CHARLOTTE AL CIOCCOLATO E PROFUMO D’ARANCIA

A questa charlotte non resisto: contiene un mix di sapori perfetto che non riesco a commentare. Bisogna assaggiarla per rendersi conto della sua bontà😋: è davvero troppo golosa.Quando la faccio, la faccio piccina: giusto quattro porzioni, altrimenti non sarei capace di limitarmi!!!!Non si tratta di un dolce esageratamente calorico: lo zucchero è poco e i grassi sono solo quelli contenuti nella panna. Questa relativa leggerezza non compromette il gusto: è profumata, dolce e il suo sapore è avvolgente. Io la vedo bene come fine pasto in un pranzo impegnativo…va giù così bene!!!!!Se volete prepararla, seguitemi in cucina e in poche mosse avrete preparato un dolce irresistibile.

Ingredienti per 4 persone (serve uno stampo con diametro 20 centimetri):

-150 gr di cioccolato fondente
-3 uova di cui utilizzeremo 3 albumi e 1 tuorlo
-savoiardi q.b.
-150 ml di panna fresca
-caffè amaro q.b.
-2 cucchiai di zucchero a velo
-2 fogli di gelatina
-la scorza grattuggiata di 1/2 arancia biologica

Per decorare:

-100 ml di panna da montare, un cucchiaino di zucchero a velo e un cucchiaino colmo di cacao

Cottura: qualche minuto per sciogliere il cioccolato a bagnomaria

Difficoltà: media

Costo: basso

Preparazione: per prima cosa sciogliere il cioccolato a bagnomaria mescolando continuamente, farlo quindi intiepidire.Separare i tuorli dagli albumi: con le fruste elettriche montare a neve questi ultimi, insieme ad un pizzico di sale.Ammollare la gelatina in acqua fredda per dieci minuti, strizzarla bene e scioglierla insieme a due cucchiai di caffè in un pentolino, su fuoco basso.Montare tutta la  panna.Aggiungere al cioccolato fuso e tiepido il tuorlo mescolando energicamente, lo zucchero a velo, la scorza d’ arancia grattugiata,  due terzi della panna montata, gli albumi e, infine, la gelatina sciolta con il caffè.Mescolare con delicatezza per amalgamare i vari ingredienti. Tagliare i savoiardi in modo che superino leggermente il bordo apribile dello stampo indicato.Passare velocemente, e solo da un lato, i savoiardi nel caffè poco zuccherato, sistemarli sul fondo (in modo da creare una base compatta) e tutto intorno la circonferenza dello stampo. Versare la crema precedentemente preparata nella cavità, livellarla, coprire con la pellicola e mettere in frigo a raffreddare per quattro ore.
Dividere a panna montata rimanente in due parti e, ad una aggiungere il cacao amaro mescolando con delicatezza per amalgamarlo perfettamente ed ottenere un colore omogeneo.Passato questo tempo, prima di staccare il bordo apribile, passare la lama di un coltello lungo la circonferenza per facilitare l’operazione.

Volendo fare una charlotte più grande, ovviamente, aumentare le dosi.Vedrete che è molto più facile di quello che sembra. Un bacione, grazie di essere passati da me.Io vi aspetto sempre qui!!!!

TORTA PER CAMILLA

Camilla è la bimba della mia farmacista, Lorena, una gentilissima ragazza che, anche se la conoscenza si limita al “negozio”, mi ha sempre sostenuto ed aiutato per quanto riguarda questo blog. Siccome Camilla compie cinque anni ho pensato di prepararle una torta colorata e simpatica…gira di qua, gira di là, alla fine ho optato per una torta che impazza nel web e che molti blog propongono.Ovviamente l’ho fatta a modo mio….per la base ho usato la ricetta della mia torta cioccolatina e la glassa l’ho fatta a modo mio. Devo dire che il risultato mi ha soddisfatto a pieno, ed inoltre non è di certo difficile…ringrazio per la collaborazione i miei ragazzi che hanno collaborato scartando le barrette Kinder (e mangiandone anche una cifra…).
Ingredienti:

-Per la base: una torta cioccolatina, per  leggere la ricetta cliccare qui

-Per farcire: 4 cucchiai colmi di nutella e 4 cucchiai di latte

-Per la glassa: 150 gr di cioccolato fondente e 80 gr di panna

-Per decorare: 2 confezioni da 16 barrette Kinder e 1 confezione di Smarties.

