GALETTE CON PERE E UVA

La galette è uno squisito dolce francese, tanto buono quanto semplice da realizzare: si tratta di un “guscio” di pasta briseé riempito con frutta a piacere, è perfetto a colazione,a merenda oppure quando si ha bisogno di una pausa golosa e leggera.Io, oggi, ho scelto di realizzare la mia galette con delle pere succose e uva del mio giardino, mentre il guscio l’ho preparato con farina bianca e farina integrale in ugual misura.Se la frutta è matura e di consistenza morbida, basterà affettarla (senza eliminare la buccia) e metterla a macerare per un’ora con zucchero, cannella e buccia di limone: per frutta con polpa più consistente (ad esempio, mele) sarebbe preferibile cuocere brevemente in padella per ammorbidirla un pochino.Vi consiglio assolutamente di provare questo dolce e, sono certa, che anche voi lo troverete buonissimo…Quindi dai, allacciamo il grembiule e tutti in cucina a preparare la galette con pere e uva

Ingredienti:
Per il guscio:
-125 gr di farina integrale-125 gr di farina 00-2 cucchiai di zucchero semolato-120 gr di burro freddo -1 pizzico di sale-60 ml di acqua fredda
Per farcire:
-4 pere mature-uva nera a piacere-2 cucchiai di zucchero per macerare e 2 per la superficie della galette-cannella-la scorza di 1/2 (mezzo) limone

Cottura: 35/ 40 minuti in forno preriscaldato a 180°
Difficoltà: bassa
Costo: basso

Preparazione: lavare bene le pere e gli acini d’uva. Affettare le pere senza eliminare la buccia.Mettere la frutta in una terrina ed aggiungere un generoso pizzico di cannella, la scorza grattugiata di mezzo limone e i due cucchiai di zucchero: mescolare bene e lasciare riposare mezz’ora in frigorifero.Nel frattempo prepariamo la briseé: mettere le due farine, lo zucchero e il burro nel mixer e frullare sino ad ottenere un composto granuloso; a questo punto inserire a filo l’acqua freddissima e frullare nuovamente sino a che si sarà formata la classica palla: la nostra briseé è pronta.

Avvolgere il panetto nella pellicola e farla riposare in frigorifero per una mezz’ora: passato questo tempo, stendere la briseé formando un cerchio più grande della teglia scelta per la cottura della galette.Rivestire lo stampo con la carta forno bagnata e strizzata, inserire il disco di briseé e disporre la frutta al centro lasciando libero un bordo di sette-otto centimetri lungo la circonferenza.Cospargere la superficie del dolce con lo zucchero rimanente

 e infornare alla temperatura indicata per trentacinque/quaranta minuti.A cottura sfornare e consumare tiepida o fredda… Una delizia, vero? Un abbraccio, la Chicchina.

I CRUFFIN

I cruffin sono un incrocio tra i croissant e i muffin, tanto buoni, quanto belli da vedere.Era da tempo che addocchiavo questi dolcetti deliziosi…chissà perché non mi ero mai cimentata nella loro realizzazione…forse un po’ di reverenziale timore?! Può essere…fatto sta che ieri, girovagando nel web, mi sono imbattuta in quelli nel blog Lemon Blu: bellissimi e perfetti.Mi è piaciuta molto la ricetta, spiegata con semplicità e chiarezza dalla bravissima Annalisa, che ringrazio.Piena di entusiasmo mi sono messa all’opera e, devo dire, che non è stato per nulla complicato sfornare i miei primi cruffin: ho seguito la ricetta facendo solo piccolissime modifiche dettate unicamente dal mio gusto personale: si tratta di un impasto (che si può preparare con la planetaria ma tranquillamente anche a mano) sfogliato con burro morbido, arrotolato e cotto negli stampi da muffin. Andiamo allora a prepararli insisme?

