BISCOTTI CON CONFETTURA E NOCCIOLE

E niente… Mi è presa la voglia di “biscottare” alle 22 di sera: l’unico rimedio è stato mettere le mani in pasta e preparare questi biscotti morbidi e golosi, da farcire con le confetture preferite e (perché no?!) con la tanto adorata crema di nocciole (quest’ultima va aggiunta quando la base è cotta, altrimenti si seccherebbe troppo).La preparazione di questi dolcetti è relativamente facile e gli ingredienti necessari per la sua realizzazione sono sempre presenti nelle nostre dispense.Si tratta di una ricetta che replico spesso, perché in famiglia piace molto… Chissà perché non ve l’ho mai suggerita?! Bene, rimedio subito, seguitemi in cucina che “biscottiamo” insieme… 

Ingredienti:
-350 gr di farina 00-170 gr di zucchero-200 gr di burro -1 uovo + 1 albume-1 pizzico di sale-1/2 (mezza) bustina di lievito-70 gr di nocciole-due/tre cucchiai di acqua fredda (se necessari)

Cottura: 15 minuti in forno preriscaldato a 190°
Difficoltà: media
Costo: basso

Preparazione: sciogliere il burro in un pentolino, su fuoco dolce.Tritare in modo grossolano le nocciole. Mettere dunque in una grande ciotola la farina, il sale, lo zucchero, il lievito, l’uovo e il burro fuso tiepido: lavorare il tutto velocemente, sino ad ottenere un composto omogeneo e ben lavorabile (se dovesse essere necessario, aggiungere due/tre cucchiai d’acqua fredda).Staccare dall’impasto dei pezzi grandi come noci, appiattirli leggermente e formare un incavo nel centro.Sbattere leggermente l’albume rimanente e immergervi i biscotti: passarli dunque nella granella di nocciole e distribuirli, un po’ distanziati, nella placca del forno rivestita con l’apposita carta. Mettere un cucchiaino della confettura scelta nell’incavo dei biscotti e trasferire la teglia nel congelatore per una ventina di minuti.Passato questo tempo cuocere i biscotti nel forno preriscaldato alla temperatura indicata.

Ecco pronti i nostri biscotti con confettura e nocciole, ideali per una deliziosa colazione e ogni qualvolta si ha voglia di un bocconcino goloso. Grazie di essere passati di qui, la Chicchina. 

BISCOTTI AL BURRO….E LEONARD

L’ altro giorno sono andata a fare commissioni con mio figlio: l’aria era fredda e pungente e, per riscaldarci un attimo, siamo entrati nel bar di Biella dove andavo da ragazzina con il mio moroso (attuale marito) per un caffè, una bibita e, quando eravamo ricchi, un gelato o un panino.Al bancone sempre lui: un signore simpatico con due occhi profondi e scrutatori per cui il tempo non sembra passato.Dopo un attimo di attesa ad un tavolo, ci siamo resi conto che era meglio andare a consumare al bancone per velocizzare: la sala era gremita e il gestore era solo… velocissimo, ma solo.Ad un certo punto entra un ragazzo con un bellissimo labrador nero, il ragazzo gli toglie il guinzaglio e il cagnone fa il giro e si accuccia di fianco al bancone, buono buono, ad aspettare.L’oste si dà da fare, in un attimo i clienti sono tutti serviti, poi prende un piattino con tre biscottoni dal profumo meraviglioso e li offre al bau che, con garbo, se li gusta.Mi permetto di chiedere se il cane è suo… La risposta è: “No, ma è un mio amico”.Il ragazzo, dopo avermi detto che il cane si chiama Leonard, dice che non può passare lì davanti se non lo accompagna all’interno… Eh, lì ci sono i biscotti!!!Sono rientrata con il desiderio di uno dei biscotti di Leonard e come unico rimedio mi sono messa ad impastare… In poco tempo ho sfornato questi deliziosi biscottoni al burro.Perchè vi ho raccontato questa storia? Perché è stato un momento carino e perché questi biscotti, la cui ricetta proviene dalla mia fantasia, sono assolutamente da provare…

