PIZZETTE DI MELANZANE

Le pizzette di melanzane rappresentano un antipasto leggero e goloso.
Sono semplici e veloci da realizzare: io le preparo spesso, soprattutto nella stagione estiva, e le farcisco semplicemente con salsa di pomodoro, scamorza, origano e qualche fogliolina di basilico per profumare il tutto.Naturalmente, secondo il vostro gusto personale, potrete poi aggiungere delle acciughe, qualche cappero,  qualche cubetto di prosciutto, del tonno  e, in sostituzione della scamorza, potrete scegliere di utilizzare  il formaggio che più vi piace (vanno bene provola, asiago, montasio o la mozzarella di bufala).Io le preparo con le melanzane lunghe, ma se volete realizzare delle pizzette di melanzane più grandi dovrete scegliere quelle tonde.Allora vediamo insieme come realizzare queste squisite e particolari pizzette…

Ingredienti:
-2 melanzane lunghe di medie dimensioni-200 ml di polpa di pomodoro-200 gr di scamorza (anche affumicata, se la preferite)-parmigiano grattugiato -olio extravergine d’oliva-sale-pepe-origano
Cottura: 15 minuti  a 180° per le fette di melanzana + 10 minuti alla stessa temperatura per le pizzette farcite
Difficoltà: bassa
Costo: basso

Preparazione: tagliare a fette sottili le melanzane (sette-otto millimetri), cospargerle di sale fino e lasciarle riposare per almeno quindici minuti affinché perdano l’acqua di vegetazione.Passato questo tempo sciacquarle e asciugarle con un canovaccio.Praticare dei piccoli tagli sulle fette di melanzana.Disporre quindi le fette in una teglia rivestita con la carta forno, irrorarle con un filo d’olio e infornarle in forno preriscaldato alla temperatura e per il tempo indicati.Nel frattempo mettere la polpa di pomodoro in una ciotolina e condirla con sale, origano e un paio di cucchiai di olio.Quando le fettine di melanzana sono pronte, sfornarle e condirle con la salsa di pomodoro.Aggiungere quindi un pizzico di parmigiano e una fettina di scamorza .Profumare nuovamente con l’origano e terminare con un goccio d’olio. Infornare nuovamente per una decina di minuti.Prima di servirle decoratele con le foglie di basilico… Sono buone calde, tiepide o fredde.Le pizzette di melanzane sono pronte… Un abbraccio, la Chicchina.

PENNE AL POMODORO, BASILICO E PATÉ DI OLIVE NERE

Se mi domandassero cosa rappresenta per me la felicità a tavola la risposta sarebbe:”un piatto di pasta semplice e goloso”.La ricetta di oggi rispecchia pienamente i miei gusti: si tratta di un piatto di penne condite con del sugo di pomodoro fresco, basilico e paté di olive nere, anche questo preparato in pochi minuti. Particolarmente in questo periodo c’è la necessità di preparare piatti veloci ed appaganti che mettano tutto d’accordo.Le penne al pomodoro, basilico e paté di olive nere si preparano in pochi minuti: il sugo si realizza nello stesso tempo necessario per la cottura della pasta.La quantità di paté che otterrete con le dosi che vi indicherò qui sotto è superiore a quella da aggiungere al sugo di pomodoro: potrete spalmarlo sul pane o utilizzarlo per prepararequeste bruschette (davvero ottime).Se l’idea vi piace seguitemi che vediamo come realizzare in una manciata di minuti un piatto semplice ma ricco di bontà.

Ingredienti:
-360 gr di penne-400 gr di pomodori al netto degli scarti- 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva-1 spicchio d’aglio-sale-pepe nero

Per il paté di olive nere:
-200 gr di olive nere denocciolate-1 spicchio d’aglio piccolo-4 foglie di basilico-1 pizzico di sale-olio extravergine d’oliva q.b.

