PERE CON CREMA DI FORMAGGI E MIELE

Volevo preparare un antipasto fresco e profumato, un po’ insolito forse, ma buonissimo e anche un po’ coreografico.
Formaggio con le pere è un connubio DI-VI-NO: se poi gli si aggiunge un miele eccellente diventa un piatto da re!
Io ho scelto un miele biologico (Millefiori) de LA RAIA, perfetto in questa preparazione.
Ho pensato di abbellire il piatto con i primi fiori della primavera, forse perchè la desidero tanto (è troppo bello assistere al risveglio della natura) e poi perchè anche l’occhio vuole la sua parte!!!
Per i fiorellini della fotografia si ringraziano mia suocera (che è partita in quarta alla ricerca…Povera!) e anche il mio bel giardino.
Si tratta di una ricetta facile e veloce da preparare: pochi passaggi ed ecco pronto un antipasto delizioso.

Ingredienti per 4 persone:

-2 belle pere mature
-2 grosse noci
-2 cucchiai di panna
-200 gr di robiola
-1,3 hg di gorgorzola dolce
-2 cucchiai di miele  biologico (Millefiori) de LA RAIA
-succo di limone
-sale
-pepe nero

Cottura:/

Difficoltà: bassa

Costo: basso

Preparazione: per prima cosa sbucciare le pere, dividerle a metà, eliminare con coltellino affilato la zona del torsolo e immergere le mezze pere in acqua e limone.
In una ciotola amalgamare la robiola con il gorgorzola, la panna, il miele, il sale e il pepe nero.
Mettere la crema di formaggi in una sac à poche con la punta a stella.
Prelevare le mezze pere dall’ acqua e limone e asciugarle bene.
Ora spremere un ciuffo generoso di crema ai formaggi nell’ incavo precedentemente scavato.
Posizionare un mezzo gheriglio sopra il ciuffo.

 Et voilà, il piatto è pronto: facilissimo e talmente buono che vi consiglio assolutamente di provarlo.
Grazie di essere passati, io vi aspetto sempre qui!

SOUFFLÈ MONOPORZIONE CON FAVE, PECORINO E MIELE

Oggi la Chicchina ospita, in via del tutto occasionale e a titolo totalmente gratuito, una ricetta del master chef Giuseppe Esposito.
Lo seguo (ricambiata) in Twitter e sono stata felice quando mi ha proposto di realizzare una sua ricetta inedita, pensata per l’occasione: dei soufflè monoporzione con fave e pecorino,in cui
l’ aggiunta di miele e cumino conferisce alla preparazione una nota tutta particolare, accattivante e golosa.
Sono di una bontà unica e, seguendo le indicazioni, anche relativamente semplici da realizzare.
E ora vediamo come preparare queste piccole bontà…

Ingredienti:
-200 gr di fave-120 gr hg di pecorino grattugiato-20 gr di miele di acacia-6 albumi montati a neve ben ferma-sale e pepe quando basta-1 decilitro di panna vegetale-5 grammi di cumino.

Cottura: 40 minuti in forno preriscaldato a 150°Difficoltà: mediaCosto: medio

Preparazione
Mettere sul fuoco una pentola capiente con acqua leggermente salata.
Quando bolle immergere le fave e portare a cottura.
Scolare successivamente e mettere dentro a un recipiente. Togliere una parte delle fave.
Metterle da parte per la guarnizione.
Aggiungere alle fave il pecorino grattugiato, il miele e, quindi, la panna. Aggiustare di sale e pepe.Frullare il tutto con il mixer.
A parte, in un recipiente possibilmente di rame, mettere i bianchi di uovo e con una frusta montare a neve ferma.Imburrare gli stampini monoporzione da soufflè. Riprendere il composto di fave e incoporare piano piano i bianchi di uovo montati a neve.
Con l’aiuto di una spatola, mettere l’ impasto negli stampi riempendolo solo un terzo.
Mettere  dunque le fave intere in forma artistica.
Infornare in forno preriscaldato a 150 gradi non ventilato.
Cuocere per quaranta minuti circa e, infine, servire.

BIANCOMANGIARE

Il biancomangiare è un dolce al cucchiaio, tipico della cucina siciliana e, in particolare, della zona di Ragusa e Modica.Come molti piatti di questa cucina, ha origini antichissime (attorno all’anno mille) e proviene dai paesi arabi. Si tratta di una preparazione semplicissima, che si realizza davvero in pochi minuti e con la minima spesa; non compaiono nella lista degli ingredienti ne le uova, ne la colla di pesce: la giusta consistenza è data dall’uso dell’amido di mais sciolto preventivamente nel latte freddo e poi aggiunto al latte portato a bollore.Per quanto riguarda il latte di mandorla è possibile prepararlo in casa, ma vista la qualità e la praticità di quello che si trova in commercio, io ho scelto di usare quello.Questo dolce è particolarmente adatto come fine pasto perché soddisfa il palato senza appesantire ed è ottimo in ogni momento.Se volete prepararlo con me , seguitemi in cucina….
Ingredienti per 4 persone:

-500 ml di latte di mandorla
-30 grammi di zucchero
-1 cucchiaio di miele
-la scorza di 1/2 limone
-cannella
-50 gr di amido di mais

Cottura: il tempo necessario alla bollitura del latte + qualche minuto per addensare la crema

Difficoltà: bassa

Costo: basso

Prelevare un bicchiere di latte di mandorla dal quantitativo totale.Mettere il latte rimanente in un pentolino con il fondo spesso con la cannella, le scorze di limone e lo zucchero.Nel frattempo sciogliere perfettamente l’amido nel latte tenuto da parte.Quando il latte raggiunge il bollore eliminare le scorze di limone e aggiungere, lontano dal fuoco, l’amido sciolto nel latte freddo e il miele.Rimettere sul fuoco e cuocere, sempre mescolando, sino a che la crema si addensa raggiungendo la consistenza di una crema pasticcera leggermente fluida (ci vorranno circa quattro minuti).Suddividere il biancomangiare in quattro stampini e fare raffreddare: prima a temperatura ambiente e poi in frigorifero, almeno per tre ore.Quando il nostro dolce è pronto sformarlo e decorarlo con granella di pistacchi, canditi, granella di mandorle, o come vi suggerisce la fantasia. Un abbraccio, la Chicchina.