BICCHIERI PER UNA COLAZIONE D’ESTATE

Come ogni anno, nel mio giardino (che confina con il bosco), maturano le more: sono bellissime, grandi e succose.Ho pensato allora di utilizzarle anche nella preparazione di bicchieri golosi da colazione: strati di biscotto ai cereali, mousse di yogurt greco e tante dolcissime more.Non pensate però ad un dolce troppo calorico: la mousse di yogurt greco è abbastanza leggera e si realizza in pochi minuti.Le dosi per la realizzazione di questi bicchieri sono solo indicative: potrete variarle a seconda del vostro gusto personale e potrete sostituire le more con pesche, fragole, susine mature ecc…Questi bicchieri si conservano per due giorni in frigorifero, ma sono talmente buoni che spariranno prima.Se volete preparali con me, seguitemi in cucina che vi mostro come fare…

Ingredienti per 3/4 bicchieri:

Per la mousse di yogurt greco:

-200 ml di yogurt greco
-180 ml di panna vegetale
-1 cucchiaio raso di zucchero a velo (o 1 cucchiaio di miele)

Per i bicchieri:

-biscotti ai cereali integrali q.b.
-more mature

Per guarnire:

-more e foglioline di basilico

Cottura:/

Difficoltà: bassa

Costo: basso

Preparazione: montare a neve ben ferma la panna vegetale e, quando è quasi soda, aggiungere, sempre lavorando con le fruste, lo zucchero a velo (o il miele, a vostro piacere).Mettere lo yogurt greco in una ciotola e unire la panna poco alla volta, continuando a sbattere sino ad ottenere un composto omogeneo, gonfio e spumoso.
La mousse di yogurt greco è pronta.Comporre quindi i bicchieri: mettere sul fondo un paio di biscotti sbriciolati grossolanamente, continuare con uno strato di more (lavate ed asciugate) e quindi un generoso strato di mousse. Continuare così fino ad esaurimento degli ingredienti, avendo cura di terminare con uno strato di mousse, alcune more e… una fogliolina di basilico, che con le more ci sta benissimo.

La colazione è pronta (ma è perfetta anche per una merenda golosa).Un abbraccio la Chicchina.

SEMIFREDDO ALLA CREMA DI NOCCIOLE, RICOTTA E PANNA

Uno dei miei dessert preferiti è il semifreddo. Quello di cui vi voglio parlare oggi è particolarmente goloso e semplice da realizzare: in poche mosse, con semplici ingredienti, realizzerete un dolce che vi farà fare bella figura anche come fine pasto di un pranzo di un certo riguardo.Si tratta di una base di biscotti, burro e caffè amaro e di una morbida e golosa crema a base di ricotta, panna e la vostra crema di nocciole preferita e, per decorare la superficie, cioccolato fondente fuso e granella di nocciole (o quello che vi suggerisce la fantasia)… Insomma: pochi ingredienti, pochissima fatica e tanta bontà! Saranno necessarie almeno tre ore nel congelatore per ottenere la giusta consistenza.Vi suggerisco di tirarlo fuori una decina di minuti prima di consumarlo.Se l’idea vi piace andiamo a vedere cosa serve per preparare il semifreddo alla crema di nocciole, ricotta e panna.

Ingredienti per uno stampo con bordo apribile con diametro 24 centimetri:

Per la base:
-300 gr di biscotti secchi-80 gr di burro-1 tazzina di caffè ristretto amaro
Per la crema:
-400 gr di crema di nocciole-400 gr di ricotta-400 gr di panna vegetale da montare già zuccherata
Per decorare:
-70 gr di nocciole-50 gr di cioccolato fondente

Cottura:/
Difficoltà: media
Costo: basso

Preparazione: sciogliere il burro in un pentolino su fuoco dolcissimo.Tritare finemente i biscotti, aggiungervi il burro fuso e il caffè amaro e mescolare sino ad ottenere un composto bricioloso. Rivestire il fondo di uno stampo con bordo apribile con carta forno e versarvi il composto preparato compattando bene con l’aiuto del dorso di un cucchiaio: riporre in frigorifero per mezz’ora.Nel frattempo montare a neve ben ferma la panna.In una grande ciotola mettere la ricotta e aggiungere la crema di nocciole.Mescolare per amalgamare ed inserire, poca alla volta e con delicatezza, la panna appena montata. Dovrete ottenere una crema perfettamente omogenea.Estrarre lo stampo con la base biscotto ormai solida e versarvi la farcia, livellarla bene, coprire con la pellicola e riporre per almeno tre ore nel congelatore.Passato questo tempo, fondere a bagnomaria il cioccolato e tritare in modo grossolano le nocciole, lasciandone alcune intere per la decorazione.Prelevare il dolce e cospargerlo di granella di nocciole, aggiungere alcune nocciole intere e colare con l’aiuto di un cucchiaio il cioccolato fuso.Il nostro dolce è pronto, vi abbraccio: la Chicchina