Cottura: 10 minuti per il sugo di pomodoro + il tempo necessario per la cottura della pasta
Difficoltà: bassa
Costo: basso

Preparazione: eliminare il picciolo ai pomodori e incidere la parte superiore disegnando una croce.Gettarli quindi in acqua bollente per un minuto, prelevarli con la schiumarola, metterli in una bacinella con dell’acqua gelata e, dunque, togliere la pelle.In una padella versare l’olio, aggiungere lo spicchio d’aglio schiacciato e “vestito”, farlo dorare leggermente, inserire la polpa di pomodoro a pezzettini, salare, pepare profumare con l’origano: lasciare cuocere dolcemente una decina di minuti e, prima di spegnare il fuoco, unire le foglie di basilico spezzettate con le mani.Far bollire una pentola con abbondante acqua salata e cuocervi le penne per il tempo indicato sulla confezione.Mentre il sugo cuoce frullare le olive con lo spicchio d’aglio, il basilico, il sale e tanto olio quanto è necessario per ottenere la giusta consistenza.Quando il sugo è pronto aggiungere tre cucchiai del paté appena preparato e mescolare per distribuire i sapori.A cottura, scolare la pasta e versarla direttamente nella padella del sugo, una bella spolverata di parmigiano e il gioco è fatto.

Buon appetito. Un abbraccio, la Chicchina.

PATATE ALLA PIZZAIOLA

Diciamo la verità: le patate sono buone in tutti i modi.
Quando le temperature si abbassano mi piace tantissimo preparare questa ricetta: la trovo buonissima e spesso, per me, rappresenta un goloso piatto unico.Si prepara velocemente e, di solito, piace a tutti. Si tratta di patate affettate, ricoperte con un delizioso sughetto al pomodoro e fette di mozzarella… Io preferisco sostituirla con scamorza o caciotta, ma è possibile usare il formaggio che più piace.
La cottura in forno va fatta ad alta temperatura e negli ultimi minuti  è necessario attivare il grill per formare una crosticina meravigliosa…Questo piatto ha anche il vantaggio di poter essere preparato in precedenza, conservato in frigorifero e cotto all’ultimo momento… E questa non è cosa da poco…Allora dai che prepariamo insieme questa bontà!!

Ingredienti per 4 persone:

-4 patate di medie dimensioni
-150 gr di caciotta dolce
-80 gr di parmigiano grattuggiato
-una manciata di pangrattato
-sale
-pepe
-origano
-olio d’oliva

Per il sugo di pomodoro:

-400 gr di polpa di pomodoro (in alternativa, la stessa quantità di pomodori spellati e privati dei semi)
-4 cucchiai d’olio d’oliva
-1 spicchio di aglio
-sale
-pepe
-origano
-tre foglie di basilico

Cottura: 15 minuti per sbollentare le patate + dieci minuti per il sugo di pomodoro + 15 minuti per cottura in forno preriscaldato

Difficoltà: bassa

Costo: basso

Preparazione: pelare le patate, tagliarle a fette spesse circa un centimetro, metterle in una pentola con abbondante acqua salata e cuocerle sino a che sono tenere (fare la prova con una forchetta).

Occupiamoci  ora del sugo: mettere l’olio con uno spicchio di aglio in un tegame, farlo imbiondire e quindi eliminarlo; aggiungere la polpa di pomodoro, salare, pepare, profumare con l’origano e portare a cottura.
Ungere una pirofila con poco olio, mettere un po’ di sugo e formare un strato uniforme con le fette di patata.
Distribuire  il sugo rimanente sulla superficie e cospargere con il parmigiano.
Farcire a questo punto con le fette di caciotta, aggiungere il pangrattato ed un generoso filo d’olio.

Infornare in forno preriscaldato per il tempo indicato, azionando il grill negli ultimi cinque minuti.

A questo punto le nostre patate sono pronte: con poca fatica ed altrettanta spesa abbiamo messo insieme un piatto goloso ed economico.

PENNE CON SUGO DI RICOTTA E POMODORO

Questa è una pasta deliziosa, ideale in estate, ma gradita tutto l’anno: golosa, cremosa e per nulla pesante, in genere piace a tutti, anche ai bambini.La preparo spesso, tanto con i pomodori freschi quanto con la passata (quando ho poco tempo). Le dosi degli ingredienti sono un po’ indicative, perché la quantità di ricotta e di pomodoro variano a seconda dei gusti personali… A  casa mia piace così e, devo dire,  mi sembra che così facendo ci sia un buon equilibrio tra i vari sapori. Si prepara abbastanza comunemente, io ve la propongo un po’ a modo mio… Volete favorire? Seguitemi in cucina che prepariamo insieme le penne con sugo di ricotta e pomodoro..
Ingredienti per 4 persone:

