TORTA CON PERE, CIOCCOLATO ED UVETTA

Pere e cioccolato, inutile dirlo, è un connubio divino.
Avendo ancora un tot di cioccolato da smaltire (uova di Pasqua e giù di lì) ho pensato di preparare una torta con questi ingredienti prelibati.La torta pere e cioccolato è già presente nel blog, questa è una versione del tutto diversa e veramente buonissima: morbida, grazie alla considerevole quantità di pere mature e succose presenti, e anche golosa, visto il cioccolato e l’uvetta che “terminano l’opera”…Si tratta di una ricetta facile e veloce, come di consuetudine qui nella mia cucina.Io ho utilizzato il cioccolato fondente, ma voi potrete usare quello che preferite o che avete a disposizione. Allora: se vi ho fatto venire l’acquolina seguitemi in cucina e in poche mosse la torta con pere, cioccolata e uvetta, sarà vostra…

Ingredienti (per uno stampo con diametro 24 cm):
-300 gr di farina-150 gr di zucchero + 1 cucchiaio per spolverare la superficie della torta prima di infornarla-3 uova-80 ml di olio di semi di girasole-150 ml di latte-2 cucchiai di rum-il succo di mezzo limone-1 bustina di lievito-4 pere mature e succose (io williams)-100 gr di cioccolato fondente-80 gr di uvetta-cannella-burro e farina per lo stampo
Cottura: 40/ 45 minuti in forno preriscaldato a 180°
Difficoltà: bassa

Costo: basso

Preparazione: ammollare l’uvetta in acqua tiepida.Sbattere le uova e lo zucchero con le fruste elettriche: quando il composto è gonfio e spumoso inserire (sempre lavorando) l’olio, il latte, il succo di limone e il rum.Mescolare la farina con il lievito ed incorporarla poco alla volta.Sbucciare e tagliare a fettine le pere.Strizzare l’uvetta, tritare grossolanamente il cioccolato ed aggiunge il tutto all’impasto. Imburrare ed infarinare uno stampo rotondo con diametro di ventiquattro centimetri: versarvi il nostro preparato e disporre le pere a raggiera.Spolverare la superficie della torta con zucchero e cannella.

ed infornare per il tempo indicato.Aspettare che il dolce si raffreddi nello stampo, quindi sformare e spolverare di zucchero a velo.

La torta è pronta e a me non resta che darvi appuntamento alla prossima ricetta. Un abbraccio, la Chicchina.

SODA BREAD CON NOCI E UVETTA DI CORINTO

Il soda bread è un pane irlandese. Non ha bisogno di lunghe lievitazioni, si prepara in cinque minuti ed è totalmente privo di lievito, quindi adatto agli intolleranti: è il bicarbonato che, associato al latticello (o a una giusta miscela di latte,  yogurt magro e limone), fa lievitare l’impasto.Non vi capita mai di rimanere senza pane?! Questa è certamente un’ottima soluzione per risolvere il problema; alla ricetta originale io ho aggiunto noci e una dolcissima uvetta di Corinto. Questo pane ha una consistenza particolare: è morbido e compatto, ideale a colazione (a me piace molto con la confettura di frutti di bosco) e, inoltre, si mantiene buonissimo per 3/4 giorni.La preparazione è semplicissima e deve essere veloce (si può effettuare sia con una planetaria che a mano). Ah, potete usare uno stampo da plumcake o uno normale con cerniera apribile: io ne ho usato uno con diametro venti centimetri perché volevo un pane bello cicciottello…Non ci sono quindi scuse per non provarlo… Se mi seguite vi allungo la ricetta.
Ingredienti:
-250 gr di farina 0-200 gr di farina integrale-2 cucchiaini rasi di bicarbonato-1 cucchiaino raso di sale-300 ml di latticello o, in alternativa, una miscela di 150 ml di yogurt magro e 150 ml di latte-il succo di mezzo limone-70 gr di uvetta di Corinto-80 gr di gherigli di noci

Cottura: 40 minuti in forno preriscaldato a 180°
Difficoltà: bassa
Costo: basso

Preparazione: ammollare l’uvetta in acqua tiepida per almeno dieci minuti e tritare grossolanamente i gherigli di noci
Mescolare in una ciotola lo yogurt con il latte, spremere mezzo limone e aggiungere il succo così ottenuto.Unire la farina integrale a quella bianca, inserire il sale e il bicarbonato, l’uvetta strizzata e i gherigli di noce.Unire dunque il composto secco a quello liquido (o il latticello o il composto alternativo sopra descritto) lavorare brevemente e foderare uno stampo con il bordo apribile  con la carta forno bagnata e strizzata.Prelevare l’impasto ottenuto (che deve risultare morbido ed appiccicoso) e metterlo nello stampo rivestito con carta forno bagnata e strizzata. Praticare un taglio a croce sulla superficie e spolverarla  con un miscuglio di farina bianca e farina integrale.