DOLCE AL CUCCHIAIO CON CREMA E PESCHE

Questo è un dolce perfetto per l’estate: fresco e goloso, è l’ideale da tenere in frigorifero e gustare a cucchiaiate; è composto da uno strato di savoiardi bagnati con un miscuglio di limoncello e acqua in parti uguali (ma anche del succo di frutta sarà perfetto), quindi uno strato di fettine di pesca e, a seguire, un generoso strato di crema pasticcera, resa più soffice da un piccolo quantitativo di panna.Per terminare il dolce un velo di panna su tutta la superficie e tante fettine di pesca.Le dosi degli ingredienti sono solo indicative, possono variare a seconda dei gusti personali: al posto delle pesche potrete utilizzare delle albicocche succose, delle prugne, delle ciliegie denocciolate ecc…Si può preparare con un certo anticipo e sarà ancora più buono se consumato dopo tre/quattro ore o, meglio ancora, dopo una notte intera in frigorifero.Allora vediamo come preparare questo questo dolce al cucchiaio con crema e pesche

Ingredienti per uno stampo con diametro di 26 centimetri:
-savoiardi q.b.-limoncello q.b.
-acqua q.b.-2 pesche mature e succose per farcire e 2 pesche per la decorazione-400 ml di panna fresca ben fredda
Per la crema pasticcera:
-500 ml di latte parzialmente scremato-4 tuorli-4 cucchiai di zucchero-3 cucchiai rasi di farina 00-scorza di limone biologico (solo la parte gialla)-1 cucchiaio di succo di limone

Cottura: 5 minuti per portare il latte a bollore + 10 minuti (circa) per la crema pasticcera
Difficoltà: bassa
Costo: basso

Preparazione: lavare il limone e tagliare 3 scorze, aggiungerle al latte e portare a bollore dolcemente. Fare intiepidire ed eliminare le scorzette.In una grande ciotola mettere i tuorli, lo zucchero, la farina, e il succo di limone, lavorare fino ad ottenere una crema ed inserire il latte ormai tiepido.Mescolare e mettere su fuoco basso, portare a bollore (sempre mescolando) e cuocere ancora per circa cinque minuti.Montare la panna ben fredda di frigorifero ed aggiungerne metà alla crema, mescolando dall’alto verso il basso.Versare quindi in una ciotola e spolverare la superficie con un cucchiaio di zucchero (questa operazione eviterà che si formi la superficie la classica pellicina).Quando la crema sarà fredda aggiungervi con delicatezza metà della panna montata.Per la base, preparare una bagna con limoncello e acqua in parti uguali e passarvi i savoiardi: formare dunque uno strato compatto nel fondo dello stampo scelto e, con dei savoiardi tagliati a metà, formare un bordo uniforme.

Sbucciare le pesche, tagliarle a fettine e adagiarle sul fondo dello stampo.
Aggiungere dunque la crema pasticcera a cucchiaiate, livellare bene e spalmare la panna montata rimanente su tutta la superficie.Per terminare il dolce disporre le fettine di pesca delle due pesche rimanenti come più vi piace.

Mettere il dessert in frigorifero fino al momento di servire. Un abbraccio, la Chicchina.

