FOCACCIA FARCITA

Adoro le focacce: questa è proprio golosa, ma ha un difetto:dura poco; è di semplice esecuzione e si può consumare sia calda che fredda.

Ingredienti:
-400di farina(00)-2 cucchiai di olio extravergine-220 ml di acqua-1 bustina di lievito di birra secco-2 cucchiaini di zucchero-sale q.b.-1 cucchiaino di sale, 2 cucchiai di olio e 2 di acqua per spennellare la superficie-per farcire: 1 panetto di mozzarella-150 gr di fontina -100 gr di prosciutto cotto
-latte per spennellare la superficie

Cottura: 18 minuti in forno preriscaldato a 200°
Difficoltà: bassa
Costo: medio

Preparazione: fare la fontana con la farina, al centro mettere l’olio, lo zucchero, il lievito di birra e il sale.Impastare con l’acqua ottenendo una pasta morbida ed elastica da far lievitare per un’ora in una ciotola coperta con un canovaccio.Dopo questo tempo dividere l’impasto in due panetti e stenderli fino a formare due cerchi grandi tanto da ricoprire uno stampo di diametro 26 cm: uno dei due cerchi deve essere un pochino più grosso perché deve ricoprire il fondo dello stampo.Stendere la base sulla teglia, ricoprire con la mozzarella tagliata a fettine, aggiungere la fontina e, da ultimo, il prosciutto a fette.Ricoprire con il secondo disco di pasta premendo bene nei bordi con i rebbi di una forchetta.Spennellare la superficie con il latte 

ed infornare per il tempo previsto fino ad avere una leggera doratura.Il successo è garantito! La focaccia è pronta, un abbraccio, La Chicchina

INSALATA D’INVERNO

Questa gustosa insalata è veloce,  nutriente, e si fa in un baleno. Può costituire un piatto unico in questo periodo in cui ,quasi tutti, litighiamo con la bilancia …….

Ingredienti per 4 persone:

-1 cespo di radicchio di Chioggia
-150 gr di prosciutto cotto
-70 grammi di parmigiano in scaglie
-crostini di pane
-un rametto di rosmarino
-olio d’oliva
-succo di limone
-sale
-pepe.

Difficoltà: bassa

Costo: basso.

Preparazione: lavare molto bene il radicchio, asciugarlo nella centrifuga e spezzettare le foglie troppo grosse ; metterlo in un piatto da portata ed aggiungere il prosciutto a listarelle,il parmigiano a scaglie e condire con succo di limone, olio d’oliva e una macinata di pepe nero.Tagliare a dadini il pane, scaldare una pentola con due cucchiai d’olio e inserire i crostini, salare, pepare e profumare con il rosmarino. Mescolare continuamente perché si dorino in maniera uniforme.Quando i crostini sono croccanti levarli dal fuoco e farli raffreddare.Aggiungere quindi all’insalata precedentemente preparata, mescolare. Il nostro piatto è pronto:
colorato, bellissimo e leggero senza rinunciare al gusto…

Cosa mi resta da dirvi?! Provatela, vi piacerà! Un abbraccio, Cristina!

TAGLIATELLE TRE P

Questo primo, delicato e buonissimo, lo andavo a mangiare con il mio “moroso” (attuale marito) da ragazzina (quando c’erano i soldi, s’intende!).
Lo preparavano in una pizzeria tutt’altro che chic, ma dove ogni pietanza aveva un sapore particolare… Ora non c’è più, ma il ricordo di questo primo e di altri piatti succulenti è sempre vivo nella mia mente.
Si tratta di un piatto relativamente semplice, io lo chiamo delle tre P perché il sugo è a base di panna, prosciutto e pomodoro: l’ho cucinato a memoria, con qualche piccola variazione.
In famiglia piace a tutti, anche per il valore affettivo che porta con se: quando lo mangio mi rivedo ragazzina felice e piena di speranze, seduta ad un tavolo un po’ sgangherato, ubriacare di chiacchiere un bel ragazzo moro e ossuto, ignaro (poverello) del fatto che avrebbe dovuto sopportarmi per tanti e tanti anni…
Venite in cucina che in poche mosse vi mostro come si prepara…