Infornare in forno preriscaldato, cuocere il pane per trenta minuti, poi eliminare il bordo apribile e terminare la cottura. 

BISCOTTI CON FARRO, NOCI, PERA E UVETTA

Questi biscotti sono una scoperta: li ho preparati per la mia panettiera Antonella, una persona speciale che,  come vi avevo già raccontato, ha qualche intolleranza: no burro, no zucchero bianco, no farina 00.Gliene ne ho già fatti con mela e farro, però mi sembrava brutto non offrirle una seconda scelta.Vado in cucina e vedo quello che ho: delle noci così belle ce le mettiamo?! CERTO. L’uvetta piacerà?! Perché no! E la pera ci sta?! OVVIO… E allora sono NATI questi biscotti davvero buonissimi…Chi si loda si imbroda, mi dicono, ma è la pura verità: forse non bellissimi, l’aspetto è un po’ rustico, ma buoni veri!Se v’intriga l’idea seguitemi che li prepariamo insieme…
Ingredienti per 20/22 biscotti:

-350 gr di farina di farro
-100 gr di zucchero di canna + quello necessario ad IMPANARE i biscotti
-2 uova
-3/4 di bustina di lievito per dolci (tre quarti)
-70 ml di olio di semi di girasole
-70 gr di uvetta
-70 gr di gherigli di noci tritate grossolanamente + 20/22 mezzi gherigli di noci per decorare i     biscotti
-100 gr di pera grattuggiata
-la scorza di 1/2 limone grattuggiata

Cottura: 25 minuti in forno preriscaldato a180°

Difficoltà: bassa

Costo: basso

Preparazione: per prima cosa sgusciare le uova dentro una ciotola, aggiungere lo zucchero e la scorza di limone grattugiata. Lavorare molto bene e, quindi, inserire l’olio, l’uvetta precedentemente ammollata in acqua tiepida per mezz’ora e  successivamente strizzata, la pera grattugiata alla julienne e i gherigli di noce tritati grossolanamente.Mescolare la farina al lievito e aggiungerla gradualmente.Formare delle palline grandi come grosse noci e rotolarle in una ciotolina piena di zucchero di canna perché si “impanino” completamente😁: a volte mi stupisco di quanti termini tecnici conosco😏, o forse no? L’importante è farsi capire e voi avete capito, vero?!Mano mano che si formano i biscotti disporli su di una placca rivestita di carta forno e mettere al centro mezzo gheriglio di noce premendo leggermente.

Infornare per il tempo indicato. Sono deliziosi, vedrete…

Un abbraccio, la Chicchina.

PANE CON L’UVA

Preparazione: per prima cosa attivare il lievito, sbriciolare in una ciotola il lievito di birra, aggiungere metà della quantità d’acqua prevista per la ricetta, due cucchiaini di zucchero e mescolare sino a che tutti gli ingredienti si sono sciolti.Lasciare riposare per quindici minuti sino a che, sulla superficie del liquido, si saranno formate delle bollicine… A questo punto il lievito è pronto per essere usato. Mettere le due farine in una ciotola capiente, aggiungere il sale e mescolare per amalgamare gli ingredienti.

 Inserire ora il lievito, poco alla volta ed impastare, aggiungendo via via l’acqua rimanente.Formare una palla,

coprire la ciotola e fare riposare in luogo tiepido per un ora e mezza.

Fare rinvenire l’uvetta in acqua tiepida per un ora.Terminata la lievitazione aggiungere il burro morbido a fiocchetti all’impasto e lavorare sino a che è perfettamente amalgamato.Sgocciolare l’uvetta, asciugarla con un canovaccio ed infarinarlaAggiungere l’uvetta all’impasto e dividerlo in sette/otto pezzi.Formare i panini e metterli nella placca del forno rivestita con l’apposita carta. 

Fare dunque lievitare per un’altra ora.

Infornare per il tempo previsto. Sfornare quando sono leggermente dorati… 

Profumatissimi e… tanto tanto buoni!Un abbraccio, Cristina.

PANINI DOLCI DEL PASSATO

Quando penso alla mia infanzia, penso ad un periodo bellissimo, ricco di semplici e bellissime cose.
Le vacanze erano SEMPRE nel Veneto, dove si andava con la 1100 tipo R (come puntualizzava mio papà) carica come un uovo di persone e cose….altro che autogrill!!!!! Quando ci fermavamo per la sosta dal baule usciva qualsiasi cosa….compreso il termos con la minestra, che con 40° è proprio l’ideale perché scalda lo stomaco.
Quando penso alle vacanze nel Veneto mi viene in mente la mia nonna Angela, la zia Pierina, mia cugina Mariangela e lo zio Alfonso che non ci faceva mai mancare i panini con l’uva!!
Proprio ricordando quei panini dolci e profumati ho preparato quelli che vi propongo oggi e che arrivano direttamente dalla mia FANTASIA. Sono meravigliosi, morbidissimi e profumati…..una variante di quelli che lo zio andava a prendere tutte le mattine…una coccola per delle nipoti che vedeva poco ma che per sempre lo porteranno nel cuore….

