alto verso il basso con delicatezza, in modo da non smontare il composto. La consistenza dei savoiardi, dipende dalla loro cottura. potrete infatti ottenere o biscotti morbidi e fragranti o, prolungando la loro cottura per un paio di minuti, i classici savoiardi secchi e friabili.Allora tutti in cucina a preparare i savoiardi…

Ingredienti

 per 30 savoiardi:

-4 uova (rigorosamente a temperatura ambiente)
-110 gr di farina 00
-40 gr di fecola
-130 gr di zucchero semolato
-la punta di un cucchiaino di lievito
-1 pizzico di sale

Per la superficie dei savoiardi: zucchero semolato e zucchero a velo q.b.

Cottura: 10/12 minuti in forno preriscaldato a 180° (modalità statica)

Difficoltà: bassa

Costo basso

Preparazione: separare i tuorli dagli albumi.Montare gli albumi a neve fermissima aggiungendo, almeno in tre volte, cento grammi di zucchero.Lavorare a crema i tuorli con i trenta grammi di zucchero rimanenti.Mescolare la farina con la fecola ed il lievito.Aggiungere delicatamente, mescolando dall’alto verso il basso i tuorli al composto di albumi e zucchero.Aggiungere quindi le farine setacciate poco alla volta. Otterrete così una massa soffice ma consistente.Rivestire due placche da forno con l’apposita carta e formare i savoiardi con la sac a poche senza alcuna “punta” creando delle strisce lunghe  dieci centimetri e poi una seconda striscia sopra per rendere i biscotti più voluminosi.Cospargere la superficie di ogni savoiardo con lo zucchero semolato e poi con lo zucchero a velo;

Infornare alla temperatura indicata fino a una leggera doratura.

A cottura sfornare e lasciare riposare cinque minuti . I nostri savoiardi sono pronti, un abbraccio, la Chicchina.

BUDINO AL CIOCCOLATO FONDENTE

Il budino al cioccolato piace generalmente a tutti: è goloso e cremoso al punto giusto ed è semplicissimo da preparare in casa. Bastano ingredienti come il latte, il cacao e lo zucchero (che nelle nostre dispense non mancano mai) per ottenere questo squisito dolce al cucchiaio.Non servono poi più di quindici minuti per realizzarlo e, se viene decorato con gusto, vi permetterà di fare bella figura anche se servito come dessert in un’occasione speciale. Lo potrete mettere in uno stampo unico o in graziose monoporzioni.Il budino al cioccolato è una coccola golosa in grado di risollevare il morale: mi ricordo che era l’arma vincente di mia mamma quando mi vedeva un po’ mogia. La ricetta che vi propongo è la sua…Vediamo allora come realizzare il budino al cioccolato fondente

Ingredienti per uno stampo da 1/2 (mezzo) litro:

-100 gr di zucchero
-1 cucchiaio colmo di cacao amaro
-4 tuorli d’uovo
-200 ml di latte
-100 ml di panna liquida fresca
-70 gr di cioccolato fondente
-1 cucchiaio di rum
-10 gr di colla di pesce

Per la decorazione:

-panna da montare, zucchero a velo, confettini, frutta, biscottini…

Cottura: 10 minuti

Difficoltà: bassa

Costo: basso

Preparazione: ammollare i fogli di colla di pesce in acqua fredda per 15 minuti.Nel frattempo mescolare lo zucchero e il cacao.Lavorare dunque i tuorli con la miscela di zucchero con il cacao e il rum, sino ad ottenere un composto soffice e spumoso.Portare a bollore il latte con la panna e unirli poco alla volta alla crema preparata prima.Versare in un pentolino con il fondo spesso e cuocere per una decina di minuti su fuoco basso, mescolando continuamente: qualche minuto prima del termine della cottura aggiungere il cioccolato fondente in piccoli pezzi e mescolare.Sgocciolare e strizzare la colla di pesce ed unirla al budino che avrete allontanato dalla fiamma, mescolare ancora e versare il budino in uno stampo che avrete precedentemente sciacquato sotto l’acqua fredda.
Fare raffreddare e mettere in frigo per almeno due ore.Al momento di servire montare la panna con zucchero a velo a piacere e decorare il dolce secondo il gusto: è possibile usare confettini, frutta, biscottini…La nostra piccola delizia è pronta. Un abbraccio, la Chicchina.