Preparare la cioccolatina e farla raffreddare completamente.Quando la torta è fredda tagliarla a metà. Scaldare in un pentolino a fuoco basso la nutella con il latte, fino a che il composto si amalgama completamente e spalmare sulla torta. Ricomporre il dolce.Ora prepariamo la glassa: scaldare la panna con il cioccolato tritato fino a che non è completamente fuso.Con l’aiuto di un cucchiaio o una spatola spalmare la glassa sulla torta in modo da ricoprirla uniformemente. Aspettare qualche minuto perché la glassa si solidifichi leggermente e funga da collante: mettere ora tutto attorno alla circonferenza del dolce le barrette in senso verticale ( vedi immagine) e disporre sulla superficie della torta gli Smarties.T erminare legando attorno alla circonferenza un bel fiocco decorativo. Ecco fatto, mette allegria solo a vederla…..mettere in frigorifero per almeno tre ore. Auguri Camilla, è tutta per te!

CROSTATA MERINGATA

Questa torta l’ho realizzata oggi, tanto per passare il tempo….però caspiterina che passatempo goloso!!! Il risultato è stato apprezzato da tutta la famiglia, una torta morbida che si scioglie in bocca. Purtroppo della poverella non rimangono che briciole, ma penso di rifarla presto, magari cambiando il gusto della confettura che ho usato per farcire. Non è proprio facilissima, ma con un po’ di pazienza  e attenzione sono sicura che chiunque la potrà realizzare…

Ingredienti:

Per la base: 

 250 gr di farina
-100 gr di burro morbido
-1 uovo
-100 gr di zucchero
-1/2 (mezza) bustina di lievito

Per farcire: 

Un vasetto da 400 gr di confettura di fragole

Per la meringa:

-2 albumi
-170 gr di zucchero
– 1 pizzico di sale

Cottura: 45/50 minuti in forno preriscaldato a140°

Difficoltà:  media

Costo: basso.

Preparazione: per  la base: mettere la farina a fontana; al centro inserire lo zucchero, il burro morbido l’uovo e il lievito.
Lavorare l’impasto velocemente, formare una palla e riporla in frigo almeno mezz’ora. Passato questo tempo stendere la pasta in una teglia rotonda con diametro ventiquattro centimetri avendo cura di lasciare un bordo attorno la circonferenza alto due centimetri. Distribuire sulla base mezzo vasetto di confettura.

Ora facciamo la meringa:montare gli albumi (che devono essere rigorosamente a temperatura ambiente) con un pizzico di sale, almeno per cinque minuti.
Quando il composto è sodo, aggiungere gradualmente lo zucchero continuando a sbattere con le fruste elettriche.
Una volta che la meringa ha raggiunto una buona consistenza disporla a cucchiaiate sulla base su cui avrete steso la confettura. Per avere l’effetto variegato lavorare la confettura con un cucchiaio, in modo che diventi fluida ed intingervi il cucchiaio prima di prendere la meringa fino ad esaurimento della stessa.La difficoltà è tutta qui, ma è più difficile da dire, che da fare. Infornare in forno preriscaldato per il tempo indicato.Fare raffreddare molto bene prima di sformarla e offrirla ai commensali se sono stati tanto, ma tanto buoni! Un abbraccio, la Chicchina.

UN ANNO INSIEME…

Eccomi qui, è già passato un anno da quando l’avventura della Chicchina è iniziata….è stato un anno bellissimo, sorprendente e soddisfacente.
Ho conosciuto, anche se solo virtualmente, tante persone: blogger gentili che mi hanno sempre incoraggiata e sono diventate amiche, lettori per i quali il blog è quasi un punto d’incontro virtuale. Ho potuto constatare l’affetto di tante persone: Antonella e Doriano (i miei panettieri), Lorena la farmacista, Enea, Anna, Cinzia, le mie cugine, mia suocera, le amiche, la mia famiglia e particolarmente mio figlio Simone che mi ha aiutato tanto perché, con intelligenza, ha capito che la mamma aveva bisogno di qualcosa di speciale che la facesse ripartire: nel maggio del 2015 per una caduta accidentale ho quasi perso l’uso del polso destro, ora praticamente guarito…La Chicchina non si arrende!!!
In questo tempo ho imparato tante cose e tantissime ne devo ancora imparare, ma questo blog mi entusiasma per cui niente mi pesa: cucinare è la mia passione. Quando proprio non va mi chiudo in cucina e mi metto all’opera: è un modo per dimostrare a me stessa che qualcosa di buono si può sempre rimediare…
Volevo spiegarvi il perchè del nome del blog: Chicchina era il nomignolo con cui mi chiamava mia sorella Antonella che da tanti anni è volata via; è stato un modo per fare ancora qualcosa con lei e per sentirla vicino. Ogni volta che qualcuno mi dice “Ciao Chicchina” sono certa che lei, da qualche parte, mi sorride….
Ho scelto per festeggiare questo primo anno con voi di preparare la Pavlova, una torta bellissima dedicata ad una famosa ballerina: non l’avevo mai fatta, ma devo dire che il risultato mi soddisfa a pieno.
Andiamo a prepararla insieme?

