INVOLTINI DI VERZA CON ACCIUGHE, PATATE E FONTINA

INVOLTINI DI VERZA CON ACCIUGHE, PATATE E FONTINA

La verza è tra gli ortaggi autunnali che mi piacciono di più, per questo cerco di prepararla nei modi più diversi.La ricetta di oggi è gustosa, facile da realizzare e può essere preparata in anticipo (un bel vantaggio rientrare all’ultimo momento e trovare il pranzo pronto, non trovate?).Gli involtini di verza con acciughe, patate e fontina permettono inoltre di riciclare del formaggio che avanza o comunque di utilizzare quello che si preferisce: la fontina può essere sostituita con dell’asiago, del provolone, della caciotta o da un qualsiasi formaggio filante.Allora, cosa ne dite? Vi aspetto in cucina per preparare questo piatto gustoso…

Ingredienti per 9 involtini:
-12 foglie di verza grandi (qualche foglia di “scorta” caso mai qualche foglia si rompesse) -2 patate di medie dimensioni-200 gr di fontina dolce (fontal)-1 uovo grande-1 panino raffermo-latte q.b.-2 cucchiai di parmigiano grattugiato-9 filetti di acciuga sott’olio-brodo vegetale-sale-pepe-2 spicchi d’aglio piccoli-olio extravergine d’oliva q.b.

Cottura: 5 minuti per sbollentare le foglie di verza + 30 minuti in forno preriscaldato a 180° per gli involtini
Difficoltà: bassa
Costo: basso

Preparazione: lessare le patate tagliate in grossi pezzi. Lavare ed eliminare le coste troppo grosse dalle foglie di verza e sbollentarle per 5 minuti in una pentola con acqua salata; scolarle e asciugarle molto bene.Ammollare il panino nel latte per almeno 30 minuti.In una grande terrina mettere le patate lesse tagliate a cubetti, la fontina a pezzettini, il pane strizzato, l’uovo, il parmigiano, il sale, il pepe e un tritino d’aglio, se piace. Mescolare bene.Stendere le foglie di verza, salarle leggermente e mettere su un lato una cucchiaiata di ripieno e un’acciuga,

quindi arrotolare fino a formare l’involtino. Ripetere la stessa operazione con tutte le foglie di verza.Ungere una pirofila con un filo d’olio, disporre gli involtini gli uni vicino agli altri, salarli, peparli, aggiungere uno spicchio d’aglio e qualche cucchiaio di brodo vegetale; ancora un filo d’olio e una generosa spolverata di parmigiano. 

Gli involtini sono pronti per essere infornati a 180°: cuocere per trenta minuti circa, fino a che si sarà formata una bella crosticina.

La nostra teglia supergolosa è pronta.Un abbraccio, la Chicchina

MELANZANE RIPIENE VEGETARIANE

Le ultime melanzane dell’orto meritavano una ricetta golosa come questa; devo dire che quest’anno ho davvero potuto sbizzarrirmi: la raccolta è stata più che abbondante… le ho preparate in tantissimi modi: a funghettoalla parmigianapizzettepolpette  ecc, ecc..Con questo ripieno, devo dire, sono proprio una bontà; la preparazione è semplice, a prova di vera inesperta, e può rappresentare un secondo appetitoso o anche un piatto unico se accompagnate da una fresca insalatina o da patate al forno.Se amate le melanzane come me vi suggerisco di provare questa ricetta, magari raddoppiando le dosi  perché sono buonissime anche il giorno successivo la loro preparazione.Le melanzane vanno tagliate a metà, scavate, bollite brevemente e quindi riempite generosamente con la farcia di cui ora vi parlerò…tutti in cucina!!!

Ingrediente:-2 melanzane (preferibilmente lunghe, io ho usato quelle tonde)-1 panino raffermo-2 cucchiai di latte-1 uovo grande-250 gr di mozzarella-2 cucchiai di parmigiano grattugiato-1 cucchiaio di capperi-2 cucchiai di olive-una ventina di pomodorini-sale-pepe nero-prezzemolo-2 spicchi d’aglio-olio d’oliva q.b.-brodo vegetale q.b.
Cottura: 5 minuti x sbollentare le melanzane+ 10 minuti per rosolare la polpa delle melanzane + 40 minuti in forno a 190° x la preparazione finita
Difficoltà: bassa
Costo: basso
Preparazione: tagliare le melanzane a metà nel senso della lunghezza, scavarle internamente lasciando 1,5 centimetri di polpa.Scaldare un generoso filo olio con i due spicchi d’aglio, aggiungere la polpa ricavata dalle melanzane tagliata a pezzettini, salare, pepare, profumare con il prezzemolo. e lasciare insaporire per qualche minuto.