Ingredienti per 30 biscotti:
-300 gr di farina 00-150 gr di zucchero-150 gr di burro morbido-2 tuorli d’uovo-1/2 bustina di lievito istantaneo-la scorza grattuggiata di 1/2 limone biologico-1 pizzico di sale

Cottura: 12/15 minuti in forno preriscaldato a 180°
Difficoltà: bassa
Costo: basso

Preparazione: per prima cosa tirare fuori il burro dal frigo almeno un’ora prima del suo utilizzo (deve essere morbido).Mettere in una ciotola la farina,  formare un incavo al centro e aggiungere il burro a pezzettini, lo zucchero, i tuorli, il lievito istantaneo, la scorza grattuggiata di mezzo limone biologico e un pizzico di sale.

Lavorare velocemente, quel tanto che basta per amalgamare gli ingredienti e ottenere un impasto omogeneo: se necessario, aggiungere un paio di cucchiai d’acqua fredda.Formare quindi una palla e metterla in frigo per mezz’ora.

Passato questo tempo accendere il forno a 180°, stendere la pasta ad uno spessore di mezzo centimetro e ricavare i biscotti con la formina preferita.

Impastare nuovamente i ritagli e con essi formare altri biscotti.Mettere i biscotti nella placca del forno rivestita con l’apposita carta 

ed infornare per il tempo previsto, sino a che i biscotti sono leggermente dorati. Se riempite due placche, tenete la seconda in frigo sino che è ora di sfornare la prima.A cottura sfornare… 

Et voilà, i biscotti sono pronti! Leonard, sono sicura, ne addenterebbe almeno un paio. A presto, Cristina!

BACI DI DAMA

Non c’è dubbio: già il nome indica la gentilezza e la bontà di questo dolcetto buonissimo, vanto della cucina piemontese.
I baci di dama nacquero circa un secolo fa nella città di Tortona: il nome venne loro dato per via della  forma che ricorda due labbra intente a baciare…
Piacciono un po’ a tutti e non c’è vassoio di pasticcini che non li veda protagonisti delle proposte secche.
Le ricette sono davvero tantissime; si possono infatti preparare con diversi ingredienti: con mandorle o nocciole, al cioccolato, con l’aggiunta di uova o meno.
Quella che vi vado a “raccontare” è la MIA versione: nocciole tostate, burro, zucchero e farina…
Una straordinaria bontà relativamente facile da realizzare, occorre solo un po’ di pazienza… Ma vi assicuro che ne vale proprio la pena.
Allora, vediamo insieme come si preparano questi baci deliziosi…

Ingredienti per 45 baci di dama:

-200 gr di nocciole tostate
-200 gr di burro morbido
-250 gr di farina bianca (00)
-200 gr di zucchero

Per farcire:
-200 gr di cioccolato fondente

Cottura: 18 minuti in forno preriscaldato a 170°
Difficoltà: media
Costo: basso

Preparazione: per prima cosa mettere nel mixer le nocciole tostate con lo zucchero.

Frullare sino ad ottenere una polvere fine.Aggiungere il burro morbido (tirato fuori dal frigo un ‘ora prima) e frullare nuovamente

Aggiungere la farina.Trasferire ora il composto in una ciotola e lavorare energicamente per amalgamare perfettamente gli ingredienti.

Foderare due placche del forno con l’apposita carta e formare delle palline grandi come nocciole (non di più, perchè crescono parecchio).

Infornare per il tempo previsto e fare raffreddare senza spostare i biscotti dalla placca, perchè è raffreddando che raggiungono la giusta consistenza: non fare cuocere di più, altrimenti diventano troppo duri.

Sciogliere il cioccolato a bagno maria, senza aggiungere alcunchè: prendere un biscotto, mettere al centro un pochino di cioccolato aiutandosi con un cucchiaino e “coprire” con un secondo biscotto.Visto che sarà il cioccolato a tenere uniti i due biscotti, vi insegno un barbatrucco: appoggiateli ai lati di una pirofila in modo che rimangano dritti (furba, neh,questa Chicchina?!).

Fare raffreddare… Et voilà, i baci sono pronti! 