GIRELLE BICOLORE

Questo post era pronto da giorni.
Uno di questi biscotti lo aveva mangiato con gusto la mia mamma… Le portavo sempre un assaggino e il suo commento era sempre lo stesso: “buono, ma cosa non fai buono tu?!”.
Ascoltavo con piacere quel complimento: mia mamma non me ne faceva tanti perché faceva fatica a farlo ma, come molte donne di un tempo, dimostrava con i fatti il suo amore.
Mi sono innamorata della cucina guardandola preparare le sue meravigliose torte: salivo sulla sedia per non perdermi nessun passaggio… Ora è lei che mi guarda da lontano ma sarà sempre con me…
Riparto da qui….

Un biscotto vicino al caffè a casa mia non manca mai: mi piace prepararne sempre di diverso tipo e questi, devo ammetterlo, sono tra i miei preferiti.Si tratta di una semplice frolla, a metà della quale si aggiunge un po’ di cacao sciolto nel latte: si preparano due sfoglie che vengono prima sovrapposte, poi arrotolate a mo’ di salsicciotto e, dopo un breve riposo nel congelatore, si formano i biscotti.Una ricetta facile e veloce, a prova di inesperti: poca fatica e poca spesa e le girelle bicolore saranno pronte per essere gustate…
Allora, mi seguite in cucina?

Ingredienti per 27 biscotti:

-300 gr di farina
-150 gr di zucchero a velo
-1 limone
-1 uovo
-175 grammi di burro morbido
-4 cucchiaini di cacao amaro 
-1/2 (mezza) bustina di lievito per dolci
-2 cucchiai di latte
-1 pizzico di sale

Cottura: circa 15 minuti a 170° 

Difficoltà: media

Costo: basso

Preparazione: in una grande ciotola mescolare la farina con lo zucchero e il lievito; aggiungere la buccia del limone (solo la parte gialla), il sale, due cucchiai di latte e l’uovo; da ultimo inserire il burro a fiocchetti, impastare bene a mano o nel mixer e dividere l’impasto in due parti.Sciogliere il cacao in  due cucchiai di latte, aggiungere il miscuglio a una delle due parti di impasto e lavorare bene fra le mani per amalgamare, aiutandosi eventualmente con pochissima farina. Stendere dunque i due impasti con il mattarello fino ad ottenere due rettangoli di trenta per venti centimetri. 
Spennellare con un po’ d’acqua un rettangolo ed appoggiarvi sopra il secondo rettangolo premendo bene per fare aderire l’uno all’altro.
Arrotolare partendo dal lato più lungo e formare un salsicciotto che avvolgerete nella pellicola alimentare.
Farlo dunque riposare mezz’ora nel congelatore e tagliare a fettine di circa mezzo centimetro.
Disporre i biscotti su una placca rivestita di carta forno e cuocere in forno preriscaldato alla temperatura indicata per circa quindici minuti. 

Le chiocciole al cioccolato sono pronte. Vi abbraccio, la Chicchina.

CIAMBELLA CON RICOTTA E LIMONE

Se avete voglia di un dolce semplice e veloce da realizzare siete nel posto giusto: occorrono pochi ingredienti e pochissimo tempo per realizzare questa ciambella con ricotta e limone perfetta a colazione e a merenda, soffice e umida al punto giusto.La potrete tagliare a metà e farcire con un velo della vostra confettura preferita, con la crema di nocciole o, semplicemente, la potrete intingere in una tazza di latte fumante…Gli ingredienti sono sempre reperibili nelle nostre dispense e, per quanto riguarda la ricotta, potrete utilizzare quella che preferite… Io ho preferito quella vaccina, che è più delicata ma, se amate un sapore più deciso, vi consiglio di usare quella di pecora…
Bisogna solo ricordare, per ottenere un ottimo risultato, di utilizzarle ricotta e uova a temperatura ambiente,Insomma, non ci sono motivi per non preparare questa ciambella profumata e deliziosa… Mi seguite in cucina?!
Ingredienti:

