AMOR POLENTA

L’amor polenta è il dolce tipico della città di Varese.La ricetta venne messa a punto dal pasticcere Carlo Zamberletti che, utilizzando la farina di mais fioretto, creò una torta buonissima, unica nella sua semplicità, con una consistenza particolare grazie appunto all’uso di questa farina. La ricetta originale, ovviamente, non è nota, ma quella che segue (che ho ereditato da mia mamma) è, a parer mio, ben calibrata e permette di ottenere un risultato di tutto rispetto.L’amor polenta viene cotto in uno stampo scanalato e si può gustare semplicemente spolverizzato con lo zucchero a velo; è perfetto nella stagione invernale ma la sua bontà è tale da poter essere gustato tutto l’anno.Gli ingredienti utilizzati per realizzarlo sono uova, burro, mandorle tritate,  farina di mais fioretto, farina bianca: per profumarlo, vaniglia e rum bianco.La ricetta è facile e veloce, ma è fondamentale utilizzare ingredienti di prima qualità.Andiamo a prepararlo insieme…
Ingredienti (per uno stampo scanalato 31×12)
-200 gr di farina di mais fioretto-160 gr di farina00-250 gr di zucchero-150 gr di mandorle spellate-200 gr di burro morbido (tirato fuori dal frigo 2 ore prima di essere usato)-4 uova -1 pizzico di sale-2 cucchiai di rum bianco-1 bustina di lievito per dolci-1 baccello di vaniglia o 1/2 (mezzo) cucchiaino di estratto di vaniglia-la scorza grattugiata di 1/2 (mezzo) limone biologico-zucchero a velo

Cottura: 35 minuti in forno preriscaldato a 170°
Difficoltà: bassa
Costo: basso

Preparazione: tritare finemente le mandorle con due cucchiai di zucchero prelevati dalla quantità totale.Lavorare con le fruste elettriche il burro morbido con lo zucchero, sino ad ottenere un composto gonfio e spumoso.Aggiungere le uova una alla volta, inserendo l’uovo successivo solo quando quello che lo precede è perfettamente incorporato.Incidere con un coltello la bacca di vaniglia, prelevare i semi e unirli al composto preparato.Aggiungere la scorza di limone grattugiata.Unire dunque la farina di mais fioretto, quella bianca e quella di mandorle. Da ultimo inserire il lievito e il rum.Imburrare ed infarinare l’apposito stampo scanalato, versarvi l’impasto e livellarlo bene.Infornare per il tempo previsto. A cottura lasciare il dolce ancora cinque minuti in forno con lo sportello aperto.Sformare l’amor polenta e spolverare con lo zucchero a velo.

Un abbraccio, la Chicchina.

CIAMBELLINE CICCIOTTE CON ALBICOCCHE SECCHE E RUM

Con l’arrivo dei primi freddi, accendere il forno è veramente un piacere… Non che io abbia mai smesso di farlo, a onor del vero.Domenica pomeriggio mi è venuta voglia di “biscottare”: il profumo di dolci ha il potere di rasserenare, anche in questo periodo che proprio sereno non è!Avendo nella dispensa delle belle albicocche secche, ho pensato di utilizzarle per preparare le ciambelline di cui vi parlerò… Il risultato è stato gradito da tutta la famiglia e, devo dire, sono sparite in men che non si dica.Queste ciambelline sono perfette a colazione,  merenda o come fine pasto, se inzuppate in un vinello buono o accompagnate da una crema pasticcera leggera.La ricetta, come al solito, è facile e veloce: non ci sono scuse allora, tutti in cucina a preparare le mie ciambelline cicciotte con albicocche secche e rum

Ingredienti per 40 ciambelline:
-500 gr di farina 00-150 gr di zucchero-100 gr di burro fuso-2 uova-50 ml di latte-100 gr di albicocche secche-2 cucchiai di rum-1 bustina di lievito-1 pizzico di sale-zucchero a velo

Cottura: 15/17 minuti in forno caldo a 180°
Difficoltà: bassa
Costo: basso

Preparazione: tritare le albicocche in modo grossolano e sciogliere il burro su fiamma bassa.Mettere in una grande ciotola la farina setaccia insieme al lievito, lo zucchero, le uova leggermente sbattute, il sale, il rum, il burro fuso, il latte e le albicocche tritate.Mescolare il tutto con una forchetta ed impastare fino ad ottenere un composto omogeneo.Staccare quindi dei pezzettini di impasto e formare dei salamini larghi un dito e lunghi circa dieci/dodici centimetri.Disporre le ciambelline un po’ distanziate sulla placca rivestita con l’apposita carta (saranno necessarie due infornate).Cuocere in forno preriscaldato sino a quando sono leggermente dorate.A cottura sfornare, attendere qualche minuto e spolverare con lo zucchero a velo.Lo sentite il profumo? Le ciambelline sono pronte.

Vi abbraccio, la Chicchina.