-400 gr di penne
-400 gr di polpa di pomodoro fresco o, altrimenti, di passata
-300 gr di ricotta
-3 cucchiai di parmigiano
-4 cucchiai di olio extravergine d’oliva per il sugo e 2 cucchiai per “condire” la crema di ricotta
-sale
-pepe nero
-origano
-alcune foglie di basilico fresco

Cottura: 15 minuti per il sugo di pomodoro e il tempo indicato per la cottura della pasta

Difficoltà: bassa

Costo: basso

Preparazione: per prima cosa spellare i pomodori ed eliminare un po’ di semi. Metterli in una larga padella dove condiremo la pasta con l’aglio tritato e i quattro cucchiai d’olio.Salare, pepare e profumare con il basilico: in alternativa utilizzare la passata di pomodoro e seguire le stesse indicazioni.Mettere a bollire una pentola con abbondante acqua salata.In una ciotola mettere la ricotta, salare, pepare e aggiungere l’origano; inserire quindi il parmigiano, l’olio e mescolare bene sino ad ottenere una crema omogenea che andrà allungata leggermente con 4 cucchiai di acqua calda prelevata dalla pentola dove cuocerete la pasta.Cuocere la pasta.  Aggiungere la crema di ricotta al sugo di pomodoro: mescolare bene, scolare la pasta e versarla direttamente nella padella; rigirare bene e terminare la ricetta con qualche foglia di basilico tritata.

Veloce, bella e molto, ma molto buona… A presto e grazie! La Chicchina.

SGONFIOTTI POMODORO MOZZARELLA

Gli sgonfiotti (così li chiamavano i miei bambini da piccoli, ora due bei giovanottoni) sono buonissimi e, anche se sono fritti, non sono per niente unti. Hanno precisamente il sapore della pizza e vanno bene in qualsiasi momento; anche Argo, il mio magnifico cane, quando ne sente il profumo mi si appiccica come un francobollo e non mi molla fino a che ne ottiene uno!!

Ingredienti:

Per gli sgonfiotti

-3 hg di farina
-2 cucchiaini di zucchero
-1 cucchiaino di sale
-1  cucchiaio di olio d’oliva
-1 bustina di lievito di birra in polvere
-acqua q.b.

Per farcirli:

-1,5 hg di mozzarella
-passata di pomodoro q.b.
-parmigiano grattuggiato
-origano
-sale
-olio di arachidi per friggere.

Cuttura degli sgonfiotti: 3/4 minuti per lato

Difficoltà: bassa

Costo: basso.

Preparazione: per prima cosa fare la pasta; mettere in una ciotola la farina, lo zucchero, il sale,il lievito, l’olio e tanta acqua quanto basta ad ottenere un impasto omogeneo ma lavorabile; coprire la ciotola con un canovaccio e fare lievitare per un’ora in un luogo caldo.
Passato questo tempo stendere la pasta in una sfoglia spessa 1/2 centimetro; ritagliare con un coppa pasta di diametro dieci centimetri dei cerchi; al centro di questi ultimi mettere un cucchiaino di passata, una bella spolverata di parmigiano, un pizzico di origano, il sale e un pezzetto di mozzarella.
Chiudere gli sgonfiotti e premere bene lungo i bordi con i rebbi di una forchetta. Friggere in olio bollente pochi per volta, mettere su carta assorbente e consumare caldi o tiepidi, ma anche freddi hanno il loro perché! ciao!

FRITTATA CON POMODORO E SCAMORZA

Questa frittata è speciale: è buonissima sia calda che fredda, magari servita come antipasto, tagliata a cubetti.
Ieri, guardando la cesta di pomodori rossi e profumati che, in cucina, danno bella mostra di se, ho pensato di provare a farci una frittata.Con l’aggiunta di scamorza, parmigiano e una manciata di foglie di basilico odorose, diventa un piatto nutriente e leggero che mette d’accordo grandi e piccini.Si tratta di una preparazione semplice, che richiede solo una certa attenzione quando si deve girare la frittata.
Per la cottura della stessa è poi indispensabile una padella antiaderente, che le permette di non attaccarsi al fondo malgrado la presenza del formaggio.
Se volete preparare questa bontà dai colori e sapori tipicamente estivi, seguitemi in cucina…
Ingredienti:

-7 uova
-2 cucchiai di parmigiano
-300 gr di polpa di pomodoro al netto degli scarti
-150 gr di scamorza
-foglie di basilico (4-5)
-sale
-pepe nero
-origano
-4 cucchiai di olio d’oliva per cuocere la frittata+2 per insaporire il pomodoro

Cottura: 7/8 minuti per ogni lato della frittata

Difficoltà: media

Costo: basso

Preparazione: spellare e “spremere” (per eliminare il siero in eccesso e parte dei semi) il pomodoro, tagliarlo a pezzetti e ripassarlo in padella per cinque minuti con uno spicchio d’aglio,due cucchiai d’olio, sale, pepe e origano.