BUDINO AL CIOCCOLATO FONDENTE

Il budino al cioccolato piace generalmente a tutti: è goloso e cremoso al punto giusto ed è semplicissimo da preparare in casa. Bastano ingredienti come il latte, il cacao e lo zucchero (che nelle nostre dispense non mancano mai) per ottenere questo squisito dolce al cucchiaio.Non servono poi più di quindici minuti per realizzarlo e, se viene decorato con gusto, vi permetterà di fare bella figura anche se servito come dessert in un’occasione speciale. Lo potrete mettere in uno stampo unico o in graziose monoporzioni.Il budino al cioccolato è una coccola golosa in grado di risollevare il morale: mi ricordo che era l’arma vincente di mia mamma quando mi vedeva un po’ mogia. La ricetta che vi propongo è la sua…Vediamo allora come realizzare il budino al cioccolato fondente

Ingredienti per uno stampo da 1/2 (mezzo) litro:

-100 gr di zucchero
-1 cucchiaio colmo di cacao amaro
-4 tuorli d’uovo
-200 ml di latte
-100 ml di panna liquida fresca
-70 gr di cioccolato fondente
-1 cucchiaio di rum
-10 gr di colla di pesce

Per la decorazione:

-panna da montare, zucchero a velo, confettini, frutta, biscottini…

Cottura: 10 minuti

Difficoltà: bassa

Costo: basso

Preparazione: ammollare i fogli di colla di pesce in acqua fredda per 15 minuti.Nel frattempo mescolare lo zucchero e il cacao.Lavorare dunque i tuorli con la miscela di zucchero con il cacao e il rum, sino ad ottenere un composto soffice e spumoso.Portare a bollore il latte con la panna e unirli poco alla volta alla crema preparata prima.Versare in un pentolino con il fondo spesso e cuocere per una decina di minuti su fuoco basso, mescolando continuamente: qualche minuto prima del termine della cottura aggiungere il cioccolato fondente in piccoli pezzi e mescolare.Sgocciolare e strizzare la colla di pesce ed unirla al budino che avrete allontanato dalla fiamma, mescolare ancora e versare il budino in uno stampo che avrete precedentemente sciacquato sotto l’acqua fredda.
Fare raffreddare e mettere in frigo per almeno due ore.Al momento di servire montare la panna con zucchero a velo a piacere e decorare il dolce secondo il gusto: è possibile usare confettini, frutta, biscottini…La nostra piccola delizia è pronta. Un abbraccio, la Chicchina.

CREMA AL CAFFÈ CON YOGURT

Il caffè… un irrinunciabile piacere di cui, specie noi italiani, non sappiamo fare a meno, anche quando le temperature si fanno roventi. Un’ alternativa deliziosa è la crema al caffè, quella che si trova al bar (per intenderci).Nel web “girano” moltissime versioni di questa bontà e anche ne La Chicchina potete trovare tre ricette, una più buona dell’altra: la crema al caffè (volendo corretta grappa),   il peccatuccio al caffè,
e la crema al caffè whisky e aranciaOggi vi voglio parlare della crema al caffè con yogurt… Anche di questa ricetta, nel web, si possono trovare diverse versioni e io vi offro la mia: facile e veloce, si prepara utilizzando solamente panna vegetale, yogurt naturale, zucchero a velo e caffè solubile… senza uova e senza colla di pesce.Questa crema ha un sapore di caffè abbastanza accentuato, se preferite un gusto più delicato vi consiglio di utilizzare un preparato per cappuccino in polvere.Basteranno pochi minuti per realizzare questa ricettina da gustare al posto del caffè… ma anche no!! Insomma, vedete voi: io vi assicuro che è molto buona e vi invito nella mia cucina per vedere insieme come realizzare la crema al caffè e yogurt

Ingredienti:
-250 ml di panna vegetale-150 ml di yogurt naturale (bianco)-50 gr di zucchero a velo-1 cucchiaio raso di caffè solubile (o preparato per cappuccino)
-cacao amaro q.b.
Cottura:/
Difficoltà: bassa
Costo: basso

Preparazione: è indispensabile per la buona riuscita della crema che la panna e lo yogurt siano freddi di frigorifero.Versare lo yogurt in una ciotolina ed aggiungervi il caffè solubile.Mescolare molto bene sino ad ottenere un composto omogeneo.Aggiungere quindi lo zucchero a velo e mescolare (vi consiglio di assaggiare e, se vi piace più dolce, aggiungete un po’ di zucchero).Montare ora la panna: quando è ben soda, aggiungervi gradualmente, mescolando dall’alto verso il basso, lo yogurt con il caffè. La nostra crema è pronta da servire in bicchierini o tazzine, spolverati con cacao in polvere e guarniti a piacere con chicchi di caffè.

Un abbraccio e grazie di essere passati di qui, la Chicchina.