Piacciono a tutti, anche al pettirosso, che ne ma mangiato UNO INTERO (poverino, aveva fame e poi… sono così buoni!!!).Tanti baci dalla Chicchina!!!!! A presto.

BISCOTTI AL BURRO CON LO SPARABISCOTTI

Sono andata in un supermercato con la precisa intenzione di comprare stampi, formine o comunque qualche attrezzuccio da pasticceria: non certo perché io non ne abbia… No, è che non resisto, come quando da piccola mi facevo comprare dalla mamma pentoline, piattini e tutto quello che, da grande, mi sarebbe piaciuto così tanto…Ed ecco che, girando tra una corsia e l’altra, mi appare LUI: LO SPARABISCOTTI.In realtà ne possiedo già uno che non ho nemmeno avuto il coraggio di tirare fuori dalla scatola: non so perché, forse mi intimoriva…Questo appartiene ad una linea che si chiama Ernesto ed il nome mi è subito piaciuto.Allora ho preso una decisione: io ed Ernesto saremmo diventati amici… e così è stato: con un po’ di calma ho imparato ad usarlo e, devo dire, che è davvero facile e divertente.
Il risultato è stato più che gratificante: con poca fatica si possono infatti realizzare i classici biscottini da te, quelli che si sciolgono in bocca e piacciono un po’ a tutti: ideali per colazioni e merende golose e perfetti da regalare.La ricetta che segue non è frutto di lunghe elucubrazioni mentali, è semplicemente scritta nella scatola dello sparabiscotti: mi sono fidata… ed ho fatto bene.Se volete fare i biscotti con me ed Ernesto seguitemi in cucina.
Ingredienti :

Per i biscotti:

-300 gr di farina (00)
-200 gr di burro
-200 gr di zucchero
-1 fialetta di aroma vaniglia
-1 uovo

Per decorare:

-ciliegie
-100 gr di cioccolato fondente
-zucchero in granella
-zucchero a velo
-codette colorate

Cottura: 10 minuti in forno preriscaldato a 200°

Difficoltà: media

Costo: basso

Preparazione: la ricetta in se è molto semplice; è necessario però adottare alcune precauzioni: la più importante è che le teglie su cui verranno cotti i biscotti non devono essere ne imburrate ne rivestite con carta forno (in questo modo l’impasto dei biscotti aderirà alla piastra e si staccherà dallo sparabiscotti).Mettere nel mixer il burro morbido, lo zucchero, l’uovo e l’essenza di vaniglia: azionare e lavorare sino a che l’impasto è omogeneo e quasi spumoso. A questo punto aggiungere la farina (gradualmente) e  proseguire la lavorazione sino a che otterrete una pasta liscia.Montare la trafila che si preferisce (nella mia confezione ce ne sono dieci), dare all’impasto una forma cilindrica e infilarlo nello sparabiscotti.Ora siete pronti per formare i biscotti.Appoggiare lo sparabiscotti direttamente sulla teglia e premere sull’impugnatura fino a sentire uno scatto: ecco fatto, il biscotto è stato SPARATO.Procedere così e, se si desidera avere biscotti di forma diversa, cambiare trafila.Una volta esaurito l’impasto decorare i dolcetti con quello che si preferisce;
colorate.

ed infornare tenendo presente che debbono essere appena dorati.Avere l’accortezza di preparare almeno tre teglie perché i biscotti vanno sparati su teglie fredde… 

P.S:per la glassa al cioccolato, scioglierlo semplicemente a bagnomaria, intingervi i biscotti e decorare con le codette colorate.Visto com’è divertente?! Tanti saluti e baci dalla Chicchina… e da ERNESTO!

BISCOTTINI DI NATALE (E NON SOLO): KIPFERL

I Kipferl sono biscottini austriaci tradizionalmente consumati nelle feste di Natale,ma sono così buoni che se si inizia a farli…..sarà Natale tutto l’anno!

Ingredienti:-250 gr di farina -150 gr di burro morbido-100 gr di zucchero-100 gr di mandorle -1 bustina di vanillina-1 uovo-poca buccia gratuggiata di limone-sale.
Tempo di cottura:10/15 minuti a 180°
Difficoltà:bassa
Costo:basso.