-320 gr di farina manitoba
-200 gr di zucchero
-250 gr di ricotta vaccina
-4 uova
-80 ml di olio di semi insapore
-80 ml di latte
-il succo e la buccia grattuggiata di 1 limone biologico
-1 bustina di lievito
-zucchero a velo

Cottura: 35 minuti in forno preriscaldato a 180°

Difficoltà: bassa

Costo: basso

Preparazione: tirare fuori dal frigo le uova e la ricotta un’ora prima della preparazione del dolce.Passato questo tempo mettere la ricotta in una ciotola insieme alla buccia grattugiata del limone e lavorarla vigorosamente sino a renderla liscia e cremosa.Montare con le fruste elettriche le uova e lo zucchero   finché raddoppiano il loro volume.Inserire, poca alla volta, la ricotta con la buccia di limone, poi l’olio, il latte e il succo del limone spremuto e filtrato.Da ultima unire la farina setacciata insieme al lievito, poca alla volta, mescolando dall’alto verso il basso.Imburrare ed infarinare uno stampo da ciambella con diametro ventiquattro centimetri, versarvi l’impasto ed infornare per il tempo indicato.A cottura spolverare il dolce con lo zucchero a velo.

Intanto che vi gustate una fettina di ciambella, me lo mettete un like qui? Facebook Grazie a chi lo farà!!!

ROSE DI CARNEVALE

Tra i dolci di carnevale che preferisco ci sono queste rose deliziose: sono belle da vedere e si possono farcire a seconda dei gusti (confetture, crema alla nocciola, crema pasticcera ecc.).Possono costituire una merenda golosa o, perché no?! Un fine pasto sfizioso.Gli ingredienti utilizzati sono pochi e sempre reperibili nelle nostre dispense ma, devo ammetterlo, ci vuole una certa manualità per realizzarle.La ricetta ha origini campane e, nel web, si possono trovare diverse interpretazioni della stessa.Io vi propongo la mia versione, insieme ai consigli necessari e fondamentali per la loro riuscita: otterrete così un fritto perfettamente asciutto e profumato.Se volete preparare con me le rose di carnevale, seguitemi che vi spiego come fare…

Ingredienti per 10 rose:

-150 gr di farina 00
-30 gr di fecola
-30 gr di zucchero semolato
-8 gr di lievito istantaneo per dolci (mezza bustina)
-30 gr di burro
-1 uovo
-1 cucchiaio di grappa
-4 cucchiai di succo d’arancia
-zucchero a velo
-olio di semi di arachidi per friggere q.b.

Per farcire:
-confettura di lampone e di pesche

Cottura: 2/3 minuti di frittura

Difficoltà: media

Costo: basso

Preparazione: sciogliere il burro in un pentolino e farlo intiepidire.In una ciotola mettere la farina, la fecola, lo zucchero, il lievito, il burro fuso, l’uovo, la grappa e il succo d’arancia: impastare il tutto sino ad ottenere un impasto liscio e malleabile, che farete riposare in frigorifero per mezz’ora avvolto nella pellicola alimentare.Passato questo tempo stendere con il mattarello su un ripiano infarinato, allo spessore di due millimetri circa.Con due coppa pasta di diverse dimensioni (o due bicchieri) ritagliare dei cerchi.

Con le forbici da cucina praticare cinque o sei piccoli tagli nel bordo di ogni cerchio (saranno poi i petali della rosa).

Spennellare con acqua il centro dei dischi più grandi, coprire con i dischi più piccoli e premere con il pollice per saldare le due parti.In un pentolino piccolo con i bordi alti scaldare l’olio di semi, che deve essere abbondante.Friggere le rose una alla volta: immergerle delicatamente nell’olio e tenere premuto sul fondo il centro con un cucchiaio di legno.
Friggere per due o tre minuti, sino a doratura, passare su carta assorbente e spolverare con lo zucchero a velo.Le nostre rose sono pronte, non resta che farcirle con la confettura o crema preferita (io con un cucchiaino di confettura di lamponi e di pesche).
Un abbraccio. Grazie di essere passati di qui, la Chicchina.