BONET

Il bonet (o bunet) è uno dei dolci più rappresentativi della ricchissima pasticceria piemontese: lo si trova in tutti i ristoranti e nelle trattorie.
Si tratta di un morbido dolce al cucchiaio di antichissime origini a base di latte, cacao, amaretti, zucchero, uova e rum.Essendo una ricetta tradizionale sono moltissime le varianti, a seconda del gusto personale: si possono, ad esempio,  mettere al posto del rum liquori come Grand Marnier, Marsala o Barolo chinato.
Alcune ricette prevedono la sua cottura appena dopo la preparazione, mentre altre (come quella che vi sto per proporre)  prevedono il riposo della miscela degli ingredienti in frigo per alcune ore (io per una notte intera, in modo che i profumi e i sapori si amalgamino alla perfezione).Mi ha fatto innamorare del bonet la mia amica Donatella che mi ha anche suggerito questa ricetta, che ho modificato secondo il mio gusto…Il bonet è un dolce speciale, perfetto per concludere un pranzo importante.
Vediamo insieme come prepararlo…

Ingredienti:
Per il bonet:
-500 ml di latte -150 ml di panna liquida-150 gr di amaretti-4 uova-150 gr di zucchero-1 cucchiaio colmo di cacao amaro-1 cucchiaio colmo di cacao dolce-1 cucchiaino di caffè solubile-1 bicchierino di rum (o altro liquore a scelta)

Per il caramello:
-150 gr di zucchero semolato-2/3 cucchiai d’acqua

Cottura: 30/35 minuti di cottura a bagno maria 
Difficoltà: media
Costo: medio

Preparazione: sgusciare le uova e metterle in una grande ciotola; sbatterle a spuma insieme allo zucchero; inserire anche il cacao dolce, quello amaro e il caffè solubile; mescolare molto bene sino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi.

Aggiungere quindi il liquore, il latte tiepido, la panna e gli amaretti sbriciolati grossolanamente.

Coprire la ciotola con la pellicola trasparente e metterla in frigo anche per una notte intera.Ora occupiamoci del caramello: mettere lo zucchero e l’acqua in una pentola antiaderente a fuoco basso; mescolare con un cucchiaio di acciaio sino a che lo zucchero caramella ed assume un colore ambrato.Versare quindi il caramello nello stampo scelto per la cottura del bonet:

rigirare quest’ultimo in modo da distribuire il caramello anche sui lati.Versare quindi il preparato per il bonet. Mettere lo stampo in una teglia con l’acqua calda che deve arrivare a due terzi dell’altezza dello stampo e cuocere in forno preriscaldato.Verificare la cottura del dolce inserendo la lama di un coltello che, una volta infilato al suo interno, deve uscire quasi asciutta.A cottura ultimata lasciare intiepidire il dolce e, quindi, metterlo in frigo per tre/quattro ore.Prima di sformare il bonet immergere lo stampo in acqua bollente per qualche istante e passare un coltello lungo il perimetro dello stesso.

Ora non ci resta che gustare questa bontà… è buono, neh? A presto! Vi abbraccio, Cristina.

PANNA COTTA AL CIOCCOLATO FONDENTE E RUM

La panna cotta è un dessert al cucchiaio piemontese apprezzato da tutti, la variante al cioccolato è, secondo me, strepitosa.  L’unico suo difetto, è che ha bisogno di 4 ore di frigorifero per raggiungere la classica consistenza. La mia ricetta è semplicissima, e il.risultato è una vera golosità!!! Ovviamente non si tratta di una portata dietetica, (questa considerazione in vista della tanto temuta prova costume) ,ma oggi c’è un sole bellissimo e penso proprio che andrò a fare una lunga passeggiata!!!!!
Ingredienti per 4/5 porzioni:

-300 ml di panna
-200 ml di latte intero
-2 cucchiai di zucchero
-150 gr di cioccolato fondente
-2 fogli di colla di pesce
-2 cucchiai di rum

Cottura: 10 minuti

Difficoltà: bassa

Costo: basso.

Preparazione: Per prima cosa ammollare la colla di pesce in acqua fredda per dieci minuti. Far fondere a bagno maria il cioccolato fondente tritato; scaldare su fiamma bassa la panna, il latte e il rum in un pentolino; quando il cioccolato è completamente sciolto unirlo al composto di panna e mescolare per amalgamare completamente; allontanare quindi dal fuoco; strizzare bene la colla di pesce e aggiungerla al composto , mescolare a lungo Distribuire la panna cotta al cioccolato negli stampini prescelti (io cinque). Lasciare fuori dal frigorifero per mezz’ora; coprire con la pellicola e mettere in frigorifero per altre tre ore e mezza a solidificare. Sformare e guarnire con un ciuffo di panna montata e, volendo, spolverare con cacao e…..mamma mia!!!! Davvero meravigliosa, ciao, baci, io vi aspetto sempre qui!!!