Preparazione:mettere in una terrina la farina con lo zucchero,le mandorle tritate,il burro morbido,la vanillina,il sale e l’uovo;è importante lavorare velocemente l’impasto perché altrimenti “brucerebbe”.Formare con la pasta una palla, avvolgerla nella pellicola e riporre in frigo per 1 ora.Passato questo tempo, con l’impasto formare dei rotolini  lunghi circa 10 centimetri e larghi  un dito (non un dito del gigante formaggino) e curvarli formando un piccolo ferro di cavallo.

Infornare in forno preriscaldato a 180° e cuocere 10/15 minuti (osservandoli, perchè si devono appena dorare).

  Una volta sfornati, farli raffreddare e cospargerli con zucchero a velo…sono una bontà, a presto, vi aspetto sempre qui, Cristina/Chicchina

TORTA PARADISO

La torta paradiso nasce a Pavia nell’ 800: a mettere a punto la ricetta di questa bontà, che merita a pieno il suo nome, fu Enrico Vignolini.  Ben presto questo dolce divenne il dolce tipico della città e un classico della pasticceria italiana.
Non si può certo affermare che si tratti di una torta dietetica, ma ogni tanto uno strappo alla regola è concesso, no?! E poi è così buona che si scioglie in bocca, al limite  se ne può mangiare una fettina piccina😋(ma, per quanto mi riguarda, non garantisco nulla😁).
Ovviamente esistono molte ricette notevolmente “alleggerite” ma io preferisco rispettare la ricetta originale cui ho aggiunto solamente il lievito che la versione tradizionale non prevede.
Sarà ancora più buona se consumata il giorno dopo; infatti, fu creata per durare nel tempo, anche se a casa mia sparisce molto presto…

Ingredienti:

-300 gr di burro morbido (tirato fuori 1 ora prima dal frigorifero)
-300 gr di zucchero
-130 gr di farina 00
-150 gr di fecola
-8 tuorli e 3 albumi
-la scorza grattuggiata di 1 limone biologico
-1 bustina di lievito
-1 pizzico di sale

Cottura: 35/40 minuti in forno preriscaldato a 170°

Difficoltà: media

Costo: medio

Preparazione: montare il burro a spuma, lavorandolo molto bene, sino a che sarà soffice.
Inserire quindi la scorza di limone e i tuorli (uno dopo l’altro), avendo cura di aggiungere il successivo solo quando il precedente è ben amalgamato.
Aggiungere quindi lo zucchero, la fecola e la farina mescolata al lievito.
Montare a neve ben ferma i tre albumi previsti dalla ricetta e incorporarli con delicatezza all’ impasto precedentemente preparato.
Imburrare ed infarinare uno stampo a cerniera con diametro di ventisei centimetri, versare il composto, livellarlo con una spatola ed infornare il dolce in forno preriscaldato a 170°.
Cuocere per quaranta minuti, lasciare cinque minuti nel forno spento con lo sportello aperto, sfornare, sformare e (solo quando è freddo) spolverare con abbondante zucchero a velo.

Che dire?! POESIA. Un abbraccio, a presto! Cristina.

TORTA CAPRESE

TORTA CAPRESE

La torta caprese è un dolce tipico della cucina napoletana e, particolarmente dell’isola di Capri:si tratta di una torta meravigliosa: priva di farina, a base di mandorle, cioccolato burro e zucchero…eccezionale nella sua semplicità.Si usa prepararla spesso, ma è un dolce che arricchisce la tavola di Natale per tradizione.Ho pensato di preparala oggi…visto l’approssimarsi delle feste e un invito a casa dei miei suoceri…Mio suocero con aria molto seria mi ha detto:” cara nuora, questa è la torta più buona che io abbia mai mangiato!.Cosa dire?! Un complimento così mi scalda il cuore e basta a fare di questa giornata una giornata meravigliosa…..Questi complimenti, però andrebbero fatti a Carmine di Fiore: il pasticcere che la inventò nel 1920;il pasticcere in questione doveva preparare una torta per tre tipi poco raccomandabili e, nella concitazione si dimenticò di aggiungere la farina alla preparazione…fu così che nacque questa bontà!!! Se mi seguite in cucina vi mostro come prepararla……