LA MELOSA

Ore undici (precisamente le ventitre!) e mi prende lo sghiribizzo di fare una torta pazzerella come me.Pazzerella sì, però tanto tanto buona!! Si sa che la Chicchina’s family gradisce moltissimo un dolcetto homemade a colazione, quindi….. vuoi che non accontento marito, figli, nonna Maria e cane Argo?! Ma certo che sì!!! Non importa se normalmente le persone normali a quest’ora dormono…cucinare mi diverte e poi, a quest’ora, sono davvero io la REGINA DELLA CASA.Quella che vi vado a descrivere è una torta deliziosa, ricca di mele racchiuse in un guscio di pasta sfoglia e uno strato di soffice torta al profumo di cocco.Una delizia bella, profumata e squisita. Seguitemi in cucina che andiamo a preparare la mia torta melosa,  ma…..facciamo piano, così non si sveglia nessuno.
Ingredienti:

-1 rotolo di pasta sfoglia rotonda
-2 grosse mele succose
-2 uova grandi
-250 gr di farina
-120 gr di zucchero + 1 cucchiaio per le mele
-1 vasetto di yogurt al cocco
-3 cucchiai di olio di semi di girasole
-3/4 (tre quarti) di 1 bustina di lievito
-zucchero a velo
-cannella
-1/2 limone
-un pizzico di sale

Cottura: 5 minuti per ammorbidire le mele, 30/35 minuti per la torta

Difficoltà: media

Costo: basso

Preparazione: per prima cosa pelare le mele e tagliarle a cubetti. Cuocerle per cinque minuti in un pentolino con il succo di limone, il cucchiaio di zucchero e la cannella. Fare poi intiepidire.Stendere la pasta sfoglia in uno stampo rotondo con diametro 24 centimetri rivestito con carta forno.Prepariamo ora la copertura: mettere le uova con lo zucchero, lo yogurt, l’olio e il sale in una ciotola, Lavorare con le fruste elettriche fino ad avere un impasto  gonfio e soffice: aggiungere quindi la farina mescolata al lievito e lavorare ancora brevemente.Ora prendere i cubetti di mela e distribuirli sulla base di pasta sfoglia.Versare dunque la pasta e livellarla bene.

Infornare in forno preriscaldato a 180° per trenta /trentacinque minuti: la superficie si colorirà leggermente, in caso abbassare il forno a 160°.
Ecco fatto, non c’è voluto niente..e io vado a dormire soddisfatta!!! Un bacione, la Chicchina!!

CASTAGNOLE ALLA RICOTTA PROFUMATE CON ARANCIA E LIMONE

I dolci di Carnevale sono di una golosità unica… Tutti gli anni in questo periodo mi diverto a preparare frittelle, frappe, chiacchiere e castagnole.Oggi vi lascio la ricetta di queste buonissime castagnole alla ricotta profumate con arancia e limone.
Le ho fatte a modo mio e sono assolutamente soddisfatta del risultato: sono gonfie, morbide e soffici… Vi consiglio proprio di provarle.La ricetta è facile e veloce, gli ingredienti sono davvero pochi e sempre reperibili nella nostra dispensa.Sono buonissime anche il giorno dopo perché non assorbono assolutamente olio durante la  cottura. Io ho scelto di spolverarle con lo zucchero semolato ma, volendo, può essere sostituito con zucchero a velo profumato con la cannella.Allora, ci venite a friggere con me? Tutti in cucina…

Ingredienti:
-200 gr di ricotta-80 gr di zucchero semolato per le castagnole + quello necessario per “inzuccherarle”-2 uova-300 gr di farina 00-la scorza grattuggiata di 1/2 (mezzo) limone e di 1 arancia-1 cucchiaio di rum-1 pizzico di sale-1 bustina di lievito istantaneo-olio di semi di arachide q.b.