Ingredienti per 10 panini:

-500 gr di manitoba
-100 gr di zucchero
-120 gr di burro fuso
-25 gr di lievito di birra fresco
-120 gr di uvetta
-la buccia grattuggiata di un limone
-160 ml di latte
-1 uovo
-1 vanillina
-Rum per ammollare l’uvetta
-marmellata del gusto che più piace

Cottura: 20 minuti a 170/180°

Difficoltà: media

Costo: basso

Preparazione: per prima cosa mettere a bagno l’uvetta nel Rum misto ad acqua tiepida; in una scodella sciogliere il lievito nel latte leggermente tiepido e un cucchiaio di zucchero, lasciando che si riattivi per una decina di minuti.
Disporre la manitoba a fontana, nel centro inserire il burro fuso freddo, lo zucchero, l’uovo, la vanillina e la buccia di limone grattugiata: lavorare un attimo per amalgamare gli ingredienti, aggiungere poi il composto di latte e lievito ed impastare bene.
Da ultimo inserire l’uvetta strizzata dal liquido di ammollo.
Formare un panetto e farlo lievitare coperto da un panno fino al raddoppio( almeno un’ora).
Riprendere la “palla “, stenderla in un quadrato con il lato di trenta centimetri circa.

Al suo interno ritagliare dei quadrati della dimensione desiderata (considerando la grandezza da dare alle brioches): al centro di ogni quadrato mettere un cucchiaino di marmellata

e richiudere la brioches su se stessa, avendo cura di sigillare bene la giuntura.
Spennellare con il latte e fare lievitare nuovamente per un’altra ora.
Informare per venti minuti, sfornare e spennellare ancora con il latte. Spolverare di zucchero a velo e…..ecco fatto un bacio affettuoso, Cristina!

GIRELLE CON UVETTA

Di queste brioches ci sono tantissime ricette… ne ho provate alcune e poi ho sperimentato questa, ovviamente adattata al mio gusto personale. Il risultato,devo dire, mi ha soddisfatto a pieno: delle brioches buonissime e morbidissime, che rimangono tali anche il giorno dopo (se mai ne avanzassero). le rifarò molto presto, a grande richiesta, e consiglio anche a voi di provarle perchè sono davvero notevoli e anche relativamente facili da preparare. Dai che vi racconto come le ho fatte…..
Ingredienti per 8 brioches:

-240 gr  di farina 00
-240 gr di manitoba
-100 gr di zucchero + 3/4 cucchiai per la farcitura
-100 gr di burro molto morbido+ 30 grammi per la farcitura
-1 uovo
-220 ml di latte tiepido
– 1 bustina di vanillina
– buccia grattuggiata di 1/2 arancia o limone
-1 bustina di lievito di birra in polvere
-70 grammi di uvetta
-zucchero a velo
-sale

Cottura: 25/30 minuti a 180°

Difficoltà: media

Costo : basso

Preparazione: la prima operazione da fare è quella di preparare il lievitino; mescolare due cucchiai di farina, uno di zucchero e due di latte tiepido con la bustina di lievito; fare riposare per 20 minuti.Passato questo tempo prepariamo l’impasto: mettere in una grande ciotola le farine,il lievitino, lo zucchero, la vanillina, il sale, e la buccia dell’agrume prescelto; inserire l’uovo sbattuto a parte. Iniziare ad impastare aggiungendo un po’ per volta il burro morbidissimo. Deve risultare un’impasto morbido, cui aggiungere, se necessario, un pochino di farina. Farlo riposare per un’ora. Nel frattempo ammollare l’uvetta in acqua calda e un liquore a scelta. Dopo la prima lievitazione stendere la pasta in un rettangolo 30 x 40 cm, spessa circa 1 cm. Spennellare la pasta con burro fuso, cospargere con lo zucchero, e distribuire l’uvetta strizzata dal liquido di ammollo. Arrotolare partendo dal lato più lungo, tagliare delle rotelle alte circa quattro centimetri, disporle in una teglia da forno rivestite dell’apposita carta; spennellare con un pochino di latte e fare riposare ancora 1 ora. Infornare quindi a 180° per 25/30 minuti. Una volta sfornate le girelle spennellarle ancora con latte e, dopo qualche minuto spolverare con lo zucchero a velo. Una soddisfazione grande!!!! Ciao, grazie di essere stati con me. Cristina/Chicchina.