Ingredienti:

-400 gr di mandorle pelate
-250 gr di cioccolato fondente
-250 gr di burro
-250 gr di zucchero
-6 uova
-1 bicchierino di rum
-la scorza di 1/2 arancia
-1 bustina di vanillina
-1 pizzico di sale

Cottura: 45/50 minuti in forno preriscaldato a 170°

Difficoltà: bassa

Costo: medio

Preparazione:  tritare finemente le mandorle, sciogliere il cioccolato a bagno maria.Unire le mandorle tritate al cioccolato fuso e inserire la vanillina.Sciogliere il burro in un pentolino posto su fiamma dolcissima.Montare i tuorli con lo zucchero fino a che sono spumosi, usando le fruste elettriche.Montare a neve ben ferma gli albumi cui avrete aggiunto un pizzico di sale.Unire il composto di mandorle e cioccolato a quello di tuorlo e zucchero, aggiungere il liquore, il burro fuso, la scorza d’arancia grattugiata e, da ultimi gli albumi spatolando dall’alto verso il basso.Imburrare ed infarinare uno stampo a cerniera (con il bordo apribile) con diametro di ventisei centimetri.Versare l’impasto nello stampo, livellarlo ed infornare in forno preriscaldato a 170° per il tempo indicato, tenendo conto che ogni forno è una storia a sè! A cottura ultimata (da verificare facendo la prova dello stecchino che, una volta infilato nella torta deve uscire asciutto) lasciare ancora il dolce in forno con lo sportello semi- aperto.da ultimo sformare e, quando è completamente fredda cospargere di zucchero a velo.Una bontà unica, benedetta la dimenticanza di Carmine di Fiore…molte volte da uno sbaglio nasce una meraviglia…un abbraccio, Cristina!

TORCETTI ALLA BIRRA

I torcetti sono un dolce tipico di Biella, da molto pensavo di realizzarli.Questa non è di certo la ricetta originale: è un modo alternativo, veloce e gustosissimo per prepararli senza assolutamente compromettere il gusto meraviglioso….anzi.Li ho visti nel blog  “In cucina con Reginè” della bravissima Antonella, che ringrazio.Ho deciso di sperimentare questa ricetta praticamente all’istante e ne sono rimasta entusiasta! Ovviamente ho raddoppiato le dosi e, malgrado questo, dei dolcetti non c’è più traccia.Non necessitano di lievito…ci pensa la birra. Sono certa che il risultato, se avrete il buon cuore di seguirmi, non vi deluderà…tutti in cucina!!
Ingredienti  per circa 30 torcetti:

-500 gr di farina
-250 gr di burro morbido
– 6 cucchiai di zucchero
-120 ml di birra
-zucchero di canna

Cottura: 20/21 minuti

Difficoltà: media

Costo: basso

Preparazione: per prima cosa mettere la farina con lo zucchero e il burro morbido in una ciotola, aggiungere la birra e lavorare gli ingredienti fino ad ottenere un impasto morbido e liscio.Formare una palla, avvolgerla nella pellicola e fare riposare in frigorifero per una mezz’ora. Passato questo tempo riprendere l’impasto, staccare dei pezzettini del peso di 25 grammi e formare dei cilindri lunghi circa dieci centimetri: sovrapporre dunque le estremità ottenendo i classici torcetti.Passare i torcetti nello zucchero di canna, premendo leggermente per rivestirli in modo uniforme.Porre i torcetti in una teglia da forno rivestita con l’apposita carta, spruzzarli leggermente d’acqua e infornarli in forno preriscaldato a 200° per 15 minuti.Estrarre la teglia dal forno, spruzzare nuovamente i biscotti e infornare  per 5/6 minuti.Il risultato è veramente notevole, vi consiglio di provarli….io vi aspetto sempre qui nella mia cucina.Baci, la Chicchina.