Cottura: 6 minuti 
Difficoltà: bassa
Costo: basso

Preparazione: mettere in una terrina la ricotta, lo zucchero, le uova, le scorze di limone e di arancia grattuggiate, il sale e il rum.Lavorare con le fruste elettriche sino ad ottenere un composto omogeneo.Aggiungere dunque la farina mescolata al lievito e mescolare ancora brevemente.Coprire la terrina con la pellicola alimentare e mettere in frigorifero per mezz’ora (in questo modo l’impasto acquisterà consistenza e sarà facilmente lavorabile).Passato questo tempo formare le castagnole: staccare pezzi d’impasto grandi come piccoli mandarini e arrotolarli con le mani infarinate.Friggere le castagnole (poche alla volta) in abbondante olio caldo, all’interno di un pentolino con i bordi alti, sino a che sono dorate.Passare quindi le castagnole una ad una nello zucchero semolato.

Le castagnole sono pronte. Un abbraccio, la Chicchina.

TRONCHETTO DI NATALE (O BÙCHE DE NOËL)

Il tronchetto di Natale è uno dei dolci che non possono mancare sulla tavola delle feste.
Si tratta del dolce per eccellenza del Natale francese, dove viene chiamato Bùche de Noël (ceppo di Natale): nasce in epoca abbastanza recente (1945), per poi diffondersi ovunque grazie alla sua bellezza e golosità.Il dolce è fatto a forma di tronco, è composto da una base di pasta biscotto farcita con crema e ricoperto con una ganache solitamente di cioccolato fondente.Si tratta di un dolce molto versatile: infatti, è possibile farcirlo con la crema che più ci piace (al cioccolato, al latte, al caffè, al pistacchio…) e anche per la copertura le varianti sono molteplici.Il tronchetto di cui vi voglio parlare è abbastanza semplice da realizzare, è farcito con una crema a base di ricotta, panna e amarene sciroppate e ricoperto con una ganache al cioccolato…
Niente di impossibile, quindi: basterà seguire i vari passaggi e avrete la soddisfazione di portare in tavola un dolce bello e molto, ma molto buono.Allora, vi ho convinti? Se la risposta è affermativa tutti in cucina…

Ingredienti per 10 persone:
Per la base biscotto:
-5 uova-80 gr di zucchero semolato-80 ml di olio di girasole-90 gr di farina 00-la buccia grattugiata di 1/2 arancia biologica
Per farcire:
-250 gr di ricotta-300 ml di panna da montare-2 cucchiai di zucchero a velo-1 cucchiaio di rum-20 amarene sciroppate
Per la ganache:
-250 gr di cioccolato fondente di ottima qualità-250 ml di panna da montare

Cottura: 10 minuti in forno preriscaldato a 190° per la pasta biscotto
Difficoltà: media
Costo medio

Preparazione: per la ganache (che richiede il maggior tempo di riposo per solidificarsi) tritare il cioccolato fondente.Scaldare la panna su fuoco dolce e, quando arriva quasi ad ebollizione, sciogliervi il cioccolato mescolando continuamente: quando avrete ottenuto una crema perfettamente liscia, allontanarla dal fuoco e metterla in una ciotola coperta con la pellicola alimentare per mezz’ora.

Dopo questo tempo trasferire la ciotola in frigorifero sino a che la crema si solidifica (ci vorranno almeno due ore).Occupiamoci ora della pasta biscotto: dividere i tuorli dagli albumi e, con le fruste elettriche, montare questi ultimi a neve ben ferma, inserendo gradualmente lo zucchero (almeno in tre tempi).Aggiungere quindi un tuorlo per volta mescolando dall’alto verso il basso e, di seguito, la buccia d’arancia grattugiata, l’olio e la farina precedentemente setacciata.Rivestire con l’apposita carta la placca del forno, versarvi il composto, livellarlo bene

ed infornare in forno precedentemente portato a temperatura.Cuocere per il tempo indicato e, a cottura, sfornare e rovesciare su un secondo foglio di carta forno posizionato sul piano della cucina.

Staccare ora con delicatezza il foglio che abbiamo usato per la cottura, coprire con un canovaccio perfettamente pulito e arrotolare sino a che si raffredda (basteranno pochi minuti).Nel frattempo prepariamo la farcia: in una ciotola lavorare la ricotta con lo zucchero a velo e il rum e aggiungere le amarene tagliate a metà.Montare la panna ed aggiungerla con delicatezza alla crema di ricotta.Srotolare la pasta biscotto e ricoprirla con la farcia.