Passato questo tempo fare raffreddare.In una ciotola mettere le uova, il parmigiano, il sale, il pepe e sbattere brevemente.
Aggiungere quindi la scamorza tagliata a dadini, la polpa di pomodoro tolta dalla padella (senza raccogliere il liquido che si è formato) e, da ultime, le foglie di basilico.

Scaldare la padella con i quattro cucchiai di olio e versare il preparato per la nostra frittata.
Fare cuocere sette / otto minuti e, quindi, girare la frittata con l’aiuto di un piatto o di un coperchio. Questo passaggio va fatto con un po’ di attenzione.
Cuocere la frittata anche dall’altro lato e mangiare in allegria… Baci, a presto!
Chicchina.

LA SARDENAIRA

La sardenaira è una focaccia tipica sanremese.
La mangiavo da piccola, la preparava la vicina: la SIGNORA CARLA, così la chiamava mia mamma, forse perché il marito era direttore di banca e, quindi, un certo rispetto ci voleva😁.La signora Carla era di origini liguri ed era venuta ad abitare sotto alla Chicchina per seguire il marito… Ed era proprio per me che preparava la focaccia: lei, che di figli non ne aveva, era ben felice di accontentarmi quando, sfoderando il più ruffiano dei sorrisi, le chiedevo: “Senti signora Carla, me la fai la focaccia piccante che mi piace tantissimo?!”Mi è tornata alla mente perché l’ho vista preparare in tv, anche se quella che preparava la mia vicina seguiva una ricetta un pochino diversa: a differenza di quella che ho visto preparare, il condimento non era cotto, ma visto che quella della vicina era davvero buonissima vi allungo la sua  ricetta che è sufficiente per una classica teglia da forno (la mia è leggermente più piccola perchè mi piace alta e soffice, la ricetta originale prevede uno spessore inferiore).
Ho ritrovato la ricetta su un foglio ingiallito, scritta dalla mia mamma, quando la SIGNORA CARLA sì è nuovamente trasferita in Liguria…
Di lei non so più nulla, ma conservo il ricordo della sua buonissima e golosissima focaccia!!

Ingredienti:

-500 gr di farina 00
-3 cucchiai di olio d’oliva
-1 cubetto di lievito di birra
-5 pizzichi di sale
-1 pizzico di zucchero
-acqua tiepida q.b.

Per condire:

-400 gr di polpa di pomodoro
-5 cucchiai d’acqua
-4 cucchiai d’olio d’oliva
-1 cucchiaio colmo di capperi
-5 pizzichi di origano
-3 pizzichi di sale
-25/30 olive
-10 filetti di acciughe
-5 spicchi d’aglio

Cottura: 20/25 minuti in forno preriscaldato a 180°

Difficoltà: bassa

Costo: basso

Preparazione: per prima cosa mettere la farina in una grande ciotola, fare una fontana e aggiungere l’olio e il sale.
In mezzo bicchiere di acqua tiepida sciogliere il lievito con un pizzico di zucchero: versare il tutto nella fontana e iniziare ad impastare.
Continuare  a lavorare l’impasto aggiungendo l’acqua necessaria ad ottenere una pasta morbida ed elestica che non si attacca alle mani (per ottenere questo risultato ci vorrano circa dieci minuti).

Oliare leggermente una teglia, stendervi l’impasto e spennellarlo leggermente con un po’ d’acqua: infilare verticalmente gli spicchi d’aglio (in camicia per poter essere eliminati agevolmente quando la focaccia è cotta) e le olive,

coprire con la carta stagnola e mettere nel forno acceso precedentemente a 50/60° e poi spento.
Lasciare lievitare per un’ora, fino al raddoppio.
Ora pensiamo alla farcia: mettere in una ciotolina la polpa di pomodoro, l’acqua, l’olio, l’origano, il sale e i capperi, mescolare bene e fare riposare in modo che i sapori si amalghino.