ASPIC CON GAVI E FRUTTI DI BOSCO

L’aspic è un dessert delizioso, ideale nella bella stagione, ma buono sempre.
Si tratta di una preparazione abbastanza semplice e gli ingredienti utilizzati sono relativamente pochi.
Come sempre, in questi casi è importante la qualità degli ingredienti: la mia proposta di oggi è realizzata con un meraviglioso vino Gavi dell’azienda agricola biodinamica La Raia, che si trova nei comuni di Novi Ligure e Gavi, dove la tradizione vitivinicola è antichissima, anche grazie al clima che favorisce la maturazione delle uve. Il Gavi è particolarmente adatto a questa preparazione, vista la sua freschezza e il profumo che esprime aromi di frutta e fiori bianchi.
All’interno dell’azienda ad aprile del 2017 è stata aperta la locanda “La Raia”: dodici camere, l’una diversa dall’altra, dedicate a ospiti appassionati di natura ed enogastronomia.
Vediamo ora come realizzare il nostro delizioso e profumato aspic con Gavi e frutti di bosco.

Ingredienti:

-600 ml di Vino Gavi
-3 cucchiai di fruttosio
– il succo di mezzo limone
-25 gr di colla di pesce
-100 gr di lamponi
-100 gr di mirtilli
-100 gr di more
-150 gr di fragole
-alcune foglie di menta

Cottura: qualche minuto per scaldare il vino

Difficoltà: media

Costo: medio

Preparazione: lavare i frutti e asciugarli perfettamente.
Tagliare a fettine metà della quantità prevista delle fragole.
Ammollare in una ciotola con acqua fredda la colla di pesce per  cinque minuti.
Scaldare il vino fino a sfiorare l’ebollizione ed aggiungervi la colla di pesce strizzata, il succo di limone filtrato e il fruttosio.
Mescolare bene affinché la colla di pesce si sciolga completamente.
Versare nello stampo scelto per la preparazione dell’ aspic due centimetri di miscuglio di vino, distribuire alcuni frutti e qualche fogliolina di menta.
Mettere nella parte bassa del frigorifero per una decina di minuti a solidificare.
Dopo questo tempo distribuire altri frutti a piacere e versare una parte di vino.
Rimettere nuovamente in frigorifero per altri quindici minuti.
Prendere nuovamente lo stampo, aggiungere i frutti rimanenti (tenendone da parte alcuni per la presentazione) e terminare versando il vino rimasto.

Fare raffreddare tre ore e, prima di servirlo, immergerlo brevemente in una bacinella con acqua calda.

Il nostro aspic dal profumo accattivante è pronto, un abbraccio, la Chicchina

TORTA DI PESCHE E CIOCCOLATO AL CUCCHIAIO (DELLA SECO)

Ore otto, suona il telefono… Dall’altra parte una voce squillante dice: “Ciao gioia, sono la Seco, ti ho fatto la torta di pesche al cucchiaio, l’ho già sfornata!”. Questo significa che si era alzata almeno alle sei…Chi è la Seco? La Seco è una ragazza di ottantanove anni: è nata che pesava novecento grammi ed è partita in quarta senza mai fermarsi. Piccola e rotondina, con una cascata di capelli color carota ad incorniciare un visetto furbo e pieno di lentiggini.Di lei ho ricordi importanti: l’ho conosciuta a vent’anni in un periodo terribile.
Mi ricordo  quando mia sorella stava tanto male, all’ospedale. Una volta la vidi entrare con una mantella verde, il cappello e una violetta in mano, sempre opportuna, delicata ed incoraggiante.
Quella volta mi prese per mano e mi convinse ad uscire, anche se per poco, da quella stanza che rappresentava l’unico posto nel mondo dove io volessi stare.”Vieni gioia, andiamo a mangiare due pasticcini…”: al mio garbato rifiuto non fece alcuna resistenza. Dopo aver pensato un istante mi disse: “Allora andiamo a comprare una bellissima camicia per l’Antonella”. Così facemmo…
Questa è la mia Secondina: una persona unica, che ha capito come si fa a voler bene senza condizionare, senza possedere, ma solo seguendo il proprio cuore e le esigenze dell’altro.La Seco vive da sola, guida tranquillamente la sua macchina (fa certe retromarce che io me le sogno) e sempre in retromarcia scende le scale, perchè quel ginocchio malandrino continua a farle male ma… mai fermarsi.
Di notte a volte si alza e giusto due spaghi se li fa…La torta, neanche a dirlo, è buonissima: morbida e succosa, si prepara in pochi minuti e racchiude tanti sapori magnifici e tipicamente piemontesi (pesche, amaretti, cioccolato e niente farina)… Una dolcezza che, per una volta, qualcuno ha cucinato per me.Con il suo permesso vi lascio la ricetta…