Ingredienti per 4 persone (mangione):

-500 gr di tagliatelle secche
-120 gr di prosciutto in una sola fetta
-400 gr di polpa di pomodoro o pomodori maturi privati della pelle
-125 ml di panna da cucina
-1 spicchio d’aglio
-50 gr di parmigiano
-sale
-pepe nero
-origano
-basilico
-4 cucchiai di olio d’oliva

Cottura: 10/12 minuti per il sugo + il tempo di cottura indicato per la pasta

Difficoltà: bassa

Costo: basso

Preparazione: mettere in un largo tegame l’olio e l’aglio, farlo imbiondire ed eliminarlo (o, se si vuole un sapore più accentuato, toglierlo solo prima di condire la pasta).
Aggiungere il prosciutto a cubetti e farlo insaporire due/tre minuti.
Inserire la polpa di pomodoro, salare, pepare e spolverare con l’origano: lasciare dunque cuocere qualche minuto e versare la panna.
Terminare la preparazione del sugo ed aggiungere qualche foglia di basilico fresco.
Portare a bollore una grande pentola con acqua salata, gettarvi le tagliatelle e scolarle al dente: versarle direttamente nel tegame del sugo, rigirarle bene per distribuire il condimento e terminare con il parmigiano grattuggiato.

Il nostro piatto è pronto, buon appetito e a presto… Io vi aspetto sempre qui!

SBRICIOLATA AL RADICCHIO, ASIAGO E PROSCIUTTO

Le sbriciolate sono torte sia dolci che salate, facili e veloci da realizzare: oggi vediamo come prepararla al radicchio con l’aggiunta di Asiago e prosciutto. Ovviamente si possono utilizzare altre farce, ma il radicchio di Chioggia a casa piace molto e poi ora è di stagione!!Questa torta salata è buonissima sia calda che fredda, a fettine piccine se servita  come antipasto, ma può rappresentare anche un goloso piatto unico. Sarà buonissima consumata il giorno dopo la sua preparazione, ma è così sfiziosa che sarà difficile non consumarla appena preparata… Sono certa che vi piacerà.. Andiamo a prepararla??

Ingredienti:

Per l’impasto:

-400 gr di farina 00
-1 bustina di lievito istantaneo per torte salate
-sale
-pepe
-1uovo + 1 tuorlo
-50 grammi di parmigiano
-70 ml di olio d’oliva
-50 ml di acqua

Per farcire:

-400 gr di radicchio di Chioggia
-1 cipolla piccola
-3 cucchiai di olio d’oliva
-1 cucchiaio d’aceto
-100 gr di Asiago
-100 gr di prosciutto cotto

Cottura: 10 minuti per ripassare il radicchio + 30 minuti per la sbriciolata

Difficoltà: media

Costo: basso

Preparazione: per prima cosa lavare il radicchio, asciugarlo nella centrifuga e sminuzzarlo con l’aiuto delle forbici da cucina.Mettere in un tegame l’olio e la cipolla tritata, farla soffriggere dolcemente: aggiungere il radicchio, salare, pepare ed inserire il cucchiaio d’aceto. Cuocere la verdura  per dieci minuti e farla raffreddare.Mettere in una ciotola la farina setacciata insieme al lievito, il parmigiano grattugiato, l’uovo e il tuorlo, il sale e il pepe.Aggiungere quindi l’olio e l’acqua

 lavorare brevemente con una forchetta: continuare ad impastare con le mani sino ad ottenere delle briciole.

Rivestire uno stampo con diametro di ventisei centimetri con carta forno bagnata e strizzata, creare la base con uno strato di briciole (bisogna utilizzare metà del quantitativo preparato) e compattare premendo con le mani.