Ingredienti:

Per la meringa:

-5 albumi a temperatura ambiente
-250 gr di zucchero
-1 cucchiaio di amido di riso
-1cucchiaio di aceto di mele

Per decorare:

-400 gr di panna da montare + 2 cucchiai di zucchero a velo per dolcificarla
-450 gr di frutta a scelta: io more, lamponi, mirtilli e kiwi
-zucchero a velo per spolverizzare la torta

Cottura: 70 minuti in forno preriscaldato a 120°

Difficoltà: alta

Costo: medio

Preparazione: separare i tuorli dagli albumi e mettere questi ultimi in una ciotola perfettamente asciutta e pulita; montarli con le fruste elettriche e,quando sono quasi sodi, aggiungere senza smettere di montare lo zucchero poco alla volta, l’aceto e l’amido: si deve ottenere un composto molto sodo (a questo serve l’aceto), sollevando le fruste deve rimanere il classico “becco”.
Disegnare un cerchio con diametro ventidue centimetri nella carta forno e ritagliarlo.
Accendere il forno a 120°.
Appoggiare il disco nella placca del forno e ricoprirlo con la meringa aiutandosi con una spatola.
Infornare, cuocere settanta minuti e fare raffreddare completamente nel forno semi aperto (ci vorranno almeno quaranta minuti).
Montare la panna e, quando è quasi soda, aggiungere lo zucchero a velo.
Quando la meringa è completamente fredda decorarla con la panna montata e la frutta.
Spolverare con lo zucchero a velo e…..tanti auguri, brindo alla mia e alla vostra salute.
Un abbraccio, Chicchina!

TORTA MIMOSA

La torta mimosa è un dolce che si prepara per la festa delle donne l’8 marzo (e non solo). Questo dolce deve il suo nome al pan di spagna con il quale viene preparato e che, dopo essere stato sbriciolato, serve anche per rivestirlo esternamente, creando appunto l’effetto mimosa. La ricetta che segue è relativamente semplice e di sicura riuscita. Tutti in cucina a preparare la mimosa allora….

Ingredienti:

Per il pan di spagna:

-220 gr di farina
-200 gr di zucchero
-4 uova
-1 bustina di lievito.

-farina e burro per lo stampo

Per farcire. 

crema pasticcera preparata con:

 -500ml di latte
-4 cucchiai di zucchero
-2 scorzette di  limone
-2 cucchiai di farina
-2 tuorli e un uovo intero
-1 bustina di vanillina.


 Inoltre:

-200 ml di panna da montare-2 fette di ananas sciroppato

Per inzuppare il dolce:

-limoncello

Cottura: per il pan di Spagna 30 minuti in forno caldo a 180°.

Difficoltà : media

Costo : medio. Preparazione: per prima cosa fare il pan di Spagna: la mia è una ricetta super facile e di sicura riuscita: si tratta di montare con le fruste le uova e lo zucchero fino ad ottenere un composto gonfio (ci vorranno almeno 10 minuti) unire quindi la farina setacciata con il lievito e lavorare ancora brevemente. Imburrare ed infarinare uno stampo da ventiquattro centimetri, versare l’impasto ed infornare alla temperatura indicata per 30 minuti circa. Preparare la crema pasticcera: portare a bollore il bollore il latte insieme alle scorze di limone; a parte lavorare i  due tuorli e l’uovo, lo zucchero, la vanillina e la farina. Aggiungere a questo composto il latte caldo (ricordarsi di togliere le scorzette) e amalgamare bene mescolando; quando il composto sarà omogeneo, rimetterlo sul fuoco fino a che raggiungerà la tipica consistenza della crema pasticcera. Farla raffreddare bene e unire le due fette di ananas a pezzettini; montare la panna montata e aggiungerla ottenendo così una crema chantilly all’italiana. Quando il pan di Spagna è completamente freddo dividerlo in due sezioni; scavare un pochino l’interno del dolce e sbriciolare ciò che si toglie; bagnare la base con il limoncello e farcire con tre quarti della crema. Ricomporre il dolce e spalmarlo esternamente con la crema pasticcera avanzata, cospargere con le briciole di pan di spagna ottenendo il tipico effetto Mimosa. Fare riposare in frigo qualche ora prima di consumare…Una vera bontà! A presto, un abbraccio, Cristina.