STORDINI DI FRUTTA

Chissà se si chiamano proprio così?! Così li chiama la SECO….giovane ragazza di ottantacinque anni che me li prepara ogni volta che vado a trovarla…santa donna! La Seco è una forza della natura: una rossa vera, che alla nascita  pesava nove etti ma è partita in quarta sin dall’inizio….fa le scale in retromarcia alla velocità della luce…”Solo perché mi fa male il menisco” dice.Va in macchina e fa certe manovre che io non mi sogno di azzardare….certo, mi è capitato di suggerirle di cambiare la marcia quella volta che faceva i settanta all’ora ed era in seconda!!!!Dicevo: gli stornini me li prepara sistematicamente, in maniera compulsiva; non conosco la provenienza di questa ricetta, penso che possa essere frutto della sua fantasia..anzi è quasi una certezza!!!
Ingredienti:

-300 gr di farina
-200 gr di zucchero
-50 gr di burro morbido
-100 gr di frutta secca(io uvetta e nocciole, ma si possono usare noci, albicocche secche o mandorle, a seconda del gusto)
-2 uova intere + 1 tuorlo
-1/2 bustina di lievito
-1 pizzico di sale

Cottura: 5/7 minuti la pima e 5/7 minuti la seconda

Difficoltà: bassa

Costo: basso

Preparazione: premetto che userò dei termini un po’ simpatici per descrivere i procedimenti, ma mi piace riportare la spiegazione che mi ha fornito la SECONDINA…..I biscotti si chiamano così perché letteralmente sono cotti due volte. Quindi questi sono proprio tali. Ecco come li fa la mia rossa preferita: per prima cosa tritare la frutta secca scelta, è consigliabile non mescolare troppo i sapori, quindi due tipologie di frutta possono bastare.In una TERRINA unire la farina mescolata al lievito, lo zucchero, il sale,ed il burro morbido; unire poi la frutta tritata  e le uova; impastare fino a che le mani rimangono perfettamente pulite (quindi l’impasto è ben amalgamato).Fare un “salame” lungo venticinque centimetri, dividerlo ulteriormente in 4/6 “salamini”,adagiarli su una teglia rivestita di carta forno e infornare in forno preriscaldato per cinque/sette minuti; sfornare e tagliare DI SBIECO formando così i biscotti (come i cantucci per rendere l’idea) .Infornare nuovamente per cinque /sette minuti ed ecco fatto , sentirete come sono buoni!!! Li ha fatti la SECO per me….”ne vuoi ancora gioia?”……Sì, per sempre!!!

BOCCUCCE D’ANGELO

Le boccucce d’angelo sono i primi biscotti che ho imparato a fare: ero talmente piccola  che la mia mamma mi controllava perchè aveva paura che mi bruciassi con il forno. Avevo trovato la ricetta su un libro di suor Germana e mi sembrava bello postare questi biscotti buonissimi e facili, che necessitano di pochi ingredienti, oltre ad evocare in me tanti ricordi.Il nome è proprio bello ed il profumo che invade la mia cucina quando li preparo deve essere proprio quello che aleggia in paradiso….
Ingredienti:

– 350 gr di farina
-250 gr di burro morbido
-150 gr di zucchero
-100 gr di ciliegine candite
-3 tuorli

Cottura: 15 minuti in forno preriscaldato a 160°

Difficoltà: bassa

Costo: basso.

Preparazione: per prima cosa lavorare  il burro morbido con lo zucchero fino a che non diventa un composto spumoso. Aggiungere uno per volta i tuorli, aggiungendo il successivo solo quando il precedente è stato assorbito completamente.A questo punto aggiungere la farina poco per volta, sempre mescolando con un cucchiaio di legno. Quando il composto è ben amalgamato prendere delle quantità d’impasto grandi come noci e disporre distanziate su una placca rivestita con carta forno.  Mettere al centro di ogni”pallina” mezza ciliegia premendo un pochino per farla penetrare nell’impasto.

 Infornare in forno già caldo per circa quidici minuti, fino a che sono leggermente dorati…..sentirete che bontà…si sciolgono in bocca, ciao, grazie di essere passati di qui, a presto, la Chicchina..