Ingredienti:

Per i cruffin:
200 gr di farina manitoba
200 gr di farina 00
-70 gr di zucchero semolato
-10 gr di lievito di birra fresco
-1uovo
-1 bustina di vanillina
-100 ml di latte
-20 ml di olio di semi di girasole
-80 ml di acqua tiepida
-1 pizzico di sale
-zucchero a velo

Per sfogliare: 130 gr di burro morbido

Cottura: 20 minuti in forno preriscaldato a 180°

Difficoltà: bassa

Costo: basso

Preparazione: sciogliere il lievito nell’acqua tiepida.Setacciare le due farine, fare la fontana ed inserire l’uovo, lo zucchero, la vanillina, il sale, l’olio, il latte e il miscuglio di acqua e lievito; impastare molto bene, sino ad ottenere una pasta morbida ed elastica che farete lievitare per due ore (fino al raddoppio)A questo punto dividere l’impasto in cinque parti (le mie del peso di 150 gr ognuna). Stendere ogni panetto sul piano infarinato formando un rettangolo sottile.Spalmare ogni rettangolo con il burro morbido e arrotolarlo quanto più stretto possibile partendo dal lato corto.Dividere ogni rotolino a metà con un coltello affilato. Attorcigliare ogni metà lasciando all’esterno la parte sfogliata.Disporre i cruffin nello stampo da muffin ben imburrato e cuocere per il tempo indicato. Se negli ultimi cinque minuti si colorissero troppo coprirli con un foglio di carta alluminio.A cottura farli intiepidire, quindi sformarli e spolverarli con lo zucchero a velo. I nostri cruffin sono pronti, un abbraccio, la Chicchina

ROSTI

I rosti di patate sono frittatine  tipiche della cucina svizzera e vengono cotte in forno o in padella.Si preparano solitamente con patate crude grattugiate con la grattugia dai fori larghi, ma alcune varianti prevedono l’uso di patate sbollentate.Visto che è una ricetta molto semplice le versioni sono tantissime: è possibile infatti aggiungere formaggi o cubetti di salumi all’impasto, oltre alle erbette preferite; a me piacciono tantissimo con la semplice aggiunta di rosmarino tritato (trovo che così il sapore delle patate viene esaltato).La versione originale viene preparata con patate crude, olio, burro, erbe e viene cotta a mucchietti appiattiti in una padella antiaderente con poco olio… è una ricetta facile e veloce, ma prevede un minimo di manualità e qualche accorgimento: è infatti fondamentale che i rosti vengano girati dopo che si è formata una bella crosticina croccante (in questo modo manterranno la loro forma).Per avere dei rosti della stessa dimensione io li ho modellati con un semplice coppa pasta, ma è possibile preparare un unico rosti di dimensioni più grandi.La consistenza dei rosti è croccante esternamente e morbida all’interno… Insomma, una bontà perfetta per tante occasioni: come antipasto, come merenda o tutte le volte che si ha voglia di un piccolo sfizio.Allora, ci venite in cucina a preparare i rosti?

Ingredienti:

-400 gr di patate
-1 cucchiaio di olio di oliva
-rosmarino
-sale
-pepe
-olio di oliva per la cottura q.b.

Cottura: 8 minuti per lato

Difficoltà: media

Costo: basso

Preparazione: pelare e lavare le patate.Grattugiarle con la grattugia dalla parte dei fori larghi.Salare leggermente e mescolare: attendere quindi una decina di minuti e strizzare bene le patate affinché perdano l’acqua.Mettere quindi le patate grattugiate e strizzate in una grande ciotola, aggiungere rosmarino tritato a piacere, un pizzico di sale, il cucchiaio di olio e mescolare per distribuire i sapori.

Scaldare una padella con poco olio: quando è ben calda appoggiarvi un coppa pasta, prelevare un mucchietto di patate grattuggiate ed inserirle al suo interno.Premere bene con una forchetta perché le patate si compattino.

Quando si sarà formata una bella crosticina, sfilare il coppa pasta con l’aiuto di una presina (per non scottarsi), cuocere per otto minuti, girare con una paletta o due forchette e quindi terminare la cottura.Quando i nostri rosti sono pronti salarli e servire caldi o tiepidi…

Un abbraccio, la Chicchina.