Arrotolare, avvolgere il rotolo così ottenuto nella pellicola e fare riposare in frigo per almeno un’ora.Quando la ganache è solida montarla con le fruste elettriche sino a che diventa soffice.

Prelevare il nostro rotolo e tagliare di sbieco le due estremità.

Comporre il tronchetto e rivestire con la ganache.
Da ultimo creare delle striature con i rebbi di una forchetta per creare l’effetto legno

Il nostro tronchetto è pronto. Vi abbraccio, la Chicchina.

LA ROCCIATA DI ASSISI

La Rocciata è un dolce con origini molto antiche ed è tipico delle regioni Umbria e Marche (nel dialetto umbro “rocciata” significa arrotolata ed è riferito alla forma del dolce, per l’appunto arrotolato a spirale).La Rocciata viene preparata nella stagione autunnale e, in particolare, per la festività di Ognissanti.
Si tratta di una sfoglia composta da farina, acqua, olio d’oliva e pochissimo zucchero che viene farcita con noci, mandorle, fichi secchi, prugne secche, uva sultanina e mele (il tutto aromatizzato con vin santo e cannella).
La sfoglia viene poi arrotolata a salsicciotto e chiusa a spirale.Dopo la cottura il dolce viene irrorato con l’alchermes.Come per tutte le ricette della tradizione esistono tantissime varianti, a seconda delle tradizioni famigliari e dei gusti di chi la prepara; si può infatti arricchire con altri tipi di frutta secca, con cacao e altri tipi di spezie.La versione della Rocciata di Assisi che vi propongo oggi è quella del dolce che ho assaggiato a casa di amici, tempo fa: è piaciuta a tutti in famiglia e, quindi, spesso la ripropongo.La ricetta è facile, la pasta richiede un riposo di un’ora durante la quale si preparano gli ingredienti della farcia… Nulla di complicato e, vi garantisco, si tratta di un dolce dal sapore unico, ricco e goloso (da provare assolutamente).
Andiamo a vedere come si prepara la Rocciata di Assisi

Ingredienti:
Per la sfoglia:
-300 gr di farina 00-1 cucchiaio di zucchero semolato-5 cucchiai di olio d’oliva-120 ml di acqua tiepida circa per impastare il tutto

Per la farcia:
-300 gr di mele (al netto degli scarti)-100 gr di noci-100 gr di mandorle-100 gr di fichi secchi-100 gr di prugne secche denocciolate-100 gr di uvetta sultanina-30 gr di zucchero semolato-1 cucchiaio di olio d’oliva-2 cucchiai di vin santo-1 pizzico di cannella-alchermes q.b.

Cottura: 50 minuti
Difficoltà: media
Costo: medio

Preparazione: mettere in una ciotola la farina, lo zucchero e l’olio.Impastare con l’acqua tiepida necessaria ad ottenere una pasta soda, elastica e malleabile.Fare un panetto, avvolgerlo nella pellicola alimentare e farlo ripassare per un’ora.Tritare le mandorle e le noci in modo grossolano e tagliare fichi secchi e prugne a pezzettini; sbucciare, privare del torsolo e tagliare a pezzettini anche le mele.Mettere tutti gli ingredienti in una ciotola ed aggiungere lo zucchero, la cannella, il vin santo e il cucchiaio di olio. Mescolare molto bene per distribuire tutti i sapori.Passato il tempo di riposo, stendere una sfoglia sottile e realizzare un rettangolo con dimensioni 60 x 40 cm (circa eh?): distribuire la farcia lasciando liberi tre centimetri lungo tutto il perimetro del rettangolo di sfoglia, arrotolare quindi strettamente la sfoglia e adagiarla sulla placca del forno rivestita con l’apposita carta.
Formare una spirale, spolverare con zucchero a velo e infornare in forno preriscaldato per il tempo indicato.
A cottura fare intiepidire per mezz’ora, irrorare con l’archermes e spolverare nuovamente con lo zucchero a velo.

La Rocciata di Assisi è pronta. Vi abbraccio, la Chicchina.