 Unire le olive, i pomodorini tagliati a metà, i capperi  e continuare la cottura per altri cinque minuti, eliminare gli spicchi d’aglio e fare raffreddare.In una terrina mettere il pane a piccoli pezzi, l’uovo, il latte, il parmigiano e la mozzarella a pezzettoni; mescolare e aggiungere la polpa di melanzana insaporita in padella con i pomodorini, i capperi e le olive. Mescolare molto bene per distribuire gli ingredienti.Salare leggermente i “gusci” di melanzana cotti precedentemente, adagiarli in una teglia foderata con carta forno e riempirli in modo generoso con la farcia.Spolverare le melanzane con un mix di pangrattato e parmigiano, irrorare con un filo d’olio e aggiungere qualche cucchiaio di brodo vegetale sul fondo della teglia, quindi e infornare per circa quaranta minuti.

A questo punto le melanzane sono pronte, non mi resta che darvi appuntamento alla prossima ricetta, un abbraccio, la Chicchina.

TARTE TATIN CON CIPOLLE ROSSE DI TROPEA


Questa tarte tatin insolita e golosa a casa mia piace molto: la prima volta che l’ho preparata ammetto che erano tutti un po’ diffidenti ma, visto che nutrono una certa fiducia verso la loro cuoca (io), si sono fatti coraggio e, dopo il primo morso, l’hanno letteralmente fatta sparire.Si tratta di una ricetta davvero semplicissima: una base di pasta brisée (che è facilissima da preparare, ma che potrete trovare pronta nel banco frigo), 3 cipolle, un po’ di zucchero di canna e, se vi piace, una spruzzata di aceto balsamico, che secondo me ci sta benissimo.Questa torta salata stuzzicante e anche bella da vedere sarà perfetta per un aperitivo o come antipasto, magari servita con dei formaggi saporiti.Allora, allacciatevi il grembiule che andiamo a preparare questa bontà…

Ingredienti:

Per la brisée:-200 gr di farina 00-100 gr di burro freddo-70 ml di acqua fredda-sale q.b.
Per farcire:
-3 cipolle rosse di tropea (circa 400gr)-4 cucchiai di zucchero di canna grezzo-burro q.b. per imburrare la teglia-olio extravergine d’oliva per spennellare la superficie della tarte

Cottura: 25/ 30 minuti in forno preriscaldato a 180°
Difficoltà: bassa
Costo: basso

Preparazione: per la brisée, mettere nel mixer la farina e il burro freddo a pezzi, frullare fino a quando si saranno formate delle grosse briciole,

aggiungere il sale e l’acqua fredda a filo, continuando quindi a lavorare il composto fino a formare una palla… La brisée è pronta.

Prendere dunque la pasta brisée, avvolgerla nella pellicola alimentare e farla riposare 40 minuti in frigorifero.Sbucciare le cipolle e tagliarle a fette spesse circa 1 centimetro, facendo attenzione che non si dividano in anelli.Mettere le fette direttamente in un piatto piano e spruzzarle con un po’ di aceto balsamico.Imburrare e cospargere con un cucchiaio di zucchero di canna una teglia con 26 centimetri di diametro, distribuirvi le fette di cipolla senza sovrapporle e cospargerle con il secondo cucchiaio di zucchero di canna.

Passato il tempo necessario al riposo in frigo, stendere la brisée in una sfoglia spessa mezzo centimetro formando un cerchio leggermente più grande della teglia.Appoggiare la pasta brisée sullo strato di cipolle e ripiegare i bordi; bucherellare la base con i rebbi di una forchetta e spennellare con poco olio.

Infornare in forno preriscaldato a 180°.A cottura capovolgere lo stampo.

La tarte tatin con le cipolle rosse è pronta.Un abbraccio, la Chicchina.