GALETTE DES ROIS

La Gallette des Rois è un dolce francese che si prepara, per tradizione, nel periodo dell’Epifania in onore dei Re Magi; al suo interno viene nascosta una fava, una mandorla, un confetto o una statuina e chi la trova diventa il re della giornata.Abbiamo già preparato la Roscòn de Reyes: la torta dei Re Magi spagnola.Ora vediamo come si prepara la versione francese: si tratta di una base di pasta sfoglia farcita con creme, cioccolato o frutta; la versione più “famosa” prevede una farcitura a base di crema frangipane, quella che vi propongo è la ricetta tradizionale.Si tratta di un dolce semplicissimo da realizzare.Se volete seguirmi, in poco tempo e con poca fatica, la Gallette des Rois sarà sulla vostra tavola…

Ingredienti: 
-2 rotoli di pasta sfoglia (del banco frigo)
Per farcire:
-150 gr di mandorle spellate-150 gr di zucchero-80 gr di burro morbido-2 uova-2 cucchiai di rum
Per spennellare la superficie:

-1 uovo e poco latte

Cottura: 10 minuti in forno preriscaldato a 200° e 30 minuti a 180°

Difficoltà: bassa

Costo: basso

Preparazione: tritare finemente le mandorle nel mixer insieme a un cucchiaio di zucchero prelevato dalla quantità totale prevista dalla ricetta.Lavorare a crema il burro morbido con lo zucchero ed aggiungere le uova una alla volta, aggiungendo il successivo solo quando il primo si è perfettamente incorporato.Inserire il rum e le mandorle tritate poco alla volta.Rivestire una teglia (io con ventisei centimetri di diametro) con la carta forno e stendervi il primo disco di pasta; distribuire la crema preparata precedentemente e posizionare a piacere la mandorla, un confetto, un fagiolo… che determinerà chi sarà il re della festa.

Chiudere la Galette con il secondo disco di pasta sfoglia (premendo bene con le mani lungo la circonferenza) e decorare a piacere: io ho scelto di fare dei tagli formando una scacchiera.

Sbattere l’uovo con il latte e spennellare la Galette. Infornare in forno preriscaldato per dieci minuti a duecento gradi e quindi abbassare a centottanta gradi per ulteriori trenta minuti.Fare raffreddare completamente prima di tagliare…

Un abbraccio, a presto! La Chicchina.

QUICHE ALSACIENNE

La quiche lorraine è forse la torta salata più famosa in Francia: quella che vediamo oggi è una sua golosa variante che prevede l’aggiunta di cipolle nella farcia.Si tratta, in buona sostanza, di una base di pasta brisée farcita con uova, panna, pancetta, cipolle ripassate e gruyere.
Non è di certo una preparazione difficile anche se, come me, scegliete di preparare la pasta brisée voi stesse: è una base che si realizza in pochi minuti ed il risultato è davvero ottimo.La quiche alsacienne può rappresentare un secondo o, addirittura, un piatto unico, visto che è molto nutriente ed è ottima calda o tiepida.Se  avete piacere di conoscere la ricetta, venite nella mia cucina che vediamo insieme come si prepara la quiche alsacienne…

Ingredienti: 
Per la pasta brisée:
-300 gr di farina 00-150 gr di burro freddo-100 ml di acqua fredda-1 pizzico di sale
Per la farcia:
-150 gr di pancetta affumicata -2 cipolle bianche (per un peso di 300 gr)-200 ml di panna fresca-3 uova-70 gr di gruyere-noce moscata-sale -pepe nero-3 cucchiai di olio d’oliva

Cottura: 30 minuti a 180° per la quique + 15 minuti per cuocere cipolle e pancetta

Difficoltà: bassa
Costo: basso

Preparazione: mettere la farina e il burro a pezzettini nel mixer (anche un frullatore va benissimo), azionare e lavorare sino ad ottenere un composto “bricioloso”; aggiungere a filo l’acqua e continuare la lavorazione fino a che si sarà formata una palla.Avvolgere dunque l’impasto nella pellicola e mettere in frigo per una mezz’oretta. Nel frattempo affettare sottilmente le cipolle e metterle in una pentola con l’olio e la pancetta.Rosolare e continuare la cottura su fuoco dolce aggiungendo, se necessario, poca acqua calda.