Ingredienti:

-12 pesche di medie dimensioni
-80 gr di amaretti
-100 gr di cioccolato fondente
-4 cucchiai colmi di zucchero
-10 biscotti secchi (tipo oro Saiwa)
-1 noce di burro per imburrare la teglia

Cottura: 50 minuti in forno a 180°

Difficoltà: bassa

Costo: basso

Preparazione: pelare le pesche e tagliarle a fettine.
Sbriciolare gli amaretti e i biscotti.
Tritare finemente il cioccolato
In una ciotola mettere le pesche, il cioccolato, gli amaretti, lo zucchero e i biscotti sbriciolati.
Mescolare per amalgamare tutti gli ingredienti.
Prendere una piccola teglia rettangolare, ( cm27x20 ) imburrarla e distribuirvi il composto, livellandolo con il dorso di un cucchiaio.
Infornare il dolce in forno preriscaldato per il tempo indicato.

Ecco fatto: la torta della Seco è pronta… Facciamo finta che l’ha preparata anche per voi…
Un abbraccio, la Chicchina.

BIRRAMISÙ

Il birramisù è un’ alternativa deliziosa al classico tiramisù. Da tempo avevo voglia di provarlo e, per farlo, mi sono ispirata alla ricetta di Sonia Peronaci, cambiando solo la quantità di alcuni ingredienti.
Devo dire che mentre mi accingevo a prepararlo ero alquanto perplessa, mi sentivo un po’ traditrice del dolce tanto amato in tutto il mondo… Invece, alla famiglia è piaciuto eccome!!
Il gusto del birramisù è particolare: ovviamente gli amanti della birra lo adoreranno ma, anche io, che sono completamente astemia l’ho mangiato volentieri.
Si tratta di uno zabaione alla birra aggiunto ad una crema di mascarpone, panna montata e di savoiardi inzuppati (ma non troppo) in una bagna a base di caffè, birra e zucchero.
Allora forza, tutti in cucina a preparare il birramisù…

Ingredienti per 6 bicchieri:

-savoiardi q.b. (io ne ho usati una ventina, dipende dai bicchieri che si usano)
-cacao amaro

Per lo zabaione:

-5 tuorli
-100 gr di zucchero
-50 ml di birra  (io chiara)

Per la crema:

-300 gr di panna da montare
-60 gr di mascarpone

Per la bagna:

-180 ml di birra
-180 ml di caffè
-50 gr di zucchero

Cottura: 15 minuti per lo zabaione

Difficoltà: media

Costo: medio

Preparazione: per prima cosa montare la panna ben ferma e lavorare brevemente il mascarpone con una spatola per ammorbidirlo.
Aggiungere, poca alla volta, la panna al mascarpone mescolando dall’alto verso il basso.
Mettere in frigorifero.
Per la bagna versare la birra in un pentolino, aggiungervi lo zucchero e mescolare sino a che si è completamente sciolto.
Inserire dunque il caffè, mescolare ancora brevemente e far raffreddare.

Per lo zabaione: lavorare lo zucchero con i tuorli d’uovo con le fruste, sino ad ottenere un composto gonfio e spumoso, e unire quindi, poca alla volta, la birra.

Mettere la crema in un pentolino all’interno di una pentola più grande riempita per un terzo con acqua calda.
Lavorare lo zabaione per circa quindici minuti continuando a sbattere con le fruste elettriche.
Fare raffreddare.

Unire dunque il composto di panna e mascarpone allo zabaione mescolando delicatamente.
A questo punto possiamo comporre i nostri bicchieri.
Inzuppare i savoiardi e metterli sul fondo del bicchiere, aggiungere la crema e livellarla: spolverare dunque con il cacao.
Continuare con un altro strato di savoiardi imbevuti, un generoso strato di crema e terminare con altro cacao: ovviamente, il numero degli strati dipende dall’altezza del bicchiere da realizzare…

Il nostro birramisù è pronto… Alla salute vostra e mia!!! La Chicchina.