Una volta terminata la lievitazione eliminare la stagnola

e distribuire la salsa preparata precedentemente, avendo cura di lasciare libero un bordino lungo tutto il perimetro della focaccia.
Da ultime aggiungere le acciughe e ancora un filo d’olio.

Infornare per il tempo stabilito.

La focaccia è pronta, calda e profumata, proprio come la preparava la SIGNORA CARLA.
Un abbraccio! Cristina

STRUDEL MEDITERRANEO

Lo strudel è una preparazione trentina: un dolce meraviglioso composto da una sfoglia che racchiude mele e altre bontà… A me piace moltissimo anche in versione salata e lo preparo spesso come antipasto o sfiziosissimo secondo.Le farce che si possono sperimentare sono innumerevoli: quella che vi propongo oggi è a base di pomodoro crudo, olive, scamorza e altri ingredienti dal sapore “mediterraneo”. L’insieme è davvero di una golosità unica ed è ottimo tiepido o, addirittura freddo: proprio per questo motivo lo vedo adatto come cibo da asporto oppure servito in un buffet.La sua preparazione non è di certo ne lunga ne tanto meno laboriosa: l’unica cosa che consiglio è di far eliminare il liquido in eccesso ai pomodori, tagliandoli e salandoli una mezz’oretta prima di prepararlo; in questo modo, la sfoglia rimarrà asciutta e croccante, preparandovi all’incontro con una farcia di una freschezza unica.Ci mettiamo dunque all’opera?

Ingredienti:

-2 rotoli di pasta sfoglia da 230 grammi (Io Stuffer)
-200 g di pomodori sodi e maturi
-100 grammi di olive verdi denocciolate
-6/8 filetti di alici
-200 grammi di caciotta
-sale
-pepe
-origano
-1 tuorlo e poco latte per spennellare lo strudel esternamente

Cottura: 25/30 minuti in forno preriscaldato a 190°

Difficoltà: bassa

Costo: basso

Preparazione: lavare i pomodori, incidere la parte superiore a croce e sbollentarli per 1 minuto in acqua bollente; quando sono tiepidi tirare via la pelle.Tagliare la polpa dei pomodori a cubetti, salarla leggermente e metterla in un colino per mezz’ora: in questo modo  l’acqua di vegetazione verrà eliminata.Dopo questo tempo mettere in una ciotola la polpa di pomodoro, le olive e le acciughe tritate, salare, pepare e profumare con basilico e origano.Tagliare la caciotta a fette sottili.Stendere il primo rotolo di pasta sfoglia, distribuire al centro le fette di caciotta e ricoprire con la farcia precedentemente preparata.Richiudere lo strudel premendo bene lungo i bordi con i rebbi di una forchetta.Praticare alcuni tagli sulla superficie dello strudel per fare uscire il vapore che si formerà in cottura.Prendere un secondo rotolo di sfoglia e ritagliare delle striscioline, arrotolarle a vite (girando cioè gli estremi a caramella), posizionarle sulla superficie dello strudel e fissarle ai lati.Sbattere il tuorlo con due/tre cucchiai di latte e spennellare tutto lo strudel.

Infornare in forno preriscaldato a 190° per il tempo stabilito.A cottura sfornare e lasciare intiepidire prima di gustare questa bontà!

Grazie di essere passati di qui, la Chicchina.

ROSE DI FOCACCIA AL POMODORO

La volete un’idea golosa, facile e stuzzicante per un finger food? Eccola: le mie rose di focaccia al pomodoro.
Si preparano in un lampo e sono perfette in mille occasioni: il buffet di una cena in piedi, un picnic, o anche una merenda veloce e saporita.Io ho usato per realizzarle una base per focaccia pronta e questo ha accorciato notevolmente i tempi di preparazione: un ottimo modo per non rinunciare alla buona tavola quando si è di fretta.Ho “farcito” le mie rose con ingredienti dal sapore decisamente mediterraneo: pomodoro, origano, capperi e parmigiano. Ovviamente, potrete variare aggiungendo gli ingredienti che più vi piacciono: acciughe, olive o quello che vi suggerisce la fantasia. Vi consiglio di evitare formaggi a pasta molle… ehm… se ne andrebbero in giro per il forno, e questa non è una cosa simpatica!!
Con il parmigiano il problema non sussiste: aggiungerà sapore mantenendo la propria consistenza.Allora vi ho convinti? Se sì, tutti in cucina…