Preparare la crema: mettere le uova in una ciotola, aggiungere sale, pepe, noce moscata e sbattere sino ad ottenere un miscuglio omogeneo.

Inserire ora il formaggio grattugiato alla julienne e le cipolle con la pancetta ormai fredde.Stendere la brisée sul fondo di uno stampo rivestito con carta forno formando un bordo di due centimetri tutto intorno alla circonferenza.

Versare la farcia, livellarla

ed infornare la quiche in forno preriscaldato alla temperatura indicata.
La nostra quiche è  pronta…non mi resta che darvi appuntamento per la prossima ricetta, un abbraccio, Cristina/ la Chicchina

CLAFOUTIS ALLE CILIEGIE

La stagione è proprio quella giusta: le ciliegie in questo periodo sono deliziose. Oggi, al mercato, ho trovato dei duroni bellissimi: grandi, dolci e succosi; ne ho comprati, neanche a dirlo, una quantità industriale…”Tanto qualcosa m’inventerò”, ho pensato.Ho deciso allora di preparare un clafoutis: un dolcetto nato in Francia, delizioso e dalla consistenza quasi cremosa.Si tratta di una ricetta semplicissima che in questo momento imperversa nel web… E allora come non offrirvi la mia versione (leggermente più “povera” di farina)?La ricetta tradizionale prevede che le ciliegie non vengano denocciolate, ma io ho preferito farlo.Non possedendo un denocciolatore l’ho fatto manualmente in questo modo: si appoggia la ciliegia nella “bocca ” di una bottiglia di vetro e si da un colpo deciso con uno stecchino di legno al centro del frutto; così facendo il nocciolo cadrà all’interno della bottiglia.Si prepara, come vi dicevo, molto velocemente ed è ottimo gustato tiepido, ma anche freddo di frigorifero. Se volete prepararlo con me seguitemi che vi mostro come fare.

Ingredienti per uno stampo con diametro 24 centimetri:

-500 grammi di ciliegie al netto degli scarti (private del nocciolo)-120 grammi di zucchero-120 grammi di farina-1 bustina di vanillina-3 uova-300 ml di latte-zucchero, cannella  e poco burro morbido per lo stampo

Cottura: 35/40 minuti in forno preriscaldato a 180°
Difficoltà: bassa
Costo: basso

Preparazione: per prima cosa denocciolare le ciliegie con il metodo descritto sopra (che è semplicissimo, basta solo prenderci la mano).
In una ciotola mescolare la farina con lo zucchero e la vanillina.In un’altra ciotola sbattere con le fruste le uova con il latte.Unire ora i due composti.Imburrare lo stampo e cospargerlo con zucchero e cannella, distribuirvi le ciliegie

 e versarvi l’impasto preparato.

Infornare in forno caldo e cuocere per il tempo stabilito.
A cottura spolverare con zucchero a velo a piacere.
Il dolcino è pronto, vi lascio mentre il suo profumo invade la mia cucina…
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 A presto, Cristina.

CHIFFON CAKE ALL’ARANCIA

La chiffon cake è il classico ciambellone americano: alto e morbidissimo, rappresenta un dolce perfetto a colazione, merenda,  farcito con la crema che si preferisce, oppure glassato.Io, se devo dirvela tutta, lo preferisco semplicemente spolverato di zucchero a velo e aromatizzato con arancia, limone o vaniglia.La straordinaria morbidezza della chiffon cake è data dall’aggiunta del cremor tartaro agli albumi, quando vengono montati, e allo stampo dotato di piedini che permettono il passaggio dell’aria e una perfetta asciugatura. (che avviene con lo stampo capovolto).Una delle particolarità di questa ricetta è che lo stampo non deve assolutamente essere imburrato ed infarinato: la torta si stacca lentamente ed in modo omogeneo dalle pareti mentre si raffredda.non pensate però, a una ricetta difficile: basterà seguire poche, fondamentali regole e avrete la soddisfazione di sfornare un dolce bellissimo con la consistenza di una nuvola.Allora, venite con me in cucina? Allacciatevi il grembiule che andiamo a preparare la Chiffon cake all’arancia….