ZUPPA INGLESE

La zuppa inglese è nata sicuramente in Italia alla fine dell’Ottocento. Ci sono diverse leggende riguardo alla sua origine, è molto diffusa nel Centro Italia e, particolarmente, in Emilia Romagna.
Si tratta di un dolce al cucchiaio composto da strati di crema pasticcera al limone e al cioccolato, alternati a strati di pan di Spagna inzuppato nell’Alchermes.
Oltre ad essere un dolce goloso, la zuppa inglese è anche bella da vedere….la prepariamo insieme?

Ingredienti

Per il pan di Spagna:

-220 gr di farina
-200 gr  di zucchero
-4 uova
-farina e burro per lo stampo
-1 bustina di lievito

Per la crema pasticcera:

-500 ml di latte
-2 tuorli e un uovo
-4 cucchiai di zucchero
-3 cucchiai di farina
-1 scorza di limone
-70 grammi di cioccolato fondente di buona qualità

Per inzuppare :

-Alchermes

Cottura: 30 minuti per il pan di spagna .

Difficoltà: media

Costo: medio.

Preparazione: per prima cosa fare il pan di Spagna lavorando in una ciotola le uova con lo zucchero fino a che sono ben montate; aggiungere quindi la farina e il lievito; imburrare e infarinare uno stampo con diametri di 24 centimetri, versare l’impasto ed infornare in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti.Per la crema pasticcera far bollire il latte con la scorza di limone, lavorare le uova, lo zucchero e la farina a crema e, quando il latte è caldo, unirlo lentamente al composto.
Rimettere sul fuoco e portare a bollore mescolando continuamente.
Dividere la crema in due ciotole: ad una aggiungere il cioccolato tritato e mescolare energicamente perché si sciolga. Ora componiamo i bicchieri iniziando con la crema al cioccolato, proseguendo con fette di pan di Spagna imbevuto nell’Archermes (allungato con un pochino d’acqua), poi con crema pasticcera gialla, altro pan di Spagna e così via fino ad esaurimento degli ingredienti.
A piacere si può terminare con scaglie di cioccolato fondente.
Far riposare in frigo almeno due ore prima di consumare.

La nostra zuppa inglese è pronta… Grazie di essere passati di qui!!! A presto, Cristina.

CLAFOUTIS ALLE CILIEGIE

La stagione è proprio quella giusta: le ciliegie in questo periodo sono deliziose. Oggi, al mercato, ho trovato dei duroni bellissimi: grandi, dolci e succosi; ne ho comprati, neanche a dirlo, una quantità industriale…”Tanto qualcosa m’inventerò”, ho pensato.Ho deciso allora di preparare un clafoutis: un dolcetto nato in Francia, delizioso e dalla consistenza quasi cremosa.Si tratta di una ricetta semplicissima che in questo momento imperversa nel web… E allora come non offrirvi la mia versione (leggermente più “povera” di farina)?La ricetta tradizionale prevede che le ciliegie non vengano denocciolate, ma io ho preferito farlo.Non possedendo un denocciolatore l’ho fatto manualmente in questo modo: si appoggia la ciliegia nella “bocca ” di una bottiglia di vetro e si da un colpo deciso con uno stecchino di legno al centro del frutto; così facendo il nocciolo cadrà all’interno della bottiglia.Si prepara, come vi dicevo, molto velocemente ed è ottimo gustato tiepido, ma anche freddo di frigorifero. Se volete prepararlo con me seguitemi che vi mostro come fare.

Ingredienti per uno stampo con diametro 24 centimetri:

-500 grammi di ciliegie al netto degli scarti (private del nocciolo)-120 grammi di zucchero-120 grammi di farina-1 bustina di vanillina-3 uova-300 ml di latte-zucchero, cannella  e poco burro morbido per lo stampo

Cottura: 35/40 minuti in forno preriscaldato a 180°
Difficoltà: bassa
Costo: basso

Preparazione: per prima cosa denocciolare le ciliegie con il metodo descritto sopra (che è semplicissimo, basta solo prenderci la mano).
In una ciotola mescolare la farina con lo zucchero e la vanillina.In un’altra ciotola sbattere con le fruste le uova con il latte.Unire ora i due composti.Imburrare lo stampo e cospargerlo con zucchero e cannella, distribuirvi le ciliegie

 e versarvi l’impasto preparato.

Infornare in forno caldo e cuocere per il tempo stabilito.
A cottura spolverare con zucchero a velo a piacere.
Il dolcino è pronto, vi lascio mentre il suo profumo invade la mia cucina…
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@lachicchinaincucina
 A presto, Cristina.