Ingredienti per 5 rose:
-1 rotolo di base per focaccia rotonda da 385 gr (io Stuffer)-150 ml di passata di pomodoro-50 grammi di parmigiano reggiano grattugiato-30/40 grammi di parmigiano reggiano in scaglie-1 cucchiaio di capperi -sale-peperoncino-origano-2 cucchiai d’olio d’oliva per il condimento + quello necessario per ungere lo stampo da muffins

Cottura: 25/30 minuti in forno preriscaldato a 190°
Difficoltà: bassa
Costo: basso

Preparazione: mettere la passata in una ciotola, condirla con sale, peperoncino, un generoso pizzico di origano e due cucchiai di olio d’oliva 
Prelevare la base dal frigo (deve essere ben fredda).
Srotolare la base senza eliminare la carta forno che la avvolge.
Distribuire su tutta la superficie la passata di pomodoro, aggiungere il parmigiano grattugiato e in scaglie in modo uniforme, terminare con capperi a piacere.
Ritagliare cinque strisce nella base così farcita (il fatto che sia rotondo non è assolutamente un problema per la formazione delle rose, anzi): avvolgere le strisce e formare le rose.
Spennellare uno stampo da muffins con olio d’oliva ed adagiarvi le rose, mano a mano che le formate.
Infornare in forno preriscaldato a 190° e cuocere per il tempo indicato, tenendo però presente che ogni forno è una storia a sé e quindi va monitorato.
Quando le rose sono cotte metterle a piacere in pirottini colorati.

Et voilà, un finger food saporito con poca fatica e poca spesa! Un abbraccio, grazie di essere passati di qui! La Chicchina.

TAGLIATELLE TRE P

Questo primo, delicato e buonissimo, lo andavo a mangiare con il mio “moroso” (attuale marito) da ragazzina (quando c’erano i soldi, s’intende!).
Lo preparavano in una pizzeria tutt’altro che chic, ma dove ogni pietanza aveva un sapore particolare… Ora non c’è più, ma il ricordo di questo primo e di altri piatti succulenti è sempre vivo nella mia mente.
Si tratta di un piatto relativamente semplice, io lo chiamo delle tre P perché il sugo è a base di panna, prosciutto e pomodoro: l’ho cucinato a memoria, con qualche piccola variazione.
In famiglia piace a tutti, anche per il valore affettivo che porta con se: quando lo mangio mi rivedo ragazzina felice e piena di speranze, seduta ad un tavolo un po’ sgangherato, ubriacare di chiacchiere un bel ragazzo moro e ossuto, ignaro (poverello) del fatto che avrebbe dovuto sopportarmi per tanti e tanti anni…
Venite in cucina che in poche mosse vi mostro come si prepara…

Ingredienti per 4 persone (mangione):

-500 gr di tagliatelle secche
-120 gr di prosciutto in una sola fetta
-400 gr di polpa di pomodoro o pomodori maturi privati della pelle
-125 ml di panna da cucina
-1 spicchio d’aglio
-50 gr di parmigiano
-sale
-pepe nero
-origano
-basilico
-4 cucchiai di olio d’oliva

Cottura: 10/12 minuti per il sugo + il tempo di cottura indicato per la pasta

Difficoltà: bassa

Costo: basso

Preparazione: mettere in un largo tegame l’olio e l’aglio, farlo imbiondire ed eliminarlo (o, se si vuole un sapore più accentuato, toglierlo solo prima di condire la pasta).
Aggiungere il prosciutto a cubetti e farlo insaporire due/tre minuti.
Inserire la polpa di pomodoro, salare, pepare e spolverare con l’origano: lasciare dunque cuocere qualche minuto e versare la panna.
Terminare la preparazione del sugo ed aggiungere qualche foglia di basilico fresco.
Portare a bollore una grande pentola con acqua salata, gettarvi le tagliatelle e scolarle al dente: versarle direttamente nel tegame del sugo, rigirarle bene per distribuire il condimento e terminare con il parmigiano grattuggiato.

Il nostro piatto è pronto, buon appetito e a presto… Io vi aspetto sempre qui!