Ingredienti per 10 persone

-7 uova
-240 gr di farina
-330 gr di zucchero
-1 bustina di lievito
-115 ml di olio di semi insapore
-1 pizzico di sale
.-la buccia grattuggiata di un’arancia
– 1 bustina di cremor tartaro
-90 ml di acqua tiepida
-90 ml di succo di arancia

Cottura: 60 minuti a 160° forno statico

Difficoltà: bassa

Costo: basso

Preparazione: mettere in una grande ciotola la farina, lo zucchero, il lievito e il sale. Fare la fontana, dentro alla quale versare l’olio, l’acqua, il succo d’arancia, i tuorli e la buccia di arancia grattugiata
Lavorare bene il composto con le fruste elettriche.In una ciotola,  montare gli albumi: quando iniziano a prendere consistenza, aggiungere il cremor tartaro.Unire il composto di albumi a quello di tuorli  in tre tempi e con delicatezza, mescolando dal basso verso l’alto.Versare l’impasto ottenuto nello stampo che non deve essere assolutamente  imburrato.Livellare dunque l’impasto, infornare in forno preriscaldato e cuocere per il tempo indicato.Verificare sempre la cottura facendo la prova stecchino.Quando la chiffon cake è cotta sfornare e capovolgere lo stampo che, poggiando sui “piedini” permetterà all’aria di circolare e al dolce di asciugarsi perfettamente. Se l’altezza della torta ha superato il bordo dello stampo, appoggiarle il cono centrale sul collo di una bottiglia o su una ciotolina capovolta.Lasciare la chiffon cake capovolta almeno due ore, quindi passare la lama di un coltello lungo la circonferenza dello stampo, capovolgerlo e quindi staccare la base sempre con lo stesso metodo.La nostra profumatissima e buonissima chiffon cake è pronta, Vi abbraccio: la Chicchina

GAZPACHO

Il Gazpacho  è una zuppa fredda originaria dell’ Andalusia.
Si tratta di una delle ricette spagnole più famose nel mondo: un tempo veniva consumata dai contadini per rinfrescarsi durante il lavoro nei campi, quando le temperature erano torride.
Ad oggi viene presentato (oltre che come primo) come antipasto o come cocktail, a volte con l’aggiunta di cubetti di ghiaccio.Il gazpacho viene preparato con verdure frullate o tritate e successivamente passate al setaccio: pomodori, cetrioli, peperoni e cipolla in quantità variabile, mollica inzuppata nell’aceto e un generoso filo d’olio sono gli ingredienti principali.Il gazpacho è ricco di vitamine e povero di calorie… Insomma, un perfetto piatto estivo da consumare con gusto e con zero sensi di colpa: è bello, profumato, e racchiude in se tutti i sapori e i colori dell’estate.Quello che vediamo insieme è, in realtà, il gazpacho andaluso perché gazpacho è un termine che si riferisce a qualsiasi tipo di zuppa, sia calda che fredda.Vediamo insieme come preparare questa fresca bontà…

Ingredienti:
-600 gr di pomodori maturi-1 peperone rosso-i peperone verde-1 cetriolo del peso di 200 gr circa-1 spicchio d’aglio-1 piccola cipolla-100 gr di mollica di pane-100 ml di olio d’oliva-40 ml di aceto di vino bianco-acqua fredda q.b..sale-pepe nero

Cottura:/
Difficoltà: bassa
Costo: basso

Preparazione: spezzare la mollica di pane, metterla in una ciotola e aggiungervi l’aceto e tanta acqua, quanta necessaria a coprirla completamente. Lasciare a bagno fino a quando si ammorbidisce e strizzarla.

Pelare ed affettare il cetriolo, lavare, tagliare ed eliminare filamenti e semi ai peperoni.Sbucciare e affettare la cipolla e l’aglio.Lavare e tagliare a pezzi i pomodori

Mettere nel mixer i pomodori, il cetriolo, la cipolla, l’aglio e i peperoni

e frullare sino ad ottenere una crema densa: aggiungere la mollica strizzata e l’olio a filo continuando a frullare.Aggiustare di sale e di pepe.Passare la crema al setaccio…

Il nostro gazpacho è pronto: servire ben freddo accompagnato da crostini di pane. Un abbraccio, la Chicchina.