TORTA MOUSSE AL CIOCCOLATO BIANCO

Oggi vi propongo una torta speciale dalla bontà scandalosa… Si prepara in poche mosse e l’unico problema è quello di riuscire a limitarsi a una sola fetta.Si tratta di un dolce freddo (tipo cheesecake, per intenderci) con una base morbida e una mousse voluttuosa di cioccolato bianco e formaggio spalmabile, una delizia che dovete assolutamente provare… e pazienza se non è proprio dietetica, se ne mangia una fettina piccina picciò e il gioco è fatto. Oltretutto si  presenta  molto bene ed è perfetta anche come dessert per una cena “importante”.La torta mousse al cioccolato bianco deve essere preparata con un certo anticipo visto che, per ottenere la giusta consistenza, deve riposare in frigorifero per quattro ore.Se vi ho convinti andiamo a vedere cosa serve per prepararla…

Ingredienti per uno stampo da 24 cm con il bordo apribile
Per la base:

-50 gr di farina00-70 gr di zucchero semolato-70 gr di cioccolato bianco-2 cucchiai di cognac (facoltativo)-2 uova
Per farcire:

-350 gr di cioccolato bianco-300 ml di panna liquida del banco frigo-350 gr di formaggio fresco spalmabile
Per decorare: cioccolato al latte (o fondente, a piacere)

Cottura: per la base: 20 minuti in forno preriscaldato a 180°
Difficoltà: bassa
Costo: medio

Preparazione: sbattere le uova con lo zucchero e il cognac per almeno 10 minuti, quindi unire la farina setacciandola.Fare fondere i 50 gr di cioccolato bianco previsto per questa preparazione ed unirlo al composto preparato precedentemente.

Rivestire con la carta forno una teglia rotonda con diametro 24 cm, versarvi l’impasto e infornare per il tempo indicato.

A cottura sfornare e fare raffreddare senza eliminare il bordo apribile.

Portare a ebollizione la panna in un pentolino con il fondo spesso (facendo attenzione a non farla attaccare), dunque aggiungere il cioccolato a pezzi e mescolare fino a quando sarà completamente sciolto.A questo punto unire il formaggio poco alla volta e, quando avrete ottenuto una massa omogenea, versarla sulla base precedentemente preparata e livellare bene. 

Coprire il dolce con la pellicola alimentare e mettere in frigo a solidificare per 4 ore.Preparare dei riccioli di cioccolato raschiando con un coltello su una tavoletta di cioccolato al latte (io l’ho ammorbidita lasciandola al sole per una mezz’oretta, oppure basteranno pochi minuti nel forno appena tiepido).Quando la torta si sarà solidificata decorarla con i riccioli e servirla.

FILETTI DI TROTA SALMONATA CON CHAMPIGNON

La ricetta di oggi è squisita e veloce da realizzare: un vero asso nella manica quando si ha poco tempo per stare ai fornelli e la voglia di portare in tavola qualcosa di speciale.I filetti di trota salmonata con champignon si preparano con pochi ingredienti, che devono essere necessariamente di buona qualità, la cottura è relativamente breve e la buona riuscita è assicurata: a prova di vera inesperta.I filetti vengono infarinati, cotti quasi senza olio (che viene aggiunto a fine cottura) e tenuti in caldo, mentre gli champignon vengono cotti, sfumati con il vino bianco e arricchiti con la panna; alla fine si uniscono le due preparazioni e si serve caldo… Una gioia per il palato: la scarpetta in questo caso è assolutamente d’obbligo.Allora, cosa ne dite? Vi piace l’idea? Seguitemi in cucina che ci mettiamo ai fornelli…

Ingredienti per 4 persone:
-4 filetti di trota salmonata-burro q.b.-farina q.b.-sale-pepe nero
Per gli champignon:
-300 gr di champignon al netto degli scarti-150 ml di panna da cucina-1 spicchio d’aglio-mezzo bicchiere di vino bianco-olio extravergine q.b.-sale-pepe nero-prezzemolo

Cottura: 10 minuti per i filetti di trota salmonata + 10 minuti per gli champignon
Difficoltà: bassa
Costo: basso