Strizzare bene il radicchio ripassato per eliminare tutto il liquido che si è formato in cottura, distribuirlo sulla base e disporre poi le fette di prosciutto e l’asiago a fettine sottili.

 Terminare con l’impasto rimanente, avendo cura di coprire completamente la farcia.

Infornare la sbriciolata a 180° per il tempo stabilito (la superficie deve essere leggermente dorata), sfornare e… buon appetito! Ricordatevi che potete sostituire il radicchio con la vostra verdura preferita… Vi assicuro, però, che questa versione è davvero golosissima. Un abbraccio, la Chicchina.

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SFORMATO DI VERZA

Questa GODURIOSA ricetta mi arriva dalla mia amica Graziella, una simpatica signora con uno spiccato accento veneto e, per essere precisi, dalla Nina, la sorella gemella.
Proprio oggi mi ha chiamato (ci sentiamo ogni due per tre) e ovviamente mi ha chiesto: “Cosa te fe de bon?”. Dopo averle elencato quello che passava il convento, ho ricambiato la domada alla quale ha risposto “Go nel forno la supa” e io:” Ma cos’è la supa?”….La risposta è stata: “Non so, la fa la Nina, ma la se bona”.
Ovviamente non potevo rimanere indifferente…la “supa” doveva essere mia!!!
In un attimo mi sono fatta dare la ricetta e in un’ora questo meraviglioso sformato era pronto nella tavola della Chicchina: una bontà difficile da descrivere, si potrebbe definire un piatto del riciclo ma, data la sua bontà, sono tante le occasioni in cui ci può fare una magnifica figura.
Si tratta di strati di pane raffermo inumiditi da brodo, formaggio saporito, verza, prosciutto e altri ingredienti  che completano questa delizia. Se vi fidate di me, della Graziella e della Nina seguitemi in cucina…

Le dosi non sono precise, dipende dalla teglia e dalla quantità di sformato che si vuole preparare.

Ingredienti:

-1/2 verza
-3 panini raffermi (circa)
-300 gr di toma
-150 gr di prosciutto
-brodo vegetale (io di dado, altrimenti sedano, carota, cipolla)
-70 gr di parmigiano
-burro per la teglia
-olio d’oliva q.b.
-sale
-peperoncino

Cottura: 7/8 minuti per sbollentare la verza e 30 minuti in forno preriscaldato a 190°

Difficoltà. bassa

Costo: basso

Preparazione: per prima cosa pulire e lavare le foglie di verza avendo cura di  eliminare la costa centrale; sbollentarle in acqua salata per il tempo indicato (ovviamente gettarle in pentola quando l’acqua bolle), scolarle e farle raffreddare.
Imburrare una teglia (io rotonda), tagliare il pane a fette alte un centimetro e ricoprire in modo uniforme il fondo.
Bagnare con un po’ di brodo caldo, spolverare con il parmigiano e fare un altro strato con la verza perfettamente asciutta (io ho tamponato le foglie con un canovaccio): salare e spolverare con il peperoncino.
Distribuire la toma a fette sopra la verza, condire con un filino d’olio ed aggiungere il prosciutto.
Ripetere questi strati sino al termine degli ingredienti, avendo cura di terminare con una strato di verza.
Premere la preparazione con le mani per uniformarla, aggiungere un po’ di brodo lungo la circonferenza (saranno sufficienti due mestoli), spolverare abbondantemente la superficie dello sformato con il parmigiano, un generoso filo d’olio e via in forno caldo per trenta minuti.
Lasciare intiepidire e poi si potrà gustare.
Grazie alla Nina, alla Graziella e anche alla Chicchina!!
Buon appetito io vi aspetto con altre bontà!