TORTILLA DI PATATE

La tortilla è una delle frittate più buone che io conosca. Si sa che le frittate sono sempre gradite, ma questa è irresistibile. Gli ingredienti sono pochissimi: patate, cipolle e uova, in quantità che possono variare a seconda del gusto personale. Buonissima sia calda che fredda, piace proprio a tutti  e può costituire un secondo nutriente e leggero. La mia non è di certo la ricetta originale, ma chi l’assaggia  se ne innamora…..
Ingredienti per 4/6 persone:

-5 patate di media grandezza
-3 cipolle
-8 uova
-5 cucchiai d’olio d’oliva
-sale
-peperoncino.

Cottura: 10 minuti per le patate e le cipolle e altri dieci minuti per lato per la tortilla.
Difficoltà: media
Costo: basso.

Preparazione: sbucciare le patate e tagliarle a dadini; tagliare finemente le cipolle.

Mettere patate e cipolle in un largo tegame con l’olio, salare e aggiungere un generoso pizzico di peperoncino; far cuocere per almeno 10 minuti mescolando ogni tanto; è importante che si cuociano bene (si devono quasi bruciacchiare). Nel frattempo sgusciare le uova, salarle leggermente e sbatterle. Quando il composto di patate e cipolle è cotto, ben rosolato e tenero, toglierlo dal fuoco; farlo raffreddare leggermente ed aggiungerlo alle uova sbattute; amalgamare bene. Scaldare il tegame in cui abbiamo cotto le verdure e mettervi ancora un pochino d’olio; versare il composto per la frittata e lasciare cuocere per 10 minuti a fuoco medio (SENZA MAI MESCOLARE).

Passato questo tempo, girare la tortilla (si staccherà completamente e facilmente), quindi cuocere anche dall’altro lato. La tortilla deve essere ben rosolata, questa è la caratteristica che le conferisce il suo sapore inconfondibile. 

Ora tagliatevene una bella fetta e gustatela in allegria…..Hasta la vista!

CROQUE MADAME

Il croque madame è uno street food molto diffuso in Francia: si tratta di un sandwich farcito con groviera, prosciutto e un uovo all’occhio di bue adagiato sulla sua superficie, insomma… una bontà; è sfizioso e sostanzioso, così da poter essere considerato un piccolo pasto da mettere insieme in poco tempo ed altrettanta fatica.Abbiamo già parlato del croque monsieur e quindi ecco la sua versione femminile che si differenzia per l’assenza della besciamella e la presenza dell’uovo fritto.
La cucina francese ci regala tantissime ricette degne di nota… Anche questi due sandwiches lo sono sicuramente.Se vi ho incuriosito seguitemi che lo prepariamo insieme…

Ingredienti per 4 persone:

Per i sandwiches:
-8 fette di pancarrè-4 fette di prosciutto -100 gr di groviera-40 grammi di burro
Per le uova all’occhio di bue:
-40 grammi di burro -4 uova-sale-pepe

Cottura: 3/4 minuti per lato in padella per i sandwiches + 4/5 minuti di cottura per le uova 
Difficoltà: bassa
Costo: basso

Preparazione: fare fondere il burro in un pentolino su fiamma bassa

e spennellare le fette di pancarrè.

Per comporre il toast prendere una prima fetta di pancarrè e adagiarvi una fetta di prosciutto.

Grattuggiare il groviera a julienne e distribuirlo  sopra il prosciutto.

Coprire quindi con una seconda fetta di pane.
Far rosolare due toast alla volta nel burro precedentemente fuso da tutti e due i lati per il tempo indicato.

Per le uova all’occhio di bue far fondere la seconda quantità di burro, sgusciarvi le uova, salare, pepare, coprire con un coperchio e cuocere per quattro/cinque minuti al massimo, prima che il tuorlo si rassodi troppo (anche le uova andranno cotte due alla volta).A questo punto adagiare le uova sopra ogni sandwich.

I nostri croque madame sono pronti, a presto! Cristina.