Preparazione: sciacquare ed eliminare le lische dai filetti. Scaldare una padella ed adagiarvi i filetti con la parte della pelle sul fondo: in un paio di minuti si formerà una crosticina e la pelle rilascerà i suoi grassi naturali; salare, pepare e cuocere per cinque minuti.Girare dall’altro lato con l’aiuto di una paletta, cuocere per altri cinque minuti e, a questo punto, aggiungere un filo d’olio buono e un trito di prezzemolo fresco. Coprire e tenere in caldo.Per gli champignon mettere un filo d’olio in un tegame e unire mezzo spicchio d’aglio tritato, aggiungere gli champignon lavati ed affettati sottilmente, salare, pepare e, dopo cinque minuti di cottura, sfumare con il vino bianco.Proseguire la cottura fino a quando i funghi saranno morbidi, quindi inserire la panna, rigirare e dopo un paio di minuti spegnere il fuoco.Versare i funghi con tutto il loro intingolo direttamente nel tegame di cottura dei filetti, profumare ancora con del prezzemolo e, se vi piace, ancora mezzo spicchio d’aglio tritato molto finemente…

Una squisitezza… Un abbraccio, la Chicchina.

CIAMBELLA ALLO YOGURT E LIMONE

Bentrovati! oggi condivido con voi la ricetta di una ciambella perfetta a colazione e a merenda, ottima da gustare da sola o da intingere in una bella tazza di caffellatte fumante: pochi ingredienti ed altrettanta fatica per un dolce morbido, dolce al punto giusto e meravigliosamente profumato al limone.
La ciambella allo yogurt e limone è semplicissima da realizzare: si montano tutti gli ingredienti in una ciotola e via in forno, mezz’oretta (circa) di cottura i e il gioco è fatto. Potrete, anche in questo caso, fare le vostre modifiche, a seconda dei vostri gusti: potrete sostituire il limone con un arancia, usare yogurt light o aromatizzato, oppure sostituire l’olio di semi che ho utilizzato io con del burro fuso o ancora cospargere la superficie del dolce con granella di zucchero…
Allora andiamo tutti in cucina che domani a colazione c’è la ciambella…

Ingredienti:
-250 gr di farina 00-180 gr di zucchero semolato-250 ml di yogurt intero naturale-70 ml di olio di semi di girasole (oppure 85 gr di burro fuso)-4 uova-la scorza grattugiata e il succo di 1 limone-1 pizzico di sale-1 bustina di vanillina-burro e farina per lo stampo-zucchero a velo 

Cottura: 35 minuti in forno a 180°
Difficoltà: bassa
Costo: basso
Preparazione: in una grande ciotola lavorare con le fruste elettriche le uova con lo zucchero e la vanillina; quando il miscuglio è gonfio e spumoso aggiungere la scorza grattugiata e il succo di limone e mescolare nuovamente.A questo punto inserire l’olio a filo, continuando a sbattere.Unire dunque lo yogurt ed infine la farina setacciata con il lievito.Imburrare ed infarinare uno stampo da ciambella e versarvi l’impasto.Infornare in forno preriscaldato a 180° per il tempo previsto (naturalmente è consigliabile fare la prova dello stecchino che, se il dolce è cotto deve uscire asciutto)A cottura lasciare la ciambella in forno ancora per cinque minuti con lo sportello leggermente aperto, quindi sfornarla, sformarla e cospargerla con lo zucchero a velo.

La colazione è pronta, un abbraccio, la Chicchina.

ZUCCHINE SABBIOSE

Le zucchine sono versatili, si possono infatti preparare in tantissimi modi: ripiene, trifolate, alla scapece, e ancora zuppe, polpette, insalate deliziose, salse per condire la pasta e persino il pesto.Oggi vi voglio parlare delle zucchine sabbiose: un modo goloso e leggero per valorizzare il loro sapore fresco e delicato.Ne “La Chicchina” abbiamo già visto le patate sabbiose e, devo dire, avete dimostrato di gradire moltissimo questa ricetta. Il procedimento, nel caso delle zucchine, è un po’ diverso: a mio parere, è bene cospargerle preventivamente con del sale perché venga eliminata parte dell’acqua di vegetazione; nella mia ricetta viene scartata anche una piccola parte della polpa interna, in questo modo le zucchine risulteranno  più croccanti.Anche il prezzemolo utilizzato nella ricetta delle patate, in questo caso, l’ho sostituito con un trito di basilico.Allora, siete pronti? Tutti in cucina che prepariamo questo contorno super sfizioso…
Ingredienti per 4 persone:
-6 zucchine di medie dimensioni-2 panini raffermi per preparare il pangrattato nel quale impanare le zucchine-4 cucchiai di parmigiano grattugiato-6 foglie di basilico-1 spicchio d’aglio-olio extravergine d’oliva

Cottura: 25 minuti in forno preriscaldato a 190°
Difficoltà. bassa
Costo: basso

Preparazione: lavare e tagliare a bastoncini le zucchine, eliminare una piccola parte della polpa interna, cospargerle di sale e lasciarle riposare per una mezzoretta.Passato questo tempo, sciacquarle ed asciugarle bene con un canovaccio pulito.Grattugiare finemente il pane e mescolarlo con il parmigiano grattugiato, all’aglio tritato e al basilico spezzettato con le mani.Mettere la panure in una teglia e aggiungere i bastoncini di zucchine: rigirare ripetutamente per far in modo che ne siano completamente rivestiti.Foderare la teglia del forno con l’apposita carta e adagiarvi i bastoncini di zucchine avendo cura di non sovrapporli; irrorare con un generoso filo d’olio, ancora un pizzico di sale e infornare in forno già caldo sino a quando appariranno ben dorati e croccanti.

Sono buonissime, vedrete!Un abbraccio, la Chicchina.

MEDAGLIONI DI “RISOTTO” CON PROSCIUTTO E FORMAGGIO

MEDAGLIONI DI “RISOTTO” CON PROSCIUTTO E FORMAGGIO

A parer mio le ricette del riciclo sono le più golose; non che sia facile avanzare del buonissimo risotto alla milanese, ma io ho giocato d’anticipo e ne ho nascosto una certa quantità, altrimenti qui vige la regola “più ce n’è, più se ne mangia”.Allora è andata così: ho fatto raffreddare completamente del risotto allo zafferano abbondantemente “condito” con burro e parmigiano, ho formato delle polpette, le ho farcite con fontina e prosciutto e le ho poi impanate e fritte… Una vera bontà!!Naturalmente potrete utilizzare avanzi di risotto ai funghi, ai formaggi o quello che avete a disposizione ed anche il formaggio e l’affettato per farcire queste particolari polpette sarà quello che preferite o che avete a disposizione.La ricetta è semplice e veloce da realizzare e può rappresentare un secondo alternativo o un antipasto particolare (se formerete delle polpettine più piccine).Vediamo allora come preparare i medaglioni di “risotto” con prosciutto e formaggio.

Ingredienti per 7 medaglioni:
-500 gr di risotto allo zafferano (o altro risotto che avete a disposizione)-1 uovoPer farcire:
-100 gr di fontina-4 fette di prosciutto cotto
Per impanare i medaglioni:
-1 uovo-1/2 (mezzo) bicchiere di latte-sale-pepe-pangrattato-farina bianca-olio di semi di arachidi per friggere
Cottura: 6 minuti di frittura (3 x lato)
Difficoltà: media
Costo: basso
Preparazione: fare raffreddare il risotto e aggiungere l’uovo.Mescolare bene e formare delle polpette, fare un incavo e riempirlo con una fettina di fontina e mezza fettina di prosciutto.

Appallottolare le polpette e appiattirle.

Sbattere due uova con il latte, il sale e il pepe, immergervi velocemente i medaglioni, passarli poi nella farina e infine nel pangrattato, premendo un poco per fare aderire la panure.

Scaldare abbondante olio in una padella per i fritti e friggere i medaglioni tre minuti per lato (fino a che si sarà formata una bella crosticina croccante).Passare i medaglioni nella carta da cucina e quindi salarli leggermente.

Sono buonissimi caldi, tiepidi e pure freddi!! Insomma: sono sempre una bontà! Buon appetito, la Chicchina.

PENNE CON SALMONE, PANNA E VODKA

Oggi prepariamo un primo goloso e semplicissimo da realizzare: le penne con salmone, panna e vodka, un piatto sfizioso che piace un po’ a tutti, anche a quelli che non amano particolarmente il salmone. La vodka infatti profuma il tutto (tranquilli: la parte alcolica evapora in cottura) e la panna addolcisce l’insieme senza rendere il sapore stucchevole.Si prepara davvero in pochi minuti: il sugo cuoce nello stesso tempo necessario per la cottura della pasta; io ho preferito utilizzare il salmone fresco, ma anche con il salmone affumicato il risultato è ottimo.Ho aromatizzato il piatto con del prezzemolo fresco ma anche in questo caso, a seconda del vostro gusto, potrete usare l’aneto o l’erba cipollina.Vediamo allora cosa serve per preparare questo primo pratico, veloce e soprattutto buonissimo…
Ingredienti per 4 persone:
-320 gr di penne-200 gr di salmone fresco al netto degli scarti-3 cucchiai di olio d’oliva-1/2 (mezza) cipolla bianca-100 ml di panna fresca (del banco frigo)-1 bicchierino di vodka-sale-pepe nero-prezzemolo fresco
Cottura: 15 minuti in totale per il sugo e il tempo necessario per la cottura della pasta
Difficoltà: bassa
Costo: medio
Preparazione: mettere in un tegame l’olio, aggiungere la mezza cipolla tritata e farla soffriggere dolcemente.Unire il salmone in piccoli pezzi, salare, pepare e fare insaporire per cinque minuti.Portare a bollore una pentola con abbondante acqua salata e cuocervi la pasta.Aggiungere la vodka al sugo di salmone e fare evaporare.A questo punto inserire la panna e continuare la cottura per altri cinque minuti: allontanare quindi il tegame dal fuoco e aggiungere il prezzemolo fresco tritato.Quando la pasta sarà cotta al dente scolarla e versarla direttamente nel tegame con il condimento, spadellare per qualche minuto e… et voilà, il piatto è servito.Buon appetito, la Chicchina.

FOCACCIA CON OLIVE, POMODORINI E FORMAGGIO

FOCACCIA CON OLIVE, POMODORINI E FORMAGGIO

La focaccia a casa piace davvero a tutti, a parer mio non esiste nulla di più goloso ed invitante. Quella di cui vi voglio parlare oggi è soffice, altissima e farcita con pomodorini, olive e (tanto per non farci mancare nulla) pezzettoni di toma dolce che potrete sostituire con fontina, asiago o caciotta.La ricetta è semplicissima, come di consueto, e vi farà fare un figurone; può rappresentare una cena alternativa, una merenda golosa e sarà perfetta nel vostro cestino da pic nic.Si mantiene morbidissima anche il giorno dopo la sua preparazione ma è difficile che ne avanzi… Una fetta dopo l’altra va giù che è un piacere, magari accompagnata da un vinello fresco frizzante o da una birra ghiacciata.Vediamo allora come preparare questa bontà…

Ingredienti per uno stampo rotondo con 26 cm di diametro:
Per l’impasto:
-300 gr farina 00-200 gr manitoba-300 ml di acqua tiepida-3 cucchiai di olio extravergine d’oliva-1 cucchiaino raso di sale-1 cucchiaino di zucchero-12 gr di lievito di birra fresco 
Per la salamoia:
-3 cucchiai di olio extravergine d’oliva-3 cucchiai d’acqua-20 gr di sale
Per farcire:
-20 olive grosse denocciolate-20 pomodorini-100 gr di toma dolce (o altro formaggio a voi gradito)-origano

Cottura: 25 minuti in  forno preriscaldato a 180°
Difficoltà: bassa
Costo: basso

Preparazione: sciogliere il lievito nell’acqua tiepida con il cucchiaino di zucchero e attendere quindi che si formi la classica schiumetta (ci vorranno circa dieci minuti).Versare le due farine in una grande ciotola, formare la fontana e aggiungere l’acqua con il lievito.Mescolare brevemente e inserire l’olio e il sale.Impastare molto bene, sino a quando sulla superficie dell’impasto si saranno formate delle bollicine. A questo punto formare una palla e metterla in una ciotola unta d’olio: coprire dunque con la pellicola alimentare e fare lievitare due ore, o comunque fino al raddoppio (dipende dalla temperatura dell’ambiente).Passato questo tempo stendere l’impasto in uno stampo rotondo con diametro 26 cm, rivestito con l’apposita carta.Preparare la salamoia (sciogliendo il sale insieme all’olio e all’acqua previsti per questa preparazione) e versarne due terzi sulla superficie della focaccia.Tagliare i pomodorini a metà e “infilarli” dentro la focaccia, facendo la stessa cosa anche con le olive e i pezzetti di formaggio tagliati a quadrotti. Spolverare con l’origano e fare nuovamente lievitare la focaccia per una quarantina di minuti coperta con la pellicola alimentare.Preriscaldare il forno alla temperatura indicata e infornare per il tempo previsto. A cottura, spennellare nuovamente la focaccia con la salamoia rimasta.Un consiglio: per ottenere una focaccia più morbida inserire nel forno una ciotola piena d’acqua.

Un abbraccio, la Chicchina.