INSALATA DI PASTA CON CREMA DI CARCIOFI

Le insalate di pasta/ riso in questo periodo vanno proprio per la maggiore: alla mia famiglia piacciono molto e, come al solito, io me ne invento sempre di nuove.
Questa è deliziosa, gustosa e meravigliosamente cremosa (notare la rima)…quando l’ho fatta per la prima volta i miei uomini (marito e figli ovviamente) hanno guardato questo piatto di farfalle verdoline con un po’ di sospetto.
Una prima forchettata, poi un’altra e  in men che non si dica le mie farfalle se ne sono volate via. Neanche a dirlo, le devo rifare spesso perchè sono molto saporite ma anche fresche e leggere. Volete farle con me?

Ingredienti per 4 persone:

-500 gr di farfalle
-1 vasetto di carciofini sott’olio
-120 gr cubetti di prosciutto cotto
-120 gr di mozzarella (quella nel     panetto che è più soda)
-3 foglie di basilico
-olio extravergine d’oliva
-sale
-origano

Cottura: 12 minuti per la cottura delle farfalle

Difficoltà: bassa

Costo: basso

Preparazione: per prima cosa portare a bollore una grande pentola con acqua salata e cuocervi le farfalle per il tempo previsto,scolarla e passarla velocemente sotto l’acqua corrente per fermare la cottura.  Aggiungere un filo d’olio per far sì che non si attacchi.
Mettere nel bicchiere del frullatore il vasetto di carciofini con il suo olio, il basilico, un pizzico di origano e uno di sale. Frullare la crema ed aggiungere due/tre cucchiaiate di acqua di cottura della pasta tenute da parte in precedenza.
Mettere la crema di carciofi in una grande ciotola, versare la pasta e mescolare bene per distribuire il condimento. Aggiungere ora  i cubetti di prosciutto e la mozzarella a dadini…..ecco fatto….a presto, io vi aspetto sempre qui, baci.

TRIANGOLI FRITTI SUPERFARCITI

Che buono il fritto!!!! Aveva ragione l’Artusi che diceva che fritta era buona anche una ciabatta!!! Oltretutto non fa male se consumato di tanto in tanto; è vero che questo genere di cottura “impegna” un pochino di più il fegato. ma dicono, che è anche un modo per allenare l’apparato digerente ad uno sforzo maggiore . Quindi, nella giusta maniera,e con l’olio adatto, diamoci da fare e pazienza se la cucina sarà un po’ PUZZOLENTE…..

Ingredienti:

Per l’impasto: 

-300 gr di farina
-2 cucchiaini di zucchero
-1 cucchiaino colmo di sale
-1 bustina di lievito di birra in polvere
-2 cucchiai d’olio
-200 ml di acqua tiepida

Per farcire:

-150 gr di prosciutto cotto-
-200 gr di ricotta
-50 gr di parmigiano
-sale
-pepe
-origano

Per friggere: olio di arachide

Cottura: 3/4 minuti per lato

Difficoltà: bassa

Costo: basso

Preparazione: in una grande ciotola mettere la farina con lo zucchero, il sale, l’olio ed il lievito; impastare con l’acqua necessaria (dipende dall’umidità della farina), impastare a lungo, fino ad ottenere una pasta morbida ed elastica che andrà fatta lievitare coperta per un ‘ora.
Preparare la farcia amalgamando il prosciutto sminuzzato con la ricotta, il parmigiano, il sale, il pepe e l’origano.
Passato il tempo previsto per la lievitazione riprendere la pasta e stenderla ad uno spessore di mezzo centimetro; ritagliare dei quadrati di dieci centimetri e mettere al centro una cucchiaiata di farcia; richiudere unendo due vertici opposti formando un triangolo e premere bene con i rebbi di una forchetta.
Scaldare abbondante olio in un tegame, quando raggiunge la temperatura necessaria ( verificabile inserendo uno stecchino di legno attorno al quale si devono formare le classiche bollicine).
Friggere i triangoli tre/quattro minuti per parte, fino a doratura, scolare su carta assorbente, salare a piacere e….buon appetito, un